Posts tagged ‘iri’

aprile 5, 2020

Scalate ostili, Conte pronto al decreto:scudo su Eni, Enel, Generali, Leonardo

Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica sollecita il governo a trovare soluzioni per evitare che aziende estere possano approfittarsi del Coronavirus e mettere in difficoltà le realtà industriali e finanziarie italiane. E così, secondo i rumors, il premier Giuseppe Conte ha deciso di tornare sulla questione della difesa delle aziende strategiche nazionali da possibili scalate ostili e nell’informativa alle Camere sul dl Cura Italia annuncia l’intervento nel prossimo provvedimento economico del governo, denominato decreto Aprile.

A corollario di ciò, scrive il Giornale, il Copasir ha invitato il presidente del Consiglio a individuare per essi indicazioni specifiche e ad assumerne in modo costante i flussi informativi utili al formarsi delle opzioni politiche sempre considerandone gli specifici compiti definiti per legge, ovvero attenendosi alle peculiarità distinte e non interpretabili tra agenzie di intelligence ed organi di analisi e coordinamento. In questo momento le aziende italiane che rischiano di più sono Eni, Enel, Assicurazioni Generali, Leonardo. Realtà che vanno tutelate con ogni mezzo dalla prospettiva che possano finire in borsa a prezzi di saldo ed essere acquistate da sciacalli esteri che si approfitterebbero.

aprile 5, 2020

Torna l’IRI? Magari.

di Franco Bartolomei

Enrico Mattei: storia di un uomo al servizio dell'Italia

Sembra dalle voci che arrivano che il Decreto del governo sulla protezione dei nostri asset strategici estende lo spettro dei campi di attività posti sotto tutela, e riserva alla Cassa Depositi e Prestiti un compito di tramutare gli interventi che farà a sostegno in partecipazioni pubbliche .

La CDP andrebbe in tal modo ad assumere un ruolo simile nella sostanza alla vecchia IRI .
Sembrerebbe un provvedimento che di fatto stoppa la libera circolazione dei capitali , rafferma la centralità dello Stato come garante supremo dell ”interesse pubblico , rompe il sistema normativo imposto da Maastricht e Lisbona , e stoppa nella sostanza la regola prima della globalizzazione finanziaria e del.primato del capitale multinazionale sugli ordinamenti politici.
Noi del Risorgimento Socialista lo considereremo , se fosse emanato in questi termine , in primo inizio dello smantellamento del sistema liberista ,ed un atto di vero e sostanziale, pieno e corretto, esercizio di sovranità Costituzionale da parte del governo .
Ora a noi spetta lavorare con tutti i COMPAGNI a ricostruire il.movimento dei Lavoratori per ricostruire nel nuovo quadro Costituzionale che potrebbe riaprirsi una nuova centralità del lavoro in tutti i processi sociali economici e decisionali , e rimettere in piedi la nostra Democrazia Repubblicana .
Il 25 Aprile , un nuovo 25 Aprile si avvicina , forse.

Compagni Aspettiamo ……. può darsi che questa silenziosa ed assolata Domenica delle Palme la ricorderemo a lungo nel tempo che a tutti noi resta da vivere .
Viva il Socialismo , Viva L’Italia Libera.

maggio 3, 2012

Elicotteri o aspirasoldi?

In Italia non sono solo le pale degli elicotteri a girare.
C’è anche un mare di soldi.
E dove vadano a finire è facile intuirlo.