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ottobre 3, 2011

IgNobel 2011: i vincitori più ‘ridicoli’.


Ig Nobel awards mascot IgNobel 2011: i vincitori più ridicoli, in attesa dei NobelUsare un po’ di wasabi per svegliare una persona addormentata durante un incendio, risolvere il problema delle macchine parcheggiate in seconda fila passandoci sopra con un carro armato, dimostrare che non ci sono prove che dimostrino la contagiosità dello sbadiglio tra le tartarughe dai piedi rossi:  sono alcuni dei premi assegnati pochi giorni fa durante l’edizione 2011 dell Ig Nobel Prize Ceremony presso il Sandres Theater dell’Harvard University a Cambridge nel Massachusetts. La 21esima edizione ha premiato, come da tradizione, le ricerche più insolite e inutili in diversi settori scientifici. A metà strada tra Nobel e Ignobile, i premi sponsorizzati dalla rivista scintifica-umoristica Annals of Improbable Research non sono però nati per prendere in giro le scoperte più bizzarre. Non solo, almeno. “Make people laugh and then think” è stato, infatti, lo slogan di quest’anno sotto la guida di Marc Abrahams, editore e ideatore della rivista. Rendere merito solo agli studi che guadagnano qualche podio prestigioso – come quello dei Nobel, appunto – può far dimenticare quanto vasto è invece lo scenario della ricerca scientifica, quanto impegno ci sia dietro scoperte strane, ma divertenti. E che magari potrebbero rivelarsi anche utili.

ottobre 6, 2010

Gli IgNobel 2010!!!

ignobel prize Assegnati alla Harvard University di Cambridge, in Massachusetts, gli IgNobel 2010 per le ricerche scientifiche che prima fanno ridere e poi pensare. Quest’anno premiati anche studiosi italiani.
Ecco l’elenco completo:
Management: premiati Alessandro Pluchino, Andrea Rapisarda, e Cesare Garofalo dell’Universita’ di Catania per aver dimostrato matematicamente che enti e aziende sarebbero piu’ efficienti se promuovessero le persone in modo del tutto casuale.
E’ la dimostrazione scientifica del principio di Peter, secondo cui “in ogni gerarchia, un dipendente tende a salire fino al proprio livello di incompetenza”.
Ingegneria: premiati tre scienziati londinesi e messicani per aver studiato un metodo di raccolta del muco delle balene utilizzando un elicottero telecomandato a controllo remoto.
Medicina: vincitrice una ricerca che dimostra come i sintomi dell’asma possono essere alleviati con un giro sulle montagne russe.
Pianificazione dei trasporti: premio assegnato a scienziati giapponesi per aver utilizzato del fango per determinare il percorso ottimale per le rotaie delle ferrovie.
Fisica: premiati tre ricercatori neozelandesi per aver dimostrato che se d’inverno si cammina su una strada ghiacciata portando i calzini al di sopra delle scarpe, si cade meno.
Salute pubblica: premiati tre ricercatori del Maryland per aver stabilito sperimentalmente che in laboratorio i batteri si attaccano meglio ai ricercatori che hanno la barba.
Biologia: premio a Libiao Zhang, Min Tan, Guangjian Zhu, Jianping Ye, Tiyu Hong, Shanyi Zhou, e Shuyi Zhang, e Gareth Jones dell’Universita’ Bristol (questi li citiamo uno a uno!) per aver studiato la pratica della fellatio fra i pipistrelli.
Economia: premio speciale ai dirigenti di Goldman Sachs, AIG, Lehman Brothers, Bear Stearns, Merrill Lynch e Magnetar per  aver inventato e promosso un nuovo modo di investire il denaro che massimizza il guadagno e minimizza i rischi finanziari per l’economia mondiale, o almeno per una piccola parte di esso.
Chimica: premio speciale alla British Petroleum per aver confutato l’antica convinzione che petrolio e acqua non si mescolano.
(Fonte: http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Gli_IgNobel_del_2010/1344987)