Posts tagged ‘Irpinia’

luglio 31, 2013

Grazie Federica.

In segno di lutto Federica Pellegrini si è fatta incollare sul braccio una fascetta nera.

un gesto serio ed apprezzabile.

agosto 6, 2010

Andretta, lavoro nero: chiusa fabbrica salotti.

 

Lavoratori in nero: scattano i sigilli ad un’azienda che realizza salotti ad Andretta. L’operazione ha visto insieme carabinieri e ispettori del lavoro. Al momento dell’irruzione in fabbrica, militari e funzionari della Direzione provinciale del lavoro hanno scoperto che la stragrande maggioranza degli addetti era senza regolare contratto: tra loro anche due minorenni. Addirittura, alcuni lavoratori per sfuggire ai controlli si sono nascosti in bagno. Oltre al sommerso, sono state rilevate anche diverse irregolarità di carattere amministrativo. Il capannone è stato sequestrato e l’attività sospesa. Il titolare dell’azienda è stato denunciato a piede libero. Nei suoi confronti sono state emesse anche sanzioni per 80mila euro.

agosto 3, 2010

Fma-Irisbus: i due volti della Fiat in Irpinia.

Pausa estiva amara alla Fma: niente ferie, c’è sempre la cassaintegrazione. Ferie serene, invece, alla Irisbus dove c’è l’accordo sul dimagrimento aziendale. Sono i due volti del mondo Fiat in provincia di Avellino. A Pratola Serra i primi a tornare in fabbrica saranno gli addetti del settore produzione: avvieranno gli impianti a partire dal 26. Il due settembre torneranno al lavoro il grosso degli operai, quelli che si occupano di montaggio: per ora in programma c’è una sola settimana di lavoro.

giugno 30, 2010

L’Unione Europea non vieterà la vendita della Nutella.

L'Unione Europea non vieterÃ�  la vendita della NutellaNessuno scontro tra Ue e Ferrero sulla Nutella. Parola di Renate Sommer, relatrice del Parlamento europeo per la normativa in materia di etichettatura dei prodotti alimentari. La vicenda ha avuto inizio a metà giugno, quando l’Europarlamento ha votato le nuove regole per le etichette dei prodotti alimentari imponendo alle aziende di indicare chiaramente la quantità di grassi, grassi saturi, zuccheri, sale e calorie.

Ferrero, però, si era dichiarata assai poco soddisfatta della nuova normativa in quanto le avrebbe imposto di comunicare in etichetta buona parte della ricetta della Nutella, che come è noto è segretissima tanto quanto quella della Coca Cola. Ora, però, la Sommer precisa:

I deputati non stanno cercando di vietare la vendita di uova alla dozzina e neppure la vendita o la commercializzazione della Nutella. In base alle proposte attuali, il contenuto di sale, grassi e zucchero diventerebbe un’informazione obbligatoria sulle etichette degli alimenti. Un’altra legislazione vigente stabilisce l’uso del ”profilo nutrizionale”, attraverso un sistema di controllo sul diritto di un prodotto di contenere messaggi sanitari e nutrizionali, come ad esempio la dicitura “ricco di calcio” oppure “buono per il tuo cuore”. Non vi sono proposte volte a includere sulle etichette degli alimenti avvertenze sanitarie e neanche per vietare la commercializzazione o la vendita di qualsiasi prodotto.(ecoblog)

Una buona notizia sia perchè legata ai ricordi dell’infanzia dei miei figli che hanno mangitao quintali di Nutella sia perchè ad Avellino la Ferrero ha un importante stabilimento di produzione. salvi anche i livellioccupazionali, quindi.

giugno 28, 2010

Vertenza Saira, rischio mobilità.

 

La crisi economica in Irpinia si aggrava. Questa volta non si parla né di Fma né di Irisbus o di indotto Fiat, bensì della Saira spa del Gruppo Industriale Tosoni di Verona. Il sito di Pianodardine specializzato nella produzione di componenti per treno è a rischio. Come annunciato venerdì scorso dalla proprietà nel corso di un incontro con le Rsu e i 67 lavoratori, attualmente in Cassa Integrazione a rotazione.
“L’azienda ha comunicato di essere costretta a mettere in mobilità ben 14 lavoratori sugli attuali 67 perché in esubero. Stamane presso lo stabilimento di Pianodardine si è svolta un’assemblea con i lavoratori alla quale hanno partecipato anche le segreterie provinciali. Dopo la discussione con i lavoratori si è deciso di intraprendere tutte le iniziative necessarie per convocare l’azienda ad un Tavolo Istituzionale da tenersi in Prefettura, finalizzato a ricevere spiegazioni e capire le vere intenzioni che ha la proprietà per il prosieguo delle attività.

giugno 18, 2010

Drammatici dati sulla cassa integrazione in Irpinia.

