Posts tagged ‘immunitaria’

ottobre 17, 2012

Correlazione tra schizofrenia e una disfunzione immunitaria.

schizofrenia

02:53 am | La schizofrenia è una malattia complessa. Una delle sue caratteristiche è che chi ne soffre spesso ha difficoltà a distinguere ciò che è reale da ciò che non…

17 ottobre 2012 / Leggi tutto »

ottobre 5, 2012

Contro obesità scoperta una cellula immunitaria antitumorale “annidata” nelle maniglie dell’amore.

Microsoft PowerPoint - iNKT lynch preview-Figure

02:22 am | Un borsista di ricerca Marie Curie, insieme a un team di ricercatori internazionali, ha scoperto un potenziale alleato nella lotta contro l’obesità. Si tratta di un tipo di…

5 ottobre 2012 / Leggi tutto

aprile 30, 2012

HIV: ricercatori spagnoli svelano meccanismo diffusione virus.

Svelato il di del dell’ nell’: e’ il risultato di uno studio dell’istituto spagnolo di ricerca sull’Aids IrsiCaixa pubblicato su PLoS Biology. Gli scienziati hanno trovato prove significative che descrivono per la prima volta il ruolo chiave dei – un lipide presente nella membrana dell’ – nella penetrazione del nelle cellule responsabili dell’attivazione di una risposta contro il – le cellule dendritiche – e della nel corpo. “Normalmente le cellule dendritiche circolano in tutto il corpo per catturare microbi, che poi frammentano e conducono al centro del sistema immunitario affinche’ i globuli bianchi sterminino questi ‘invasori’ – ha spiegato Javier Marti’nez-Picado dell’IrsiCaixa, che ha condotto la ricerca insieme all’Istituto di Chimica Avanzata de Catalunya del Csic e l’universita’ tedesca di Heidelberg -. Nel caso dell’Aids, invece, queste cellule non sono capaci di frammentare il microbo e il rimane nel corpo senza degradarsi”.

aprile 1, 2012

AIDS. pazienti plurinfettati offrono speranze per un vaccino.

Le donne infettate con due diversi ceppi di da due diversi partner sessuali sviluppano una risposta piu’ forte rispetto alle donne infettate da un solo ceppo. Lo dimostra uno studio pubblicato su PLoS e condotto dai ricercatori del Fred Hutchinson Research Cancer Center di Seattle.

 

Questo tipo di doppia viene chiamato dai medici “superinfezione”. La scoperta che una miscela di diversi ceppi di puo’ essere un modo per innescare una risposta piu’ potente del sistema immunitario puo’ risultare strategica negli sforzi di sviluppare un contro l’. I ricercatori hanno monitorato per cinque anni l’attivita’ di 12 donne superinfettate in Kenya. Rispetto alle donne con una sola , le donne superinfettate hanno presentato circa il 70 per cento in piu’ di anticorpi neutralizzanti. In questi casi la capacita’ degli anticorpi nel neutralizzare l’ e’ stata quasi il 50 per cento piu’ forte.

Mag 1, 2011

La strategia dei globuli bianchi per riconoscere patogeni.

Lo studio è giudicato importante perché consente di chiarire ulteriormente il mistero di come l’organismo riesca a costruire una risposta per combattere le

Un recettore molecolare sulla superficie dei è cruciale per il riconoscimento di un che sta cominciando un’infezione: ora un gruppo di ricercatori del Cedars-Sinai Medical Center ha chiarito i dettagli del suo funzionamento.

Il recettore in questione è denominato ed è stato studiato in laboratorio da David Underhill, professore associato dell’Inflammatory Bowel and Immunobiology Research Institute, del Cedars-Sinai, che firma un articolo sulla rivista Nature.

aprile 13, 2010

Un vaccino per combattere il melanoma.

Un vaccino in via di sperimentazione in Gran Bretagna sta mostrando ottimi risultati nel guarire il melanoma, anche in stadio avanzato. Lo afferma uno dei ricercatori coinvolti nello studio al quotidiano ‘Daily Telegraph‘. Il farmaco sviluppato attacca le cellule tumorali lasciando intatte quelle sane, e stimola la risposta immunitaria al tumore. “Lo studio mostra che potremmo avere una cura per alcuni pazienti con melanoma in fase avanzata -ha affermato al quotidiano ‘Howard Kaufman’ del Chicago’s Rush University Medical Centre che partecipa alla sperimentazione- potrebbe salvare migliaia di persone all’anno”.

Nello studio a 50 pazienti con un melanoma in fase avanzata e’ stato dato il vaccino, che ha eliminato il tumore nel 16 per cento dei casi per almeno 4 anni. In un altro 28 per cento dei pazienti invece le dimensioni del melanoma si sono dimezzate. Secondo i ricercatori, il farmaco potrebbe arrivare sul mercato in 5 anni.