Posts tagged ‘infiammazioni’

aprile 2, 2012

Scoperto l’interruttore che “accende” le infiammazioni.

Studio su Nature di un gruppo di ricercatori italiani, fra Bellinzona e Genova. Il meccanismo nel è chiamato : accendendosi o spegnendosi può provocare o combattere le
UN interruttore nel dalla duplice funzione, che, accendendosi o spegnendosi, può provocare o combattere le .

 

Si chiama e la scoperta si deve al gruppo dell’italiana Federica Sallusto, che lavora in Svizzera nell’Istituto di Ricerca in Biomedicina di Bellinzona diretto da Antonio Lanzavecchia. La ricerca è stata pubblicata su Nature ed è stata confermata grazie alla collaborazione con l’Istituto Gaslini di Genova. “Questo risultato è la conseguenza di un nuovo modo di studiare la risposta immunitaria nell’uomo, in grado di fornire un maggior numero di informazioni perchè molto più preciso”, ha osservato Sallusto. Per Lanzavecchia la novità maggiore sta nella “possibilità di studiare il direttamente nell’uomo”.

ottobre 22, 2011

Infiammazioni controllate da differenti enzimi, a seconda della parte colpita.

Le sono controllate da differenti in diverse parti del corpo. La scoperta potrebbe portare a che proteggono dalle bloccando specifici senza avere gli effetti collaterali delle sostanze come l’.

 

La ricerca dello Scripps Research Institute e’ stata pubblicata su Science Express e ha identificato una nuova via metabolica per il controllo delle cerebrali. Gli scienziati si sono concentrati sul tipo di trattabili con anti-infiammatori non steroidei () come l’aspirina o l’. La ricerca ha mostrato che le di questo genere sono controllate da diversi in diverse parti del corpo. “Le nostre scoperte aprono la strada a dei anti-infiammatori che sono piu’ specifici per i tessuti e che non hanno gli effetti collaterali dei ”, ha spiegato Benjamin F. Cravatt, che ha condotto lo studi

ottobre 18, 2011

Lo zenzero, antinfiammatorio, riduce incidenza rischio cancro al colon.

Lo , antinfiammatorio naturale, aiuta a ridurre il rischio di tumori al .

I ricercatori dell’università del Michigan hanno stabilito infatti, un legame tra consumo quotidiano di integratori estratti dalla radice e riduzioni di all’intestino, in uno studio pubblicato su Cancer Prevention Research. Le virtù dello nella prevenzione tumorale erano state già provate in laboratorio, sui ratti. In questo nuovo studio trenta persone sane sono state invitate a prendere, per 4 settimane, due grammi al giorno di radice in polvere, mentre un gruppo di controllo assumeva un .

agosto 28, 2011

Peperoncino: in forma spray per curare infiammazioni che ‘chiudono’ il naso.

Dalle lacrime alla cura delle che ‘chiudono’ il . Le qualità del , oltre a far felici gli amanti della tavola, possono aiutare a curare le forti sinusiti e le riniti non allergiche.

Grazie ad un nuovo spray che contiene un ingrediente derivato dalla specie ‘Capsicum annum’. A scoprire l’ennesima qualità del frutto ‘spice’ e trasformarla in uno pratico spruzzino, è un studio dell’University of Cincinnati, pubblicato sulla rivista Annals of allergy, asthma & immunology.
“I risultati dei test – si legge nella ricerca – hanno dimostrato che il nuovo spray, usato per due settimane su 44 persone con forte rinite non allergica, congestione nasale o , si è dimostrato sicuro, veloce ed efficace nel contrastare questi fastidi”.

marzo 21, 2011

Stenosi aortica: studio accende speranze sulla cura della patologia.

Una nuova ricerca mostra come che causa ha un ruolo fondamentale nello sviluppo di una della chiamata . I risultati, pubblicati sulla rivista Circulation, suggeriscono che le medicine antinfiammatorie potrebbero essere usate per rallentare il progredire della .

 

Quando il sangue scorre dal cuore verso l’aorta (il principale vaso sanguigno che porta dal cuore verso il resto del corpo), deve passare attraverso la aortica. La si presenta quando questa non si apre completamente, diminuendo concretamente il flusso del sangue dal cuore. È la più comune delle valvole del cuore.

Questa patologia è più diffusa tra gli anziani, nei quali un accumulo di depositi di restringe la . Alcune persone però sono nate con questo problema e altre lo sviluppano in seguito a un accesso di febbre reumatica. È più comune negli uomini che nelle donne.

I sintomi della consistono in affanno, dolore al torace, svenimenti, debolezza e palpitazioni. Attualmente l’unica terapia consiste in un intervento chirurgico per sostituire la danneggiata. Se non si interviene, la prognosi per i pazienti che hanno sviluppato i sintomi è cattiva. I ricercatori sono quindi impegnati per trovare farmaci che potrebbero rallentare o persino fermare il progredire della .

ottobre 28, 2010

Ghiaccio sull’infiammazione ritarda la guarigione.

A chi non è mai capitato di mettere del ghiaccio dopo una botta o una slogatura? Secondo un ultimo studio della Cleveland Clinic dell’Ohio, Usa, pubblicato sulla rivista della Federation of American Societies for Experimental Biology, il freddo impedisce di rilasciare l’ormone Igf-1 che favorisce la riparazione dei tessuti infiammati.

In base all’esperimento condotto dall’équipe di medici, solo le cavie in grado di produrre l’ormore in questione in grande quantità dal tessuto infiammato potevano riparare il danno muscolare.

Con questo studio abbiamo dimostrato che l’infiammazione ha anche un ruolo positivo -scrivono gli autori- quindi le terapie dovrebbero essere in grado di controllare il fenomeno, in modo da utilizzarne solo la parte ‘buona’ evitando ad esempio l’uso eccessivo di farmaci antiinfiammatori“.(benessereblog)