L’ultimo rapporto Uil sulla cassa integrazione continua a restituire un quadro drammatico dell’intera nazione. I periodi presi a parametro si riferiscono ad aprile-maggio 2009 e aprile-maggio 2010. Dalla comparazione del numero di ore di Cig e del numero di lavoratori in cassa è evidente l’aumento rispetto allo scorso anno e non la diminuzione da tutti invocata. Nella regione Campania l’aumento delle ore autorizzate di cassa integrazione tra aprile-maggio 2009 e aprile-maggio 2010 è del 74,5%; il numero di lavoratori in cassa integrazione in un anno è aumentato del 16%. Per la provincia di Avellino le ore di cassa integrazione del periodo aprile-maggio 2010 sono aumentate del 65% rispetto al medesimo periodo del 2009.
La percentuale di incidenza dei lavoratori in cassa integrazione rispetto all’occupazione dipendente nel solo mese di maggio 2010 fa registrare un 2,4%, nella sola provincia di Avellino.
Drammatici anche i dati settoriali rispetto alle ore di Cig autorizzata. Se tra gennaio-maggio 2009 per l’industria le ore richieste erano 2.000.000 e per l’edilizia 160.000, tra gennaio-maggio 2010 le ore di cassa richieste per l’industria sono salite a 3.137.000 e quelle dell’edilizia a 188.000, con un aumento percentuale del 72.5%.

Mag 29, 2010

Crisi in Irpinia, sindacato sul caso Tecnostampi e Almec.

 

Fiat, il sindacato stamane è a Napoli, dove dovrà discutere del caso Tecnostampi. Si vuole ottenere la deroga della cassa integrazione straordinaria per altri sei mesi, per scongiurare il rischio mobilità per gli ottanta dipendenti. L’ipotesi ora sembra ancora più concreta dopo che la conferma che un imprenditore è disponibile a rilevare l’azienda di Pianodardine specializzata nella produzione di stampi a supporto delle aziende dell’automotive. Il segretario della Uilm, Gaetano Altieri, in merito dichiara: “E’ un passaggio molto importante, speriamo che non ci siano colpi di coda e che stamane si possa chiudere questo capitolo”. Il sindacato dopo aver fatto tappa a Napoli, è atteso da un vertice in prefettura per discutere sul caso Almec, stabilimento specializzato in pressofusioni in alluminio che ha rischiato la chiusura nel 2009. Al riguardo Giuseppe Zaolino ha spiegato: “L’Almec resta una delle aziende di riferimento della provincia. Anche per questo esigiamo che la proprietà esca allo scoperto e faccia luce sulle reali prospettive dello stabilimento”.

Mag 19, 2010

Sinistra e libertà denunica i tagli alla sanità in Irpina del governatore Caldoro.

“I tagli alla sanità irpina sono inaccettabili, perché ledono gravemente il diritto alla salute e determinano pesanti diseguaglianze a danno dei cittadini delle aree interne” così Gennaro Imbriano, Nicola Cicchetti e Stefano Lieto di SEL. “Per questo esprimiamo solidarietà ai sindaci Frullone e Alaia e pieno sostegno alla loro clamorosa e sacrosanta protesta”. “Ci si deve ribellare di fronte ad una politica svuotata di progetto e ridotta a mero calcolo ragionieristico. Dietro a quei numeri, solo apparentemente asettici, infatti c’è l’insopportabile idea che il prezzo più salato devono pagarlo sempre i territori più deboli. Questo si nasconde anche dietro al federalismo, che penalizzerà pesantemente il mezzogiorno. La stessa inaccettabile logica sta alla base dei tagli alla sanità campana, che gravano in massima parte proprio sull’Irpinia. Dobbiamo mobilitarci –concludono gli esponenti di Sinistra Ecologia e Libertà- per ottenere la rimodulazione del Piano Zuccatelli e per difendere il diritto alla salute, sopratutto nei nostri piccoli paesi di montagna, dove già molti servizi sono carenti o mancano del tutto ”.

marzo 31, 2010

Rosetta D’Amelio: il nuovo.

Se questo è il nuovo siamo messi veramente male.

febbraio 12, 2010

Irpinia:Lavoro nero, irregolari il 70% delle imprese

Due aziende su tre in Irpinia fanno ricorso a lavoratori in nero. E’ scioccante il bilancio dei controlli sul territorio reso noto dalla Direzione provinciale del lavoro di Avellino. Un bilancio che conferma una realtà preoccupante. Nonostante l’incremento dei controlli, la sinergia tra gli organi ispettivi e le forze dell’ordine, la piaga del lavoro nero non accenna a diminuire. Le cifre degli ispettori parlano chiaro: su 2118 ispezioni effettuati le irregolarità hanno riguardato, a vario titolo, il 70 per cento dei casi. 1430 i lavoratori non in regola con i contratti, 130 sequestri effettuati, evasione contributiva per oltre 7 milioni e 700 mila euro e, a differenza del passato, il lavoro nero non riguarda più solo l’edilizia.