Posts tagged ‘inquinamento falde acquifere’

gennaio 13, 2011

A Caserta si beve merda.

Altocasertano denuncia una incredibile situazione e lo fa corredandolo di un servizio fotografico.

Scandalo Depuratore fermo! E’ la denuncia che arriva attraverso questo reportage fotografico realizzato dal matesino “Massimo CARNEVALE“. In poche parole la “MERDA” che produce S.Gregorio Matese va a finire nelle falde acquifere delle nostre sorgenti. Guardate in che stato versa il depuratore. La “MERDA” finisce pari pari nella vallata sottostante, in una sorta di “cascatella” per poi finire nella vallata del Rivo e scendere fino a Piedimonte Matese (piazza Carmine, sotto il ponte del torano). Gran parte della merda viene assorbita dalla sottostante “Grotta della Pingera” e finisce dritta dritta nella sorgente del Maretto! Vi siete mai chiesti tutti come mai quando piove un pò di più del solito la sorgente diventa torbida e quindi definita non potabile?

novembre 14, 2010

Terzigno, sindaco firma ordinanza per chiudere discarica Sari.

La decisione motivata dal “grave pericolo per la salute pubblica” e raggiunta durante un Consiglio comunale assediato da centinaia di cittadini. Ma il prefetto di Napoli potrebbe annullarla

Il sindaco di Terzigno, Domenico Auricchio, ha firmato ieri sera alle 21 l’ordinanza di chiusura della discarica Cava Sari. L’ordinanza è fondata sui risultati delle analisi delle falde acquifere profonde, resi noti pochi giorni fa, che dimostrano il persistere di una situazione di inquinamento di nichel, zinco, alluminio, fluoruori e la presenza di Ipa (idrocarburi policiclici aromatici) con concentrazioni di benzo(a)pirene superiori alle ‘concentrazioni di soglia di rischio’. “Tale anomala situazione – si legge nell’ordinanza del primo cittadino del Pdl – non trova riscontro nelle caratteristiche tipiche di acque sotterranee di origine vulcanica e può presumibilmente ricollegarsi alla presenza della discarica Sari nel territorio comunale”. Quindi, “atteso che tale situazione determina un grave pericolo per la salute pubblica e al fine di evitare un ulteriore aggravamento dell’inquinamento delle falde acquifere” il sindaco ha emanato l’ordinanza che da stamane è in corso di notifica a tutti i soggetti interessati.Ma l’ordinanza di Auricchio è a forte rischio di annullamento. Il prefetto di Napoli, Andrea De Martino, potrebbe cassarla per ragioni di ordine pubblico. E in queste ore i cittadini stanno tornando a manifestare sulla rotonda di Terzigno e davanti ai cancelli della discarica.