Posts tagged ‘il fatto quotidiano’

gennaio 23, 2014

Svegliatemi, sto avendo un incubo!

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Legge elettorale, c’è “profonda sintonia” dopo il lungo incontro Renzi-Berlusconi in casa Pd.

ottobre 16, 2013

la Padania mafiosa.

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Sedriano è il primo comune della Lombardia ad esser stato sciolto dal potere centrale per infiltrazioni mafiose. La cittadina si trova nella provincia di Milano, vicino a Magenta. Il sindaco di Sedriano era stato arrestato un anno e mezzo fa per corruzione e associazione mafiosa. Insieme a lui erano stato fermati anche esponenti vicini all’amministrazione comunale, ma la maggioranza della cittadina della Provincia di Milano si era opposta alle dimissioni, così da impedire lo scioglimento del Comune. Come ricorda il sito de il Fatto Quotidiano, il 10 ottobre 2012 era stato arrestato il sindaco Alfredo Celeste, eletto nel 2009 in una lista del Popolo della Libertà, insieme al padre ed il marito di due consiglieri comunali. ” Si tratta di Eugenio Costantino, titolare di “compro oro” e padre della giovane consigliera 27enne Teresa, presunto boss della ‘ndrangheta operante nel milanese; e del medico chirurgo del pavese Silvio Marco Scalambra, marito della consigliera comunale e capogruppo Pdl Silvia Stella Fagnani, accusato di essere collettore di voti delle cosche. Secondo i magistrati, i due sarebbero stati complici di un ‘do ut des’, “asservendo a fini corruttivi il Sindaco di Sedriano” che, come risulta dalle intercettazioni riportate nell’ordinanza di custodia cautelare, sognava un posto in Senato.

luglio 14, 2013

Jus soli.

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Ius soli, la Boldrini rilancia: “Chi nasce qui è italiano“. La vignetta oggi su il manifesto.Sempre oggi ma su il Misfatto de il Fatto Q., la vignetta “Democrazia“.

giugno 9, 2013

Facciamoli tornare a casa.

 

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Sempre Afghanistan. La vignetta oggi su il manifesto.
Oggi anche la vignettamazzate al lavoro“, su Il Misfatto de Il Fatto Quotidiano.

giugno 5, 2013

Non mi meraviglio più di niente.

Un’immagine del 2011, ripescata su facebook dal blog “Roma fa schifo“. Ritrae il sindaco di Roma Gianni Gianni Alemanno in compagnia del boss Luciano Casamonica, pluripregiudicato per traffico di stupefacenti. Casamonica è “membro di spicco di un clan rom finito in decine di inchieste, arrestato nel 2009 per spaccio nella sua lussuosa villa del Quadraro assieme alla moglie e altre 15 persone“, scrive il Fatto Quotidiano. La foto era stata pubblicata dallo stesso Casamonica, via telefonino, sul proprio profilo facebook. Ora è sparita. Lo staff del sindaco Alemanno – sentito dal Fatto – dichiara: “Non sappiamo che dire, la foto risale ad anni fa e non è circostanziata. Per quanto ci riguarda, potrebbe essere anche un fotomontaggio“.

 

 

giugno 2, 2013

Mancavano solo i garibaldini e poi c’erano tutti.

 

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Non solo parata militare: la ricorrenza di domenica prevede decine di appuntamenti di cittadinanza attiva in tutta Italia. E 50 sedi di servizio civile che rimangono aperte per l’occasione, una delle quali verrà visitata dalla Presidente della Camera“. Da Vita.it  La vignetta quissù oggi dentro a il manifesto.
P.s. sempre oggi 3 vignette su Il Misfatto de Il Fatto Quotidiano.

aprile 28, 2013

Quelle che Letta ha detto di Berlusconi.Alla faccia della coerenza.

Il disastro e la vergogna. Berlusconi, con lo spettacolo, cerca di far dimenticare entrambi al Paese. Lui è il nostro vero avversario. E dobbiamo battere il suo populismo. Confidiamo nella memoria degli italiani che sanno che, dopo tre anni di governo Berlusconi, le famiglie e le imprese si trovavano a pagare i mutui cinque volte tanto rispetto a tedeschi e francesi (12-1-13). Berlusconi non torna, perché i danni che ha fatto al Paese sono tanti e gli italiani non hanno una memoria così fallace (14-1-13). L’Italia è stata distrutta da Berlusconi, che sta cercando ancora una volta di rendere questa campagna elettorale ansiogena ai limiti della guerra civile (15-1-13). C’è stato un periodo in cui andando all’estero a noi italiani ci deridevano per il ‘bunga bunga’ piuttosto che apprezzarci per i tanti cervelli costretti a emigrare (25-1-13). Berlusconi è come Sylvester Stallone o Jean-Claude Van Damme nel film I mercenari, come quei personaggi che ritornano e a 65 anni fanno le cose che facevano quando ne avevano a 25: patetico e bollito (30-1-13).

