Posts tagged ‘ipilimumab’

settembre 15, 2010

Bioterapia per combattere il melanoma

Si chiama bioterapia la nuova arma per sconfiggere il tumore. Uno studio italiano, che coinvolge 8 centri, la sperimentera’ contro il melanoma, un tumore della pelle particolarmente aggressivo e in costante crescita: ogni anno nel nostro Paese si registrano 7mila nuovi casi e 1.500 decessi. La bioterapia agisce potenziando le difese immunitarie dell’organismo del paziente. La ricerca, condotta dal Nibit (Network italiano per la bioterapia dei tumori), si chiama Nibit M1 ed utilizzera’ ipilimumab, un nuovo anticorpo monoclonale di Bms, associandolo alla fotemustina, un chemioterapico standard per il melanoma. E’ la prima volta al mondo che viene realizzata una sperimentazione di questo tipo, una via tutta italiana contro questo tumore. “Le potenzialita’ di questa nuova molecola – spiega Michele Maio, direttore dell’Immunoterapia Oncologica del Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena – sono enormi e la stiamo utilizzando anche nel cancro della prostata e del polmone. Quanto gia’ emerso dai trial internazionali evidenzia che siamo di fronte al primo significativo passo in avanti nella lotta contro questa neoplasia, che negli ultimi 30 anni non ha fatto registrare alcun progresso. Il nostro studio arruolera’ 84 pazienti colpiti da melanoma in fase metastatica, includendo sia quelli mai trattati prima sia quelli gia’ sottoposti in precedenza ad una terapia”. Con il network degli 8 centri, sottolinea Giorgio Parmiani (presidente del Nibit e direttore dell’Unita’ di Immuno-Bioterapia del melanoma e tumori solidi dell’Istituto Scientifico Fondazione San Raffaele), “vogliamo favorire l’interazione scientifica e operativa dei ricercatori preclinici e clinici impegnati nella definizione di nuovi studi per combattere il cancro con un approccio immuno-biologico”.

giugno 6, 2010

Melanomi: nuova terapia in Italia raddoppia sopravvivenza.

Nuove speranze per la cura del melanoma maligno che solo in Italia colpisce 6.000 persone ogni anno e ne uccide circa 1.500, con un’eta’ media che si sta pericolosamente abbassando fino ai 25 anni. Dopo oltre trent’anni di “vuoto” sul piano delle nuove terapie, dal congresso Asco a Chicago, il massimo appuntamento mondiale di oncologia, arrivano notizie incoraggianti per un nuovo modo di combattere il melanoma, l’immunoterapia. L’anticorpo monoclonale Ipilimumab ha dimostrato per la prima volta di riuscire quasi a raddoppiare la sopravvivenza mediana dei pazienti con melanoma avanzato, da 6,4 mesi a 10,1. Tanto che, se fino a ieri appena il 25 per cento dei pazienti sopravviveva a un anno, con il nuovo farmaco la percentuale sale al 46 per cento, con il 24 che arriva ai due anni.
Dati i risultati della sperimentazione, dal congresso Asco arriva un annuncio importante: da oggi in Italia si puo’ richiedere il farmaco per uso compassionevole con indicazione per melanoma avanzato. Ogni anno sono 1.500 i possibili pazienti. “Si tratta di risultati rivoluzionari – spiega Paolo Ascierto, direttore Oncologia all’Istituto Pascale di Napoli – perche’ per 30 anni non c’erano novita’ significative sul melanoma, ma anche perche’ il meccanismo che fa funzionare cosi’ bene Ipilumumab puo’ essere replicato anche per altri tipi di tumore, su cui stiamo avviando sperimentazioni”.(http://www.liquidarea.com/)