Posts tagged ‘impianti fotovoltaici’

maggio 2, 2011

Fotovoltaico galleggiante, inaugurato impianto a Imola il più grande in Europa

impianto fotovoltaico galleggiante in provincia di Imola

Gli impianti fotovoltaici, lo sappiamo sono spesso oggetto di proteste: sottraggono campi all’agricoltura o sono fatti sorgere in aree vincolate. Per risolvere la questione e trarre maggiore profitto le aziende si stanno orientando verso impianti galleggianti.

Un primo esempio italiano, che per ampiezza è il più grande in Europa, è stato inaugurato sabato scorso a Bubano, in provincia di Imola. L’impianto è composto da una piattaforma galleggiante di oltre 200mt e larga 60mt ricoperta di pannelli fotovoltaici per 600mila kwt/ora all’anno che serviranno a soddisfare i bisogni di 240 famiglie.

L’impianto sorge in un bacino della partecipata Con.Ami e i vantaggi offerti dai pannelli fotovoltaici galleggianti sono diversi: primo, risulta difficile rubarli; secondo, grazie all’acqua, in inverno, sbrinano prima; terzo, essendo una tecnologia innovativa riceve maggiori incentivi; quarto, i materiali per le basi sono tutti prodotti da aziende italiane.

novembre 29, 2010

Quei miliardi al vento.

È un meccanismo complicato, ma si può riassumere così: comprare un certificato verde costa a un’azienda italiana molto di più che importare dall’estero energia dichiarata pulita, anche se non c’è alcuna vera garanzia che sia davvero tale, come ammette il sottosegretario Stefano Saglia. Conseguenza per il contribuente italiano: lo Stato si è impegnato a comprare tutti i certificati verdi invenduti, per garantire un sostegno al nascente business dell’energia pulita. E questo (come spiega Milena Gabanelli nella puntata di Report  andata in onda  su Raitre) nel 2009 è costato alle casse pubbliche un miliardo di euro. Che pagano tutti gli italiani in bolletta. C’è fame di energie rinnovabili in Italia. Nella puntata di Report in onda stasera su Rai3, Giovanni Buttitta, direttore delle relazioni esterne di Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, conta e riconta le richieste per allacciare i nuovi impianti: “Un numero molto alto: 120 mila megawatt”. Il doppio del fabbisogno annuale dell’Italia. Perché spuntano panelli fotovoltaici ovunque e pale eoliche giganti sostituiscono alberi in montagna e coprono la terra rossa in riva al mare?

novembre 28, 2010

L’impianto fotovoltaico piu’ grande d’Europa

Impianto solare RovigoE’ stato realizzato nella zona industriale di San Bellino, in provincia di Rovigo, in un’area abbandonata da otto anni.
I numeri dell’installazione sono da record: 280 mila pannelli fotovoltaici, per una potenza nominale di 80 Megawatt, disposti su 850 mila metri quadri.
Sono in grado di soddisfare il fabbisogno energetico annuale di 16.500 abitazioni, risparmiando all’atmosfera 40 mila tonnellate di anidride carbonica.
La gestione e la manutenzione del mega impianto dara’ lavoro a 100 persone, 1.000 sono state impegnate per i 9 mesi di lavori.
(Fonte: Corriere.it)

novembre 7, 2010

La Chiesa solare.


Chiesa fotovoltaicaSi tratterebbe di un esempio unico al mondo. Durante i lavori di ristrutturazione della Chiesa di Saint-Leger, nel sud dell’Alsazia, il tetto in amianto e cemento e’ stato sostituito con tegole fotovoltaiche. L’impianto misura 353 mq. e la produzione annua di elettricita’ soddisfera’ il fabbisogno energetico della struttura e di altre 9 abitazioni.
Il resto del tetto e’ stato ricoperto con tegole in polietilene ottenuto da plastica riciclata.
Le vie del Signore sono diventate anche fotovoltaiche.
(Fonte: Yeslife)

ottobre 1, 2010

Gse: superati i 100.000 impianti fotovoltaici in Italia.

Gse: superati i 100.000 impianti fotovoltaici in Italia

In attesa di vedere, anche in Italia, villaggi come quello rappresentato in foto (il solar settlement di Schlierberg, vicino Friburgo in Germania), si iniziano a registrare anche da noi i primi dati interessanti nel settore del fotovoltaico.

