Posts tagged ‘inibitori’

dicembre 24, 2010

HIV: bastera’ amplificare arma segreta dell’organismo.

Un possibile trattamento contro l’Hiv basato su un composto prodotto naturalmente dall’organismo umano. Lo hanno identificato e lo stanno sperimentando i ricercatori dell’Istituto di Virologia molecolare dell’Ospedale Universitario di Ulm e della Università Medica di Hannover, in Germania, guidati da Frank Kirchhoff.

Come riportato sulle pagine di Science Transaltional Medicine, si chiama VIR-576 ed è in grado di bloccare uno dei primi stadi dell’infezione, chiamato fusione dei peptidi, nel quale il virus fonde la sua membrana con quella della cellula ospite. È la prima volta che viene identificato un composto naturalmente presente nel corpo umano efficace nel contrastare l’Hiv; inoltre si tratta della prima evidenza a favore della teoria secondo la quale inibire la fusione dei peptidi può mettere in stand by la replicazione del virus nell’organismo.Nel 2007, Kirchhoff aveva tenuto una conferenza a Boston sul composto, e i suoi studi avevano già avuto una forte risonanza tra la comunità di ricercatori che si occupano di HIV. Si aspettava con ansia la sua applicabilità farmacologica, ed è arrivata in fretta.

agosto 19, 2010

Pisa: progressi importanti nella diagnostica molecolare dei tumori.

Si aprono nuovi spiragli nella cura del cancro al polmone grazie agli studi incrociati di anatomia patologica e genetica molecolare, che utilizzano il sequenziamento del Dna cellulare per identificare le neoplasie sensibili a trattamenti farmacologici mirati. E’ abbastanza recente, ad esempio, la scoperta che determinati farmaci biologici sono in grado di arrestare la crescita di un adenocarcinoma polmonare in presenza di una determinata mutazione genetica, soprattutto se il soggetto portatore di mutazione e’ una donna. Il risultato e’ che la malattia si blocca, il paziente puo’ vivere diversi anni libero da malattia e la sua qualita’ della vita complessivamente migliora. Il gene in questione e’ l’EGFR (Epidermal Growth Factor Receptor), che risulta frequentemente alterato nei tumori del polmone e i farmaci biologici che ne inibiscono l’attivita’ si stanno dimostrando in grado di bloccarne la crescita.(liquidarea)