Posts tagged ‘il foglio’

febbraio 28, 2013

Le ultime parole famose.

Giuliano Ferrara, dal Giornale del 6 gennaio 2013, prima pagina:

“Ora Grillo vale quanto Cicciolina… Per mesi noi che lo dicevamo un fuoco fatuo, un’illusione per gonzi, una scemenza appena degna di curiosità, siamo stati derisi e considerati out. In prime time e in prima serata si dava retta al Giamburrasca di Genova, quando sosteneva disinvolto e bugiardo… che era in arrivo una grande rivoluzione totale… Bisognerebbe fare oggi un’antologia del Fatto Quotidiano e di certe testate tv… L’han data a bere a una nazione intera. Grillo ora vola al di sotto del 10 per cento. È un fenomenuccio come cento altri nella nostra non immortale storia, un caso scandaloso e impertinente di invadente caciara con il suo spazietto politico residuale, alla Cicciolina, e molti cominciano a capire che non era vero che in Sicilia era arrivato primo, che non esiste la democrazia della rete, che non si può fare politica con il solo insulto e con il solo uso del disprezzo popolare verso le istituzioni sputtanate… Sono bastate l’entrata in lizza di Berlusconi, il ‘prima il Nord’ della Lega, l’arrivo di Monti e i rilanci delle primarie di Bersani con contorno di Renzi: ecco qui, i partiti e le leadership riconquistano bene o male il palcoscenico, arriva il voto utile, che poi è il voto senza aggettivi, e l’attore torna ai suoi cabaret

 

ottobre 24, 2011

Giuliano Ferrara dichiara guerra alla Francia.

Giuliano Ferrara è fatto così: male. Per questo lancia oggi sul Foglio un Flash Mob di grandissima autorevolezza contro niente popò di meno che il presidente della Francia Nicholas Sarkozy. Colpevole di aver riso insieme alla Merkel (ingiustificatamente assolta) quando un giornalista gli ha chiesto degli impegni dell’Italia. Ecco l’annuncio:

Domani martedì alle ore 17 in piazza Farnese, davanti all’Ambasciata di Francia, si terrà un “laugh-in”, cioè un sit-in scanzonato di allegra e serissima protesta contro la ridanciana pretesa di scaricare sull’Italia i guai di un governo direttoriale disastroso dell’area euro. Delle prodezze di Nicolas Sarkozy, alias Louis De Funès, parleranno con garbo e fermezza Antonio Martino e Giuliano Ferrara. La manifestazione è promossa dal quotidiano Il Foglio.

Direbbe Totò “Ma mi faccia il piacere”

febbraio 12, 2011

e la Russa prende a calci il giornalista.

Ci sono domande che non si possono fare se non si vuole rischiare di essere presi a calci. Almeno a Ignazio La Russa. Quando a margine della manifestazione “In mutande ma vivi” organizzata da Giuliano Ferrara , l’inviato di Annozero Corrado Formigli cerca di avvicinare il ministro della Difesa per fargli alcune domande, prima la Russa dice: “con voi di Annozero non parlo. Mi faccia fare le interviste serie” per poi passare alle vie di fatto. Formigli incalza: “Se fosse dimostrato che Arcore era frequentata da prostitute minorenni, Berlusconi cosa dovrebbe fare?”. Il titolare della Difesa prima dice al cronista di “chiedere a sua sorella” e poi, manco fosse un cavallo, si mette a scalciare da dietro il povero inviato. Non contento La Russa, rivolto a Formigli, si mette a gridare a squarcia gola: “Cosa fa? Mi da pedate da dietro? Mi da pedate? Ma si levi”. Il risultato è che il giornalista di Michele Santoro, dopo essere stato preso a pestoni con il tacco della scarpa di La Russa, viene placcato dalle forze di polizia presenti in sala e identificato. Una bella maniera per non rispondere alle domande  di Lorenzo Galeazzi

Non dimenticate che LA Russa era un picchiatore fascista.