Posts tagged ‘indice’

luglio 4, 2013

Carboidrati: controllare l’indice glicemico, perché se alto crea dipendenza.

Ridurre il consumo di pane bianco e patate può aiutare a controllare la
I cibi ad alto possono attivare le stesse aree cerebrali coinvolte nella dipendenza dalle sostanze d’abuso. A dimostrarlo è uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition da un gruppo di ricercatori del Boston Children’s Hospital guidati da David Ludwig, esperto del New Balance Foundation Obesity Prevention Center (Boston, Stati Uniti), secondo cui limitare il consumo di questo tipo di alimenti potrebbe aiutare le persone obese ad evitare le abbuffate.indice glicemico 300x225 Carboidrati: controllare lindice glicemico, perché se alto crea dipendenza

L’ è un parametro che misura la velocità alla quale aumenta la concentrazione di nel sangue dopo aver assunto dei . I risultati di Ludwig e collaboratori, ottenuti misurando la glicemia, l’appetito e l’attività cerebrale di 12 uomini obesi o in sovrappeso di età compresa tra i 18 e i 35 anni, indicano che il consumo di altamente processati, caratterizzati da un elevato , è associato a una eccessiva e attiva la regione del cervello coinvolta nei meccanismi di ricompensa e nella ricerca di cibo. “Questa zona del cervello è anche associata all’abuso e alla dipendenza da sostanze – spiega Ludwig – fatto che fa chiedere se alcuni cibi possano creare dipendenza”.

giugno 16, 2013

Antidepressivi: esasperano infiammazioni e indice corporeo nelle donne.

Le donne in post-menopausa che fanno uso di farmaci o soffrono di depressione hanno piu’ probabilita’ di avere un di massa corporea elevato, una maggiore circonferenza della vita e di soffrire di infiammazione, tutte condizioni associate a un aumentato rischio di e di malattie cardiovascolari, secondo un nuovo studio condotto da Yunsheng Ma dell’Universita’ del Massachusetts pubblicato sull’American Journal of Public Health. antidepressivi 300x225 Antidepressivi: esasperano infiammazioni e indice corporeo nelle donneLo studio e’ andato alla ricerca dell’esistenza di potenziali associazioni tra sintomi depressivi gravi, uso di e i biomarcatori per la disregolazione del glucosio e l’infiammazione, l’ di massa corporea e la circonferenza della vita. Dai risultati e’ emerso che sia i sintomi depressivi sia il ricorso agli sono significativamente correlati a un di massa corporea piu’ alto e ad una maggiore circonferenza della vita. Inoltre, i sintomi depressivi elevati risultano associati a un aumento dei livelli di insulina e di insulino-resistenza mentre l’uso degli appare associato ad un aumento dei livelli della proteina C-reattiva, un marker dell’infiammazione, che aumenta il rischio di di tipo 2 e di malattie cardiovascolari.