La proposta di rimborsare l’Imu finanziando l’operazione con la tassazione dei capitali italiani in Svizzera non è credibile: perché la fa Berlusconi, perché è basata su premesse che non tengono conto della verità, perché non si poggia sulla possibilità di realizzarla dal punto di vista della solidità politica. Berlusconi è l’uomo che ha fatto quasi fallire l’Italia e che ora si ripropone, rovesciando la verità e facendo promesse irrealizzabili, contando sul fatto che gli italiani ogni tanto hanno la memoria corta. L’alternativa è tra noi e Berlusconi (4-2-13). I voti a Berlusconi? Era assurdo pensare che non ci fosse chi voleva votare per chi difende l’evasione fiscale, visto che in Italia c’è il 20 per cento di evasione fiscale e gli evasori fiscali votano (8-2-13). Abbiamo chiaro da tempo che l’errore fatto negli anni 90 e quando abbiamo governato è stato di non riuscire a fare una buona legge sul conflitto di interessi e la riforma del sistema radiotelevisivo. E anche se i buoi sono scappati dalla stalla, in questa legislatura bisogna rimediare a tutti i costi: il Pd obbligherà Berlusconi a sciogliere i suoi conflitti di interesse se si vuole ricandidare. Il suo ruolo di tycoon mediatico è emerso in tutta la sua pesantezza anche in questa campagna elettorale.

Sarebbe cambiata la storia del Paese se la legge si fosse fatta prima, perché Berlusconi ha usato in modo sempre scorretto il suo potere (21-2-13). Nel dire no a un governo con Berlusconi non dobbiamo avere alcuna ambiguità, mentre dobbiamo sfidare Grillo senza rincorrerlo (6-3-13). Grande coalizione? Fossimo in Germania e ci fosse la Merkel sarebbe la soluzione perfetta. Purtroppo siamo in Italia e c’è Berlusconi, la vedo complicata” (8-3-13). L’agenda del Pdl ha un solo punto: la difesa di Berlusconi (9-3-13). Non tenti la destra di rovesciare le cose e usare il monito di Napolitano a coperture delle proprie ingiustificabili manifestazioni sulle scalinate del Tribunale di Milano. Pensi il Pdl invece a riflettere sulle argomentazioni del Presidente e a rispettare i principi costituzionali di autonomia dei poteri (12-3-13).

Berlusconi oggi propone un governo della concordia. Ma con quale coraggio e con quale coerenza lo fa, dal momento che nell’unico caso in cui sostenevamo lo stesso governo per fronteggiare la crisi più grave del dopoguerra ha tolto la spina prima del tempo solo per i suoi interessi, perché voleva andare a fare la campagna elettorale? (20-3-13). Pensare che dopo 20 anni di guerra civile in Italia, nasca un governo Bersani-Berlusconi non ha senso. Il governissimo come è stato fatto in Germania qui non è attuabile (8-4-13).

marzo 10, 2013

Uveite da uva.

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Berlusconi, la visita fiscale (per l’uveite, un’infiammazione all’occhio) respinge il “legittimo impedimento”. Lavignetta oggi su il manifesto.
Sempre oggi su Il Misfatto de Il Fatto Quotidiano la vignetta Circonvenzione di Costituzione.
P.s. A proposito di Grillo, riflettevo sulla radice (il pregiudizio?) del mio “fastidio”. Satira, populismo, potere.Luttazzi spiegava “l’ambiguità” di Grillo nel 2007. E’ soprattutto il “Come”.
P.p.s. Ieri in serata leggo la risposta di Grillo all’appello di alcuni intellettuali. E penso: vedi? “L’ambiguità” continua (riferimento all’articolo di Luttazzi citato). Un ex Comico ora Politico che fa Satira sugli intellettuali, citando Gaber a pezzi. A pezzi proprio. Ma il punto è l’ambiguità. La satira al potere (perchè concorderete con me che avere il 25% dei suffragi è essere ormai potere) è un ossimoro. Anche parecchio rischioso.
Per finire, visto il clima avvelenatissimo, rivendico i miei two cents di profezia.

febbraio 15, 2013

Peccato che è stato arrestato.

protoscanzi.JPG Ieri Proto ha acquistato Pubblico, l’ex giornale di Luca Telese, poi è stato arrestato. Lunedì ha scritto questo messaggio a Barbacetto, giornalista del Fatto Quotidiano:

Caro Barbacetto dei miei coglioni, l’articolo che ha scritto oggi e’ totalmente privo di ogni fondamenta su tutta la linea. Procederò per vie legali contro Lei e il Suo giornale. (..) Mi dia qualche settimana e mi compro il giornale e la metto a pulire i cessi. Lei e’ la vergogna dei giornalisti. Scrive falsità solo per distruggere le persone. Con me non ci riuscirà frustrato di merda. Con stima“.

gennaio 29, 2013

La nipotina isterica.

 “L’aria che tira“, La7, imperdibile scontro tra Andrea Scanzi del Fatto Quotidiano ed Alessandra Mussolini, parlamentare della Repubblica Pdl. Ripeto, parlamentare della Repubblica. Pure la prossima legislatura.