Posts tagged ‘isolamento termico’

gennaio 31, 2012

Tetti verdi ed isolamento termico, le case di campagna islandesi.

case campagna islanda

Tetti verdi ed elevato isolamento termico sono due delle principali caratteristiche di queste case nella terra, costruzioni letteralmente immerse nella gelida campagna islandese, sovrastate da un manto erboso e realizzate con materiali naturali locali.

Frutto di un processo di adattamento secolare ad un clima a dir poco rigido, queste case riescono a garantire agli islandesi protezione dalle escursioni termiche e dal freddo. All’epoca della colonizzazione, l’Islanda era ricoperta da foreste di betulle. Tuttavia, il legno non si è rivelato il materiale migliore per costruire abitazioni perché la betulla non garantiva un isolamento termico adeguato.

Difficile anche importare materiali da altri Paesi, vista la localizzazione dell’Islanda e le navi non molto resistenti alle tempeste dell’epoca. Così i coloni hanno dovuto industriarsi con quello che trovavano sul posto ed hanno iniziato a costruire con rocce ed erba.

novembre 22, 2011

Andare a vivere sottoterra:un’idea!

Villa a Vals, in Svizzera. Un progetto di Christian Müller Architects (CMA) SeARCH &

Migliaia di persone in Europa e in America stanno decidendo di vivere in case sotto terra. In Giappone ed in Cina è considerato un ottimo sistema salva spazio e sostenibile. Peccato che la convinzione che queste case possano essere buie, umide, claustrofobiche, o luoghi instabili dove vivere, diminuiscono il potenziale di sostenibilità legato a questa tipologia di edificio.

Ecco infatti i vantaggi di cui godono le case sotto terra rispetto all’edilizia convenzionale:

  1. possono essere costruite su superfici ripide
  2. possono massimizzare lo spazio nelle piccole aree, andando in profondità
  3. i materiali ottenuti dallo scavo possono essere riutilizzati nel processo di costruzione
  4. costi di manutenzione più bassi
  5. una superficie minore nel progetto che significa meno utilizzo di materiali
  6. isolamento dal rumore
  7. sicurezza contro terremoti e cattive condizioni atmosferiche
  8. preservazione del suolo esterno
  9. ridotte manutenzioni (facciata quasi inesistente)
novembre 28, 2009

Tenere il riscaldamento basso.

In questo inverno le temperature non sono ancora scese sotto lo zero. Approfittiamo, allora, per farein modo che l’impianto di riscaldamento delle nostre case non vada a pieno regime. Le abitazioni, infatti, sono una grossa fonte di gas ad effetto serra, responsabili dei mutamenti climatici. Poichè i due terzi consumata in una abitazione servono alla produzione di acqua calda e di calore, gestendo bene la temperatura si può contribuire ad attenuare il riscaldamento globale e a limitare l’inquinamento atmosferico. Ogni grado di calore in più rispetto agli standard normali, dà luogo ad un consumo di energia che va dal 7 all’11% a secondo dell’isolamento termico del’abitazione. Se si abbassa di un gado il termostato si avrà pertanto una significativa riduzione dei consumi di energia. In ogni caso bisogna prendere l’abitudine di tenere sotto controllo la temperatura ambientale e sprattutto è buona norma di riscaldare solo i locali effettivamenti frequentati, non tutta la casa. Se aspettiamo i potenti per  risolvere i problemi ambientali, ci illudiamo, mentre un piccolo gesto quotidiano, se diventa un’abitudine collettiva, può  aiutare l’ambiente in maniera significativa.