Posts tagged ‘imu alla chiesa’

giugno 7, 2013

Francesco fai qualcosa!

Si avvicina la scadenza della prima rata, che quest’anno dovrà essere pagata anche dagli enti no profit per gli immobili destinati ad attività commerciale. Mancano tuttavia moduli e controlli, così il gettito non arriverà ai 100 milioni previsti. Di fatto un rinvio anche e sopratutto per gli enti ecclesiastici.

Nonostante le parole di Monti e le pressioni eVisualizza altro

ottobre 17, 2012

I numeri che Monti finge di ignorare.

Ringing the changes: Italy's new Prime Minister Mario Monti opens his first cabinet meeting - Who voted for you, Mario Monti?

– 223 i milioni di euro destinati alla SCUOLA PRIVATA (2013 Legge di Stabilità)

– 790 i milioni di euro destinati alla TAV (entro il 2015)

– circa 10 i miliardi di euro previsti per l’acquisto di 90 CACCIABOMBARDIERI F35

– 1,5 i miliardi di euro tagliati alla SANITA’ PUBBLICA

– 60 miliardi di euro, il costo della CORRUZIONE in Italia

– 9.920.000 euro, la MULTA che l’Italia dovrà pagare all’ Europa se entro il 2012 non regolarizzerà la posizione della CHIESA riguardo l’IMU

– 100 i PARLAMENTARI condannati, imputati, indagati e prescritti che siedono tra Montecitorio e Palazzo Madama.

…e non finisce qui!

febbraio 29, 2012

Una sola parola: da vomito.

Si è partiti che sembrava quasi una crociata laica contro i privilegi della Chiesa cattolica sulle tasse e invece diventa sempre di più un inciucio!

Gli ultimi spifferi arrivano dalla commissione Industria del Senato, in cui il premier Monti si è presentato (in una forma molto irrituale) a illustrare il senso dell’emendamento sull’IMU (l’ex ICI) alla Chiesa sugli immobili non “commerciali”. Infatti è ormai chiaro che questo emendamento non nasce dalla voglia di fare un pò di equità, ma al contrario è una pezza nei confronti delle pressioni dell’Europa che rischiava di punire l’Italia  per aiuti di Stato non consentiti alle proprietà Vaticane e paradossalmente “costringere” il governo a recuperare le tasse non pagate negli anni scorsi. Perciò il testo dell’emendamento è concordato rigo per rigo con la Commissione Europea e non può essere modificato. Per questo motivo Monti ci ha tenuto a rassicurare tutti i senatori di area cattolica spiegando quale sarà il regolamento attuativo di questa disposizione. Come detto l’IMU non sarà riscossa per tutti gli immobili non “commerciali”, ma in questo conto Monti calcola tutte le 9370 chiese cattoliche disseminate nel paese, purchè “corrispondano a dei criteri di base” come l’applicazione dei programmi ministeriali (il che lascia in realtà totale libertà) e in generale tutte le strutture che “non fatturano profitti”, quindi anche la grandissima parte degli ostelli che sono il core business del turismo religioso, ma che guarda caso hanno sempre bilanci a profitto zero, perchè ufficialmente stornano i guadagni in “opere di carità, di assistenza” ecc.
Insomma alla fine resteranno gli spiccioli e l’emendamento avrà salvato le gerarchie cattoliche dal metter mano al portafogli per pagare l’Ici arretrata.
Immediate naturalmente le felicitazioni delle gerarchie cattoliche:” Andiamo nella direzione giusta…” . E chi poteva dubitarne!?