Posts tagged ‘inghilterra incentivi auto’

maggio 5, 2010

Auto elettriche, in Germania la Merkel ne vuole un milione

La Cancelliera tedesca Angela Merkel spinge il piede sull’acceleratore. Quello delle auto elettriche. Secondo Mondo Elettrico, che riporta una notizia pubblicata da Business Week, la Merkel ha stretto un accordo con le principali aziende del settore automobilistico per raggiungere il ragguardevole numero di un milione di auto elettriche circolanti in Germania entro il 2020.

Il problema, però, è come raggiungere cotanto obbiettivo: la Merkel chiede un impegno economico tutto a carico dei costruttori mentre l’industria automobilistica, VW in testa, chiede che il Governo apra il portafogli e vari un robusto piano di incentivi.

Profetico, si spera, il ministro dei Trasporti Pietro Ramsauer secondo il quale il problema non sussiste: le auto elettriche immesse sul mercato dovranno già essere così appetibili per i consumatori da non richiedere incentivi.

E questo sarebbe un governo di centrodestra? Mi trasferisco in Germania.  A proposito come faremo col nucleare in Italia ora che Sciaboletta se n’è andato per non finire in galera?

marzo 2, 2010

Inghilterra, dal 2011 maxi incentivi per le auto elettriche

 Dopo la Francia, anche l’Inghilterra ha deciso di rivoluzionare il suo parco auto e dà il via a una campagna di incentivi per l’acquisto di un nuovo veicolo elettrico o ibrido. Il Governo inglese, dal 2011, metterà a disposizione 230milioni di sterline da ripartire in incentivi di 5000 sterline, circa 5500 euro, per l’acquisto di auto ibride, auto elettriche, auto a idrogeno fuel cell. Saranno stanziati, inoltre, 30 milioni di sterline per l’installazione di colonnine di ricarica a Londra, Milton Keynes e nel Nord-Est del paese. Sono esclusi dagli incentivi i quadricicli elettrici. in Italia invece si aspetta che le fabbriche chiudano.Gli oeprai restano a casa e nessuno pensa a premiare investimenti virtuosi, che produrrebero nuova occupazione e sensibile riduzione dell’inquinamento e dipendenza dal petrolio. Ma tant’è, finchè governerà berlusconi e parlamentari collusi con la mafia e la criminalità organizzata, non c’è da aspettarsi di meglio.