Secondo gli ultimi numeri forniti dal Gestore dei Servizi Energetici (Gse), infatti, tra vecchio e nuovo conto energia sono 100.200 gli impianti fotovoltaici installati e incentivati in Italia. Dal piccolo tetto fotovoltaico ai grandi parchi fotovoltaici industriali, infatti, l’energia elettrica da fonte rinnovabile fotovoltaica continua a crescere.

Ad oggi, siamo a oltre 1.600 MW installati e, secondo le previsioni del GSE, entro la fine dell’anno si arriverà a superare i 2.500 MW. Nel 2011, inoltre, si dovrebbero aggiungere ulteriori 2.000 MW.

In vetta alla classifica delle regioni fotovoltaiche resta la Lombardia, con 15mila impianti, seguita dal Veneto con 11mila impianti e dall’Emilia Romagna con oltre 9mila impianti. Questo per quanto riguarda il numero delle installazioni, mentre se guardiamo alla potenza complessiva installata vince la Puglia, con 320 MW, ma le solite Lombardia ed Emilia Romagna seguono bene con, rispettivamente, 185 MW e 140 MW.

Nei prossimi mesi, infine, grazie al nuovo conto energia che prevede alcuni vantaggi specifici per la sostituzione dei tetti in eternit con pannelli solari, il Gse si aspetta un netto incremento del fotovoltaico integrato in tutto il territorio nazionale ma soprattutto in Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto.

settembre 22, 2010

Rinnovabili: le linee guida sono finalmente legge.

Dopo quasi sette anni di attesa, e una marea di polemiche, le linee guida nazionali sulle energie rinnovabili sono state pubblicate nella Gazzetta ufficiale n.219 del 18-9-2010.

Per l’esattezza le linee guida erano previste dal famoso D.Lgs 387/03, la madre di tutte le leggi sulle rinnovabili in Italia. Una legge, la 387, che avrebbe dovuto mettere il nostro paese al passo con gli altri compagni e concorrenti europei. Ma non è stato così proprio perchè le linee guida, previste dalla 387 del 2003 insieme a quelle regionali (i cosiddetti Per, piani energetici regionali) si sono fatti attendere troppo mentre i piani regionali man mano venivano approvati.

Si sono creati, così, centinaia di conflitti tra stato e regioni: il primo affermava la piena competenza in fatto di energia, le seconde rispondevano che una legge regionale che c’è vale sempre di più di una nazionale che non c’è ancora. Cioè le famose linee guida.

Che oggi sono legge (o quasi, mancano pochi giorni per l’entrata in vigore), modificano leggermente il decreto stesso che le prevedeva e sono un grosso compromesso dovuto al fatto che, in questi sette anni, sono stati compiuti molti errori anche nel settore dell’energia rinnovabile.

agosto 20, 2010

A Forli’ e Cesena sole alimenta bus elettrici.

Sarà il sole a dare energia agli autobus di Forlì e Cesena. Con il progetto “Green 2 Trasportation” è infatti prevista l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti dei depositi del Consorzio Atr delle due città romagnole. L’energia prodotta verrà utilizzata per i bus a trazione elettrica e già a fine settembre è previsto il completamento dei lavori e per dicembre la messa a pieno regime degli impianti.

Gli impianti fotovoltaici saranno due, uno nell’area di Forlì ed un altro in quella di Cesena. L’impianto di Forlì produrrà 120. 000 kilowattora all’anno a fronte di un fabbisogno di 100.000 Kilowatt all’anno da parte dei mezzi a trazione elettrica. A Cesena invece i kilowattora prodotti in un anno saranno 115.000 contro un fabbisogno di 235.000 all’anno.

In totale tra le due città il fabbisogno energetico per la trazione dei bus elettrici sarà soddisfatto per ben il 67% del totale ( 235.000 Kilowatt ora all’anno prodotti contro 350.000 richiesti ). Con evidenti vantaggi ambientali, in termini di minori emissioni di CO2 ed economicità, grazie al mancato acquisto di carburante ed agli incentivi per chi utilizza il fotovoltaico.(ansa)

agosto 19, 2010

Fotovoltaico: in Umbria in arrivo impianti a terra per un miliardo di euro?

L’assessore regionale all’Ambiente dell’Umbria, Silvano Rometti, sembra decisamente soddisfatto quando sfoglia i dati delle richieste di autorizzazione per gli impianti fotovoltaici fatte dai privati alla sua amministrazione regionale.

