Posts tagged ‘influenza di stagione’

febbraio 3, 2013

Influenza, si avvicina il picco. Più di 2 milioni di italiani colpiti.

Influenza, si avvicina il picco. Più di 2 milioni di italiani colpiti

ROMA – Si avvicina il picco dell’influenza stagionale. Sono già oltre 2,1 milioni gli italiani che si sono messi a letto con febbre e dolori articolari e nell’ultima settimana la curva dell’incidenza si è impennata, con mezzo milione di nuovi casi. I dati sono registrati sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità nell’ultimo bollettino settimanale InfluNet. A rischio soprattutto i bambini e per questo la Società italiana di infettivologia pediatrica (Sitip) ricorda quali sono le terapie da seguire. “No a antibiotici o antivirali, a meno che nel bambino sopraggiunga un’altra infezione batterica o si debba affrontare una malattia cronica”. Per la Sitip in questo caso serve comunque una prescrizione pediatrica.

http://www.repubblica.it/salute/medicina/2013/02/02/news/influenza_si_avvicina_il_picco_oltre_2_1_milioni_di_italiani_colpiti-51581064/

dicembre 21, 2012

Come prevenire l’influenza con rimedi naturali.

L’influenza si può prevenire a tavola a patto che si scelga il criterio con cui alimentarsi poiché alcuni cibi rinforzano il nostro sistema immunitario. Il nostro organismo è sottoposto a continui stress termici in questa stagione: spesso viviamo in ambiente troppo riscaldati mentre fuori le temperature sono basse. L’inquinamento dell’aria, quello che quotidianamente subiamo nelle città peggiora la situazione: come difenderci? Ovviamente con uno stile di vita sano che prevede sopratutto un alimentazione sana a base di frutta e verdura di stagione e di veri toccasana come aglio e cipolla che è sufficiente consumare in piccole dosi freschi e da aggiungere nei piatti già pronti. Carote, zucca, spinaci e barbabietole rosse grazie ai carotenoidi proteggono dall’inquinamento e proteggono la ghiandola timo che serve a sostenere il sistema immunitario. I broccoli, il cavolo e il cavolfiore, i cavolini di Bruxelles sono ricchi di vitamina C e di principi antifiammatori e antinquinamento.

Anche se fa freddo non è necessario introdurre calorie in più e neanche ricorrere ai classici alimenti usati per riscaldarsi come alcol, carne e grassi. Funzionano di più la frutta fresca e di stagione, gli oli vegetali e la preziosissima frutta secca e oleosa come noci, nocciole, pistacchi freschi e mandorle. In inverno dunque è più che mai importante fare una abbondante ma leggera prima colazione a base di frutta e cereali; una colazione o pranzo con carboidrati; la merenda con frutta secca e oleosa e una cena a base di proteine anche vegetali prese dai legumi e per conciliare il sonno una buona tisana rilassante. Da preferire anche freschi per aromatizzare i piatti rosmarino, salvia, timo, maggiorana, alloro, zenzero, cannella e santoreggia per le proprietà antinfluenzali, digestive e tonificanti.

Ecco dunque il sistema di prevenzione per l’influenza a tavola e l’elenco dei cibi lo lascio dopo il salto così come selezionato da Cucina naturale.

Continua a leggere: Prevenire l’influenza e combattere l’inquinamento con 10 cibi

settembre 22, 2010

SALUTE: VACCINAZIONE CONTRO LA ‘STAGIONALE’ A SETTEMBRE? RIDOTTI DI UN QUINTO I CASI DI PRIMO INFARTO.

Partire in anticipo con la campagna contro l’influenza stagionale, tra settembre e novembre, aiuterebbe a ridurre il numero di infarti. A dirlo uno studio dell’Università di Lincoln, in Gran Bretagna, che ha stimato l’impatto dei vaccini sui rischi cardiaci a partire dall’analisi di 78.706 pazienti e gallesi con più di 40 anni inglesi. Considerata la possibilità che le malattie invernali, polmoniti e forme influenzali acute, siano legate ad un incremento di arresti cardiaci anche tra la popolazione più giovane e con ridotti problemi cardiocircolatori, i ricercatori guidati da Niroshan Siriwardena hanno calcolato la riduzione di primi infarti: il vaccino riduce in media del 19% i casi di infarto, del 21% se anticipato a settembre, soglia di che progressivamente si assottiglia fino al 12% per le vaccinazioni più tardive. “Questo ci consente di programmare una vaccinazione per gruppi mirati, più favorevole anche alla popolazione che non presenta fattori evidenti di rischio”, afferma Siriwardena, autore dello studio pubblicato sul Canadian Medical Association Journal.

Nessun vantaggio aggiuntivo pare essere associato alla vaccinazione contro i ceppi di pneumo meningococco. Le malattia respiratorie restano infatti le maggiori imputate per la salute del cuore nel periodo invernale. Dei 78mila pazienti, ben 16mila avevano avuto un infarto, 8400 erano stati vaccinati. In Italia, le complicanze legate all’influenza stagione fanno ogni anno 8-9000 vittime. (ASCA)