Posts tagged ‘impotenza’

ottobre 8, 2012

Disfunzione erettile: 3 milioni a soffrirne, ma pochissimi superano l’imbarazzo e non la curano.

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12:18 am | Vive il proprio disagio con imbarazzo, non si fida di medicinali e dottori e soprattutto non si cura. E’ l’identikit dell’uomo europeo in crisi con il sesso. Lo…

7 ottobre 2012 / Leggi tutto

ottobre 28, 2011

Uomini impotenti per troppo sesso online.

Attenzione, maschietti, per non sfigurare sotto le lenzuola, niente abbuffate di sesso online. L’overdose di immagini e video a luci rosse, infatti, potrebbe creare problemi di impotenza e difficoltà ad eccitarsi. A sostenerlo, un rapporto di Psychology Today, che mette in guardia soprattutto i più giovani.

Oggi, accedere a contenuti pornografici è un gioco da ragazzi e non si tratta solo di un modo di dire. Con l’avvento di Internet, infatti, scaricare immagini o video hard è semplicissimo, l’altra faccia della medaglia è il rischio di impotenza, soprattutto per i giovanissimi, che a forza di guardare immagini eccessivamente spinte non riescono più ad eccitarsi quando i rapporti sessuali valicano il confine del virtuale. Secondo il rapporto di Psychology Today, la perdita della libido precoce deriva da un eccesso di stimolazione della dopamina, un neurotrasmettitore che si attiva in seguito a un piacere. Quando, però la dopamina raggiunge un picco, genera l’effetto contrario e quindi si perde la capacità di rispondere ai suoi segnali. Il risultato è che per arrivare ad un’eccitazione sessuale normale, gli internauti richiedono esperienze sempre più estreme.

settembre 15, 2011

Tornare ad amare dopo il tumore alla prostata.

L’UNITA’ COMPLESSA DI UROLOGIA DELL’ DI   E’ TRA I CENTRI D’AVANGUARDIA E DI RIFERIMENTO IN CAMPANIA PER IL  TRATTAMENTO DELL’ CONSEGUENTE A INTERVENTI ALLA   CHE RIGUARDA CIRCA 3 MILIONI DI ITALIANI

 

Se fino a qualche anno fa, in Campania e al Sud Italia,  per curare una malattia  si pensava a viaggi verso grandi centri del nord Italia , oggi,  è possibile curarsi nella propria città o regione grazie alla presenza di reparti di eccellenza di molti ospedali del Mezzogiorno.Tra questi l’unità di urologia dell’ di diretta dal professor Alberto Masala , all’avanguardia  nel trattamento dell’ con l’impianto di  protesi di nuova generazione che consentono ai pazienti un ritorno a una normale dopo l’ intervento alla per tumore. Secondo recenti dati , dopo il è crisi di coppia per circa 3 milioni di italiani che a  seguito dell’asportazione radicale della (prostatectomia) vogliono tornare ad amare e non si rassegnano all’ . Ora gli ultimi progressi terapeuti indicano, quando i farmaci stimolatori dell’ sono inefficaci, le protesi peniene come valida soluzione per il ritorno all’amore.  “L’asportazione chirurgica completa della ”, spiega il dottor Maurizio Carrini, urologo  al di , “è  l’unico intervento chirurgico in grado di curare e guarire il tumore. Ma nonostante le attuali tecniche laparoscopiche e robotiche e la nerve sparing che ‘risparmia’ i nervi dell’, causa in oltre il 70% dei pazienti operati. Questa conseguenza si verifica  perché i nervi dell’ possono essere danneggiati durante l’intervento chirurgico. Le protesi peniene idrauliche di ultima generazione consentono un’ simile a quella fisiologica e prevedono l’inserimento all’interno dei cilindri naturali del pene , i corpi cavernosi,  di due cilindri artificiali  collegati ad una pompa di controllo, a livello dello scroto, e ad un serbatoio contenente del liquido .