Posts tagged ‘insufficienza cardiaca’

marzo 29, 2013

Attenti alla pressione arteriosa.

Aumenta ipertensione tra italiani Aumenta ipertensione tra italiani

L’ipertensione arteriosa e’ un problema che colpisce oltre 15 milioni di italiani, anche se solo uno su quattro si controlla regolarmente, e circa un miliardo e mezzo di persone nel mondo, e puo’ provocare malattie cardiovascolari che sono la causa di otto milioni e mezzo di decessi all’anno. E’ questa la patologia a cui l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (Oms) dedica quest’anno il World Health Day, la Giornata Mondiale della Salute che, come di consueto, si celebrera’ il 7 aprile.

Un adulto su tre nel mondo soffre di pressione alta – ricorda l’Oms – e la proporzione aumenta con il crescere dell’eta’: un dato questo che innalza il rischio di attacchi di cuore, infarto e insufficienza renale. Se non tenuta sotto controllo, inoltre, l’ipertensione arteriosa puo’ provocare cecita’, irregolarita’ nel battito cardiaco e insufficienza cardiaca.

Ci sono pero’ alcune semplici regole da rispettare, avvertono gli esperti, contro questa patologia: una dieta bilanciata e a ridotto contenuto di sale, consumo di alcol moderato, attivita’ fisica regolare e l’astensione dal fumo.

aprile 20, 2012

L’utilità del testosterone negli scompensi cardiaci.

Il puo’ migliorare la resistenza all’esercizio fisico nei pazienti con insufficienza cronica. E’ quanto emerge da un analisi combinata di quattro diversi studi clinici effettuata da un team dell’Universita’ di Alberta, in Canada.

 

L’analisi e’ stata pubblicata su Circulation Heart Failure, organo della American Heart Association. I partecipanti allo studio hanno fatto registrare il 50 per cento di miglioramenti nella loro capacita’ di camminare e, in alcuni casi, gli effetti di potenziamento muscolare sono durati anche un anno. Anche se l’84 per cento dei soggetti dello studio, con un’eta’ media di 67 anni, era di sesso maschile, il trattamento al (somministrato con cerotti, gel o iniezioni) ha dato dei miglioramenti anche nelle donne. “Tuttavia – fa osservare Justin Z. Ezekowitz, direttore della Heart Function Clinic della Universita’ d’Alberta a Edmonton, nonche’ autore principale dello studio – si tratta di risultati aggregati su soli 198 pazienti con cronica e insufficienza stabile, quindi abbiamo a che fare con un campione ancora troppo piccolo per poter dire l’ultima parola sul trattamento della malattia con supplementi ormonali. I miglioramenti osservati devono essere riprodotti in un numero maggiore di pazienti prima di poter raccomandare il come terapia”.

novembre 14, 2011

Mini-ictus riducono le aspettative di vita fino al 20 percento.

Un ‘mini-’, un transitorio () puo’ abbassare l’aspettativa di vita del 20 per cento, secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Stroke.

 

L’analisi statistica e’ il primo tentativo di quantificare complessivamente l’impatto della diagnosi di sulla speranza di vita. “La gente colpita da un avra’ un’alta probabilita’ di subire un precoce e un crescente pericolo di incorrere in problemi futuri corollari”, ha detto Melina Gattellari, docente presso la Scuola di Salute e Medicina Pubblica dell’Universita’ di New South Wales, a Sydney in Australia. “I nostri risultati – ha aggiunto – suggeriscono che i pazienti e i medici devono stare attenti a regolare lo stile di vita e i fattori a rischio per anni dopo un transitorio”. I ricercatori hanno analizzato 22.157 adulti ricoverati in ospedale per un da luglio 2000 a giugno 2007, e ne hanno controllato le cartelle clin iche per nove anni.

agosto 30, 2011

Cardiopatie: “naso” elettronico in grado di ‘fiutarle’.

Un in grado di diagnosticare il ‘’ sospetto di un eventuale . Il singolare dispositivo e’ stato presentato da un team tedesco nel corso del Congresso 2011.“La diagnosi precoce dello cronico () attraverso lo screening periodico facilita l’applicazione anticipata di trattamento”, ha spiegato Vasileios Kechagias della clinica universitaria di Jena. L’ e’ una patologia comune, costosa, e potenzialmente letale. Nei Paesi sviluppati circa il 2 per cento degli adulti soffre di , ma in quelli di eta’ superiore ai 65 anni questo dato aumenta fino al 6-10 per cento. Soprattutto a causa dei costi di ospedalizzazione, essa e’ causa di un notevole aumento della spesa sanitaria. Anche se alcune persone riescono a sopravvivere per molti anni, la malattia e’ progressiva ed e’ associata a un aumento della mortalita’ generale e della morbilita’.

“Abbiamo condotto uno screening giornaliero su pazienti con diversi gradi di ”, ha detto Kechagias. In particolare sono stati raccolti i parametri di laboratorio rilevanti per (BNP, minerali, creatinina, analisi dei gas del sangue) ed e’ stata eseguita una valutazione clinica di in base ai parametri disponibili (storia clinica, di laboratorio, ecocardiografia, test da sforzo e stress). L’assegnazione dei pazienti ai diversi gruppi (senza , moderata, scompensata) e’ stata eseguita da medici ignari dei valori misurati attraverso il ‘’. Il ‘’ consiste in una serie di tre pellicole di metallo di ossido basata su gas sensori con elementi di riscaldamento. Ogni sensore ha una sensibilita’ leggermente diversa per diversi tipi di .

marzo 3, 2011

Immagini del cuore a scansione su nanoscala: non perdono un battito.

Il progresso tecnologico offre grandi vantaggi al settore medico dei quali beneficiano soprattutto le persone affette da varie patologie.

 

Un team europeo di ricercatori ha sviluppato una nuova tecnica di su , che permette agli specialisti un’osservazione dettagliata dell’impatto dell’insufficienza cardiaca sulla superficie delle cellule muscolari del dei pazienti. Le scoperte, apparse su Science, potrebbero condurre ad un miglior trattamento dello scompenso cardiaco e a farmaci più efficaci per rallentare lo sviluppo di questa grave patologia.

Gli specialisti definiscono l’insufficienza cardiaca come una patologia in cui un problema legato alla struttura o alla funzionalità del cuore impedisce la sua capacità di fornire una quantità adeguata di sangue all’organismo Il problema si complica quando l’organismo attiva ormoni – come ad esempio l’adrenalina – per far ripartire il cuore indebolito, perché in questo modo esso subisce danni ancora maggiori.

aprile 15, 2010

Le immagini delle cellule del muscolo cardiaco su nanoscala

Il progresso tecnologico offre grandi vantaggi al settore medico dei quali beneficiano soprattutto le persone affette da varie patologie. Un team europeo di ricercatori ha sviluppato una nuova tecnica di scansione su nanoscala, che permette agli specialisti un’osservazione dettagliata dell’impatto dell’insufficienza cardiaca sulla superficie delle cellule muscolari del cuore dei pazienti.