E sono bei dati se consideriamo che, per i soli impianti il cui iter autorizzativo coinvolge la Regione (cioè senza quelli sotto il MW di potenza) i privati vorrebbero investire in Umbria circa un miliardo di euro. Rometti, però, cade nel tranello di vedere questo miliardo come un miliardo “umbro”:

Le imprese umbre dimostrano di credere nella scommessa di un nuovo modello di sviluppo basato sulla ‘green economy’ che rappresenta l’asse strategico del programma di legislatura, come espresso dalla presidente della Regione Catiuscia Marini. Una ‘economia verde’ che significa innovazione, ricerca, qualità, sostenibilità ambientale che abbiamo già concretamente iniziato a promuovere e sostenere, per quanto riguarda la produzione di energia da fonti rinnovabili, con la definizione di nuovi criteri per la realizzazione degli impianti fotovoltaici nel rispetto della tutela ambientale cui seguiranno, a settembre, gli indirizzi per gli impianti di produzione di biogas da biomasse agricole.(ecoblog)

La speranza è che sia tutto oro quello che luce.

agosto 18, 2010

Fotovoltaico: a Riad l’impianto piu’ grande al mondo.

Grande come cinque campi di calcio, con una superficie complessiva di 36.305 metri quadri. E’ l’impianto fotovoltaico piu’ grande del mondo, che verra’ costruito a Riad, in Arabia Saudita, sul tetto dell’Universita’ femminile ”Princess Noura Bint Abdulrahman”.

La realizzazione del progetto, che ha richiesto un investimento pari a 3,6 milioni di euro, e’ stata affidata all’azienda austriaca GreenOneTec. L’impresa carinziana si e’ imposta sui concorrenti internazionali, aggiudicandosi l’appalto di Millennium Energy Industries (Mei), l’azienda britannica specializzata in sistemi di produzione energetica in Medio Oriente, per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico.

L’energia fornita dai collettori solari GreenOneTec servira’ per la produzione di acqua calda e come supporto ai sistemi di riscaldamento del campus universitario, che si estende su un’area di otto chilometri quadrati. Il progetto e’ un autentico fiore all’occhiello nella Penisola Arabica, perche’ 36.000 persone potranno avere acqua calda e il risparmio, calcolato sull’intera durata di vita dell’impianto, sara’ di circa 52 milioni di litri di olio combustibile e di 125 milioni di chilogrammi di anidride carbonica. I lavori termineranno entro la fine del 2011, ma gia’ per la fine del 2010 sono previste le prove di funzionamento dell’impianto solare.(Ansa)

luglio 18, 2010

Energia solare; Puglia al top, per impianti supera la Cina.

energia solare:Puglia al top, supera anche la Cina  

Spetta alla Puglia il primato della maggior produzione di elettricità da solare, seguita da Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte. Ed è sempre la Puglia la regione che lo scorso anno ha maggiormente incrementato la produzione da impianti fotovoltaici, con 72 gigawattora in più pari ad oltre un terzo dell’intera crescita (37,3%),seguita dalla Lombardia e dal Piemonte. Non solo: nel confronto internazionale la piccola Puglia batte addirittura il gigante Cina per potenza di impianti solari installati, 161 mw contro i 160 cinesi. E’ quanto emerge da un’indagine dell’ufficio studi della Confartigianato. Ma è l’Italia stessa ad occupare una posizione di primissimo piano sul fronte dei pannelli solari. Sulla base dei dati 2009 dell’European PhotoVoltaic Industry Association (Epia), l’Italia é infatti il secondo mercato al mondo nel fotovoltaico con il 9,9% della potenza installata nell’anno, dietro alla Germania che da sola rappresenta il 51,6% del mercato mondiale. Inserendo nel ranking mondiale il Mezzogiorno e il Centro Nord, emerge che le due aree del nostro Paese ricoprono entrambe una posizione di rilievo nel mercato mondiale collocandosi, rispettivamente,  al quarto e al sesto posto della classifica: i422 Mw del Centro Nord sono pari al 5,7% del mercato mondiale; i 289 Mw installati nel Mezzogiorno, sono pari al 3,9% del mercato mondiale pari alla potenza installata in Francia, Spagna ePortogallo messi insieme. Così, sempre nel confronto internazionale, si osserva che nel 2009 la Puglia ha registrato una potenza installata di impianti fotovoltaici (161 Mw) pari a quella di tutta la Cina (160 Mw).(Ansa)