Posts tagged ‘interrogatorio della minetti’

marzo 3, 2011

Minetti e lo spacciatore.

Tanti dubbi, diverse incertezze. Eppure nel suo interrogatorio davanti ai magistrati di Milano (leggi il verbale integrale), Nicole Minetti su una cosa sembra non avere dubbi. Quando Ilda Boccassini le dice: “Le chiedo di spiegare una conversazione intercettata il giorno 26 ottobre 2010 con una persona risultante intestataria dell’utenza a nome Zulueta Jorge Luis”. Lei risponde sicura: “Ricordo perfettamente quella telefonata, è un ragazzo cubano, il suo numero mi era stato fornito dalla Marysthell, è una persona che riesce a procurare delle borse firmate a prezzi molto buoni. Difatti ci siamo incontrati all’appuntamento, però non ho acquistato nulla”. Ma chi è veramente questo giovane cubano? Il suo casellario giudiziario parla chiaro. L’ultimo arresto risale al 23 novembre 2010, quando gli viene notificata la revoca dell’affidamento ai servizi sociali. Risultato: torna in carcere con un residuo pena di un anno e cinque mesi. Capo d’imputazione: spaccio di droga. E nel 2007 era stato fermato da una volante in viale Jenner con addosso venti grammi di cocaina.

febbraio 1, 2011

Il silenzio della Minetti.

Nicole Minetti, 25 anni, in difficoltà di fronte ai pm che domenica l’hanno interrogata sul caso Ruby, la baby prostituta che frequentava Arcore. L’ex igienista dentale, eletta in regione Lombardia nel listino bloccato del presidente Roberto Formigoni, è rimasta in silenzio, quando le è stato chiesto di chiarire perché il premier le avesse consigliato di denunciare falsamente il furto della sua auto utilizzata da un narcotrafficante. Ha taciuto quando si è trattato di spiegare perché fossero intestati a lei i contratti di affitto degli appartamenti di via Olgettina che ospitavano le ragazze dell’harem del presidente del Consiglio. E soprattutto non ha detto una parola sulla testimonianza della sua ex compagna di scuola rimasta “disgustata” dai festini di villa San Martino. Infine una stoccata: lei e Berlusconi si sono incontrati a una convention di Publitalia e non al San Raffaele dove il capo del governo era in cura in seguito all’attentato dello squilibrato Massimo Tartaglia.(il fatto quotidiano)