Posts tagged ‘inquinamento marino’

giugno 29, 2012

Giusto per chiudere bene la settimana.

alga tossica
Chi in questi giorni vede la calura estiva come una manna intesa a cancellare il grigiore invernale con un tuffo in mare, dovrà ricredersi, almeno in quel di Sicilia: le torride temperature, infatti, stanno facendo crescere pericolosamente la concentrazione dell’Ostreopsis ovata, nota alga tossica, ben oltre il livello di guardia nelle acque limitrofe al capoluogo siciliano.
In tre località marine (Bagheria-Aspra, Vergine Maria e Trappetoi) i valori dell’alga sarebbero superiori addirittura di 400 volte rispetto a quelli considerati “accettabili” dall’istituto superiore della sanità, con parametri che in alcuni casi superano le 10.000 cellule al litro. Più in dettaglio, come riportato sul sito dell’Arpa Sicilia (Agenzia regionale per la protezione ambientale), le percentuali di Ostreopsis disciolte mare sarebbero rispettivamente: 400.723 cell/l a Trappeto, 24.654 cell/l a Palermo Vergine Maria e 29.709 cell/l a Bagheria- Aspra.

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marzo 11, 2012

Il Giglio sta bene.

COSTA CONCORDIA: RAPPORTO GREENPEACE SU FONDALI COSTA CONCORDIA: RAPPORTO GREENPEACE SU FONDALI

Buono stato dei fondali marini, ricchi di biodiversita’ (gorgonie, posidonie e spugne). Ma presenza di tensioattivi e ammoniaca superiore ai valori di riferimento per la dispersione di detergenti e disinfettanti. E’ questo il bollino di certificazione apposto da Greenpeace alle acque dell’isola del Giglio a quasi due mesi dal naufragio della Costa Concordia.

Con la pubblicazione del rapporto ‘Come sta il mare del Giglio?’ – un’indagine preliminare sui fondali e sulle acque dell’isola, in aggiunta alle campagne di monitoraggio delle istituzioni, effettuata con verifiche tra il 15 e il 18 febbraio e prelievi di alcuni campioni di acqua marina superficiale dalla costa – Greenpeace intende fotografare lo stato attuale dei fondali e valutare la possibile contaminazione in corso.

giugno 24, 2011

la strada di munnezza dello Tsunami che vaga nel mare

Tra le tremende conseguenze dello Tsunami giapponese non c’è un fenomeno poco noto ma molto pernicioso: l‘inquinamento marino provocato dai detriti, il cosiddetto ‘Garbage Patch’.

LA ROTTA DELL’IMMONDIZIA – Milioni di tonnellate di detriti lavati in mare dal nord-est del Giappone dallo tsunami 11 marzo hanno creato un circuito nell’Oceano Pacifico, dovuto a correnti che dureranno anche un decennio, mettendo in pericolo la navigazione e la fauna selvatica. Il gruppo ambientalista francese Robin des Bois stima che una grande percentuale dei 25 milioni di tonnellate di detriti creati dal terremoto di magnitudo 9 e dallo tsunami che ha innescato sia stata risucchiata verso il mare. Dopo essere stati catturati in correnti vorticose per un certo numero di anni, i detriti si riuniranno in due galleggianti “isole di spazzatura”, uno a est el’altro a ovest del Pacifico.

Maggio 1, 2011

Salpa Goletta Verde 2011: vuoi salire a bordo?

Partecipa alla selezione per far parte dello staff di laboratorio e dell’equipaggio. Cerchiamo persone affidabili e disponibili per coprire diversi ruoli secondo le capacità e le esperienze L’appuntamento è sabato 7 maggio a Roma per un corso di formazione sulla famosa campagna di monitoraggio dell’ambiente marino.

Goletta Verde in 25 anni di attività è diventata la più importante campagna di riferimento per tutti coloro che vivono e amano il mare che ogni estate fornisce dati sulla qualità delle acque.

La giornata di formazione è l’occasione per conoscere la campagna in tutti i suoi aspetti: l’organizzazione, le iniziative, i blitz, la comunicazione e il monitoraggio scientifico svolto via terra da biologi e tecnici di Legambiente. È prevista anche un’esperienza pratica di laboratorio per le analisi delle acque con l’opportunità di conoscere e mettere in pratica le metodologie utilizzate in Italia per i controlli sulla balneazione.

Se salire a bordo dell’imbarcazione ambientalista è sempre stato il vostro sogno, questa è l’occasione giusta! Partecipate al corso di formazione. Vi aspettiamo a Roma il 7 maggio dalle 10 alle 16 presso la sede nazionale di Legambiente in via Salaria, 403

Le iscrizioni al corso di fornazione sono aperte fino al 29 aprile.

Per informazioni scientifico@legambiente.it – 06.86268404