Posts tagged ‘iea’

luglio 4, 2013

Secondo l’IEA nel 2016 le energie rinnovabili supereranno il gas nel mix elettrico globale

Secondo l’International Energy Agency, le rinnovabili cresceranno del 40% nell’arco dei prossimi cinque anni arrivando a coprire il 25% del fabbisogno. Come si vede dal grafico (1), le aree più dinamiche saranno la Cina e le Americhe.

Nel 2016 la generazione elettrica da innovabili raggiungerà i 6000 TWh, un valore maggiore del gas e oltre il doppio del nucleare (stabile intorno ai 2500 TWh).

 

Detto altrimenti, le rinnovabili stanno diventando adulte ed iniziano a guadagnarsi il rispetto di un’istituzione piuttosto tradizionale qual è l’IEA.

 

«A mano a mano che i costi scendono, le fonti rinnovabili si reggono sempre di più sui propri meriti rispetto alle fonti fossili» arriva a dichiarare la direttrice esecutiva dell’EIA Maria van der Hoeven, aggiungendo un monito che sembra particolarmente rivolto al governo italiano: «L’incertezza politica è il nemico pubblico numero uno per gli investitori. Molte rinnovabili non necessitano più di incentivi economici, ma hanno sempre bisogno di politiche di lungo termine che forniscano un mercato prevedibile ed affidabile e un quadro di regolamenti compatibile con gli obiettivi pubblici».

Maggio 31, 2012

Usa, per l’IEA più regole per non inquinare con il gas scisto.

le estrazioni di gas scisto

E due! Dopo che la Banca Mondiale che aveva posto un allarme sulle emissioni di CO2 generate dalle estrazioni di gas scisto a causa del flaring ecco che secondo allarme provenire dall’IEA-International Energy Agency che avverte la necessità di stabilire regole sicure per il rispetto ambientale. Perché estrarre gas non convenzionale inquina.

L’idea degli Usa, lo abbiamo detto già altre volte è raggiungere l’autonomia energetica e vedono nel gas non convenzionale questa possibilità. Il progetto è arrivare a triplicare l’attuale produzione. L’IEA avverte che potrà avvenire a patto che sia rispettato l’ambiente. L’estrazione annuale di risorse non convenzionali potrebbe salire a 1,6 miliardi di metri cubi nel 2035 pari al 32% di tutta la produzione di gas, rispetto al 14 % di quest’anno.

Ha detto Maria van der Hoeven Direttore Esecutivo IEA a proposito della presentazione di Golden Rules for a Golden Age of Gas:

Abbiamo la tecnologia e il know-how per produrre gas non convenzionale in modo ecologicamente accettabile. Se non si affrontano gli impatti sociali e ambientali correttamente vi è la concreta possibilità che si manifesti opposizione pubblica alle perforazioni per estrarre gas shale e ciò fermerà la rivoluzione. L’industria deve ottenere la fiducia della gente, dimostrando prestazioni esemplari, i governi devono assicurare che le politiche sono appropriate e le norme sono a posto.

Continua a leggere: Usa, per l’IEA più regole per non inquinare con il gas scisto

novembre 9, 2011

Iea, Governi promuovano nucleare e rinnovabili.

Maria van der Hoeven, direttore esecutivo dell'Iea Maria van der Hoeven, direttore esecutivo dell’Iea

Se i governi non promuoveranno il nucleare e le rinnovabili nei prossimi 20 anni, l’energia diventera’ piu’ costosa e inquinante. L’allarme arriva dall’Agenzia Internazionale dell’Energia (Iea), che oggi ha pubblicato il rapporto annuale World Energy Outlook 2011.

La domanda globale di energia, si legge nel rapporto, crescera” del 36% da qui al 2035, trainata dalle economie emergenti e in particolare dalla Cina. Sempre entro il 2035 l’uso del carbone, che nell’ultima decade ha risposto a quasi la meta’ della crescita di domanda energetica, aumentera’ del 65%.

”I governi devono introdurre misure piu’ incisive per guidare gli investimenti in tecnologie efficienti e a basso tenore di carbonio”, afferma Maria van der Hoeven, direttore esecutivo dell’Iea. ”L’incidente nucleare di Fukushima, i disordini in alcune parti del Medio Oriente e in Africa del Nord e la netta ripresa della domanda energetica nel 2010, che ha spinto le emissioni di CO2 a un livello record, evidenziano l’urgenza e la portata della sfida”.