Posts tagged ‘istocompatibilita’’

ottobre 17, 2012

Correlazione tra schizofrenia e una disfunzione immunitaria.

schizofrenia

02:53 am | La schizofrenia è una malattia complessa. Una delle sue caratteristiche è che chi ne soffre spesso ha difficoltà a distinguere ciò che è reale da ciò che non…

17 ottobre 2012 / Leggi tutto »

giugno 26, 2011

Come fa l’ameba a riconoscere i suoi simili.

Quando le amebe Dictyostelium formano degli aggregati per produrre un corpo fruttifero e le spore, scelgono di farlo con le amebe geneticamente più simili

APPROFONDIMENTI

La capacità di distinguere fra sé e non-sé è essenziale negli animali cellulari per potersi difendere dalle infezioni, ma anche in organismi più semplici può essere di grande importanza per la sopravvivenza, come nel caso dell’ sociale .

Normalmente Dictyostelium esiste come singola cellula, ma se l’ambiente si impoverisce di nutrienti, queste amebe formano degli aggregati che poi formano dei corpi fruttiferi in grado di produrre spore con i loro geni, che si svilupperanno solo una volta che le condizioni ambientali siano tornate favorevoli. Nella formazione di questi aggregati, le amebe preferiscono unirsi ad altre amebe “parenti”, ossia con quelle a loro geneticamente più simili.Ora, come raccontano in un articolo pubblicato su Science Express, i ricercatori del Baylor College of Medicine hanno identificato la “chiave” genetica che consente all’ di distinguere fra gli organismi geneticamente più affini e meno.

Mag 10, 2010

Sono quattordici mila i cordoni conservati all’estero. Perche’ si puo’ fare.

Nel 2009 sono stati 1.400 i pazienti con malattie del sangue curati con il trapianto di staminali emopoietiche. Ma sono pochi i cordoni che restano in Italia, perché molte coppie preferiscono affidare a una banca estera la speranza di poter curare i propri figli in caso di necessità. La legge infatti consente la donazione delle cellule ma non la conservazione per se stessi
All’estero si può fare. Per questo chi vuole conservare il cordone ombelicale va principalmente in Svizzera o a San Marino. Perché la legge italiana consente sì di donare le cellule staminali emopoietiche contenute nel sangue del cordone ombelicale, ma vieta di ‘metterle in banca’ per un futuro, eventuale uso personale. Il problema, però, è che questo resta l’obiettivo principale dei genitori italiani. Dal 2008 ad oggi i campioni raccolti son passati da 11.517 a 16.207 e di questi ben 14.458 sono stati affidati a centri di conservazione esteri.(liquidarea)