Posts tagged ‘infettive’

giugno 21, 2012

Epatite C: in Italia sono 1,5 milioni i portatori del virus.

L’ e’ la prima causa al mondo di decesso per trasmissibili, con circa 180 milioni d’individui affetti da , di cui 4 milioni in Europa e altrettanti negli Usa. Una sorte di epidemia ”sommersa”, come viene definita dagli operatori, per il numero di portatori sani, ma soprattutto, per l’assenza di sintomi che caratterizza tale patologia.

L’Italia e’ il Paese europeo con il maggior numero di persone positive al virus dell’, con oltre 1,5 milioni di portatori cronici del virus di cui 330.000 con . Tali infezioni virali sono la causa di oltre il 70 per cento dei trapianti di fegato. Nel nostro Paese, inoltre, ogni anno si registrano oltre 20.000 decessi a causa di epatiti croniche, e tumori del fegato, facendo emergere in tutta la sua gravita’ quella che e’ una vera e propria emergenza sanitaria. Nel passato la maggior parte delle infezioni da virus dell’ era dovuta al contatto con materiale ematico infetto, di tipo iatrogeno o per uso di droghe endovena; la trasmissione per via sessuale era invece piu’ rara. Attualmente, un controllo piu’ rigoroso del materiale sanitario e il miglioramento delle tecniche di sterilizzazione ha portato a ridurre drasticamente, fino al quasi completo azzeramento, il rischio di trasmissione.

luglio 12, 2010

HIV: tre nuovi anticorpi combattono quasi la totalita’ dei genotipi di virus.

Sono stati identificati tre nuovi anticorpi che riescono a neutralizzare fino al 91% dei ceppi di Hiv. La scoperta, pubblicata questa settimana su Science da un gruppo di ricerca guidato da Xueling Wu dell’Istituto Nazionale della Sanita’(Nih) degli Stati Uniti, potrebbe, secondo gli autori, aiutare a sviluppare efficaci vaccini contro il virus dell’Hiv nonche’ nuove cure per combattere l’Aids. I tre anticorpi, chiamati VRC01, VRC02, VRC03, non hanno tutti la stessa efficacia, solo i primi due riescono a contrastare il 91% dei ceppi di Hiv-1, il terzo ne contrasta il 57%. Essi sono stati isolati nel sangue di una persona infettata dal virus ma secondo i ricercatori sono presenti nel sangue di molte altre persone infettate dall’HIV(liquidarea)