Posts tagged ‘igiene’

luglio 14, 2013

Igiene delle mani, perché è importante tenerle pulite.

L’igiene delle mani è fondamentale, specie d’estate e con il caldo quando il rischio di contaminazioni e infezioni è più alto per via della maggiore attività e diffusione batterica

Lavarsi bene le mani è sempre importante, in ogni stagione.
D’inverno spesso può fare la differenza quando vi è rischio di contagio influenzale, per esempio. Ma anche d’estate, quando con il calco proliferano maggiormente i batteri responsabili di diversi tipi d’infezioni: da quelle alimentari a quelle fecali, fungine e così via.hand in heart 2 300x214 Igiene delle mani, perché è importante tenerle pulite

Assicurarsi di aver pulito bene le mani è indispensabile dopo aver trascorso del tempo fuori, ed essere venuti in contatto con oggetti potenzialmente contaminati. Ma lo è soprattutto dopo essere stati per esempio in una toilette (magari in autogrill o in un qualsiasi altro locale pubblico). Questo è infatti ancora il punto dolente per la maggioranza delle persone: secondo un recente studio, infatti, sono ancora molte le persone che trascurano la sana abitudine di lavarsi correttamente le mani.

Lo studio, condotto su quasi 4.000 soggetti ha evidenziato come ancora il 60% delle persone non si lavano in modo corretto le mani.
Nello specifico, il 10,3% proprio non se le lava; il 22% se le lava, ma senza sapone e, infine, soltanto il 5,3% le lava per più di 15 secondi. Più indisciplinati sono risultati essere i maschi, con il 15% di essi che disdegna il lavaggio delle mani, contro il 7,1% delle femmine che evita accuratamente l’acqua.
E’ chiaro che a fronte di un contatto con agenti patogeni, il non lavarsi del tutto le mani, lavarle male o per poco tempo ci può esporre al serio rischio d’infezione.

Secondo gli esperti, è importante tenere le mani sotto il getto d’acqua per almeno 20 secondi, sfregandole bene e con l’aiuto del sapone. In questo modo possiamo essere più tranquilli ed evitare di rovinarci la salute e, se siamo in vacanza, anche quest’ultima.

I sintomi di un’infezione da germi patogeni come salmonella, E. coli e compagnia bella possono essere molto violenti e, in alcuni casi, richiedere anche il ricovero in ospedale. Ricordiamocelo la prossima volta che non abbiamo voglia di lavarci le mani.

dicembre 30, 2011

Igiene orale: i batteri possono veicolare infezioni polmonari.

Non lavarsi i può far male ai polmoni. Fra le conseguenze di una scarsa non ci sono solo e , ma anche infezioni serie alle vie respiratorie.

 

A lanciare l’allarme è la britannica Dental Health Foundation, che cita una ricerca in cui si fa luce sui legami fra i della e la malattia polmonare. La scoperta è di Joshi Samit della Yale University School of Medicine. Lo scienziato ha osservato che lo sviluppo della è preceduto da cambiamenti nei della e ha concluso che questo fenomeno “suggerisce un loro ruolo nel rischio di sviluppare ”.
Ora, precisano gli esperti, sono necessarie ulteriori ricerche per determinare l’esatta relazione tra salute e . Ma non è la prima volta che i due aspetti vengono collegati.

Mag 29, 2010

Quanto l’igiene orale condiziona la salute di cuore e arterie.

Uno studio ha riscontrato nei soggetti con una cattiva igiene orale elevati livelli di proteina C reattiva e di fibrinogeno, a conferma dello stato infiammatorio indotto sull’organismo dalle cattive abitudini di pulizia

Lavarsi poco e male i denti può predisporre a serie conseguenze per la salute, non solo per il cavo orale ma anche per l’apparato cardiovascolare. Da alcuni anni ormai è stato acclarato dalla ricerca come una cattiva igiene orale determini uno stato infiammatorio dell’organismo che a sua volta predispone alla formazione di placche aterosclerotiche all’interno dei vasi sanguigni.

Ora però la correlazione appare più precisa e circostanziata, grazie a uno studio pubblicato sulla versione online del British Medical Journal che ha evidenziato come la cattiva igiene orale sia associata a un rischio di patologie cardiovascolari aumentato del 70 per cento rispetto a chi si lava i denti due volte al giorno e si reca dal dentista per una visita due volte all’anno.(http://www.liquidarea.com/)

marzo 8, 2010

Lavarsi le mani, istruzioni per l’uso

Un gesto semplice a cui bisogna dedicare almeno 60 secondi al giorno. Ma tre italiani su dieci non lo sanno fare. Invece è fondamentale insegnarlo anche ai bambini. 

Lavarsi le mani rappresenta un efficace mezzo di prevenzione anche contro la nuova influenza. Lo sostiene il Ministero della Salute. Concorde è il virologo dell’Università di Milano, prof. Fabrizio Pregliasco, che aggiunge però la parola “bene”. E’ così difficile,dunque, lavarsele a dovere? Strano, ma è così. Capita mediamente a tre italiani su 10. Un atto in apparenza semplice e comune (almeno due, tre volte al giorno per ciascuno), inculcatoci fin da bambini, che viene invece dimenticato, trascurato, attuato in fretta e, spesso, con disarmante superficialità. Dovrebbe durare almeno 60 – 90 secondi, un tempo forse troppo lungo nel ritmo di vita quotidiano, ma indispensabile per ridurre realmente il rischio di trasmissione. Una stretta di mano a una persona malata, afferrare la maniglia dell’autobus e poi toccarsi il naso, possono aprire la porta al virus H1n1.

Errori – Ben18 milioni d’italiani ritengono sia sufficiente usare l’acqua. Questo è vero, ed è necessario usarne in abbondanza, ma poi bisogna ricorrere al sapone (neutro). Il disinfettante va invece impiegato soltanto per trattare e medicare ferite ed abrasioni. Nel lavaggio, si dimostrano comunque troppo sbrigativi e veloci (20 – 30 secondi in complessivo). Alla fine, le loro mani continuano ad essere veicolo di trasmissione infettiva verso sè stessi, mangiando ad esempio il panino senza averle opportunamente pulite, o passando germi ad altre persone, magari con una semplice stretta di mano. Si tratta di sbagli facilmente evitabili. Non è difficile, senza paragonarsi all’indispensabile ritualità del chirurgo in fase pre – operatoria quando ricorre minuziosamente all’uso dello spazzolino, al lavaggio ed alla disinfezione.

(fonte Kataweb)