Posts tagged ‘Hitler’

gennaio 27, 2014

Martiri socialisti.

“Molti non sono tornati, non è tornata la mia figliuola Vittoria, e pure domani è giorno ancora, cioè la morte stessa è un atto di vita, quando chi l’affronta, e non la teme, con il sangue sottoscrive i più alti ideali della umanità ” (Pietro Nenni ).

marzo 2, 2013

Indovinate chi l’ha detto.

Chi è il responsabile? Loro! I partiti! Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare. Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di disoccupati… sono loro i responsabili!
Io vengo confuso… oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro. Noi non siamo come loro! Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba! Io vedo questa sufficienza borghese nel giudicare il nostro movimento. Mi hanno proposto un’alleanza. Così ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico… Noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta. È un movimento che non può essere fermato. Non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non può essere distrutta. Noi non siamo un partito, rappresentiamo l’intero popolo, un popolo nuovo”.

gennaio 29, 2013

Italiani brava gente. Ma non è vero!

Il cattivo tedesco e il bravo italiano
Filippo Focardi
Il cattivo tedesco e il bravo italiano
La rimozione delle colpe della seconda guerra mondialeCattivo tedesco. Barbaro, sanguinario, imbevuto di ideologia razzista e pronto a eseguire gli ordini con brutalità. Al contrario, bravo italiano. Pacifico, empatico, contrario alla guerra, cordiale e generoso anche quando vestiva i panni dell’occupante.

Sono i due stereotipi che hanno segnato la memoria pubblica nazionale e consentito il formarsi di una zona d’ombra: non fare i conti con gli aspetti aggressivi e criminali della guerra combattuta dall’Italia monarchico-fascista a fianco del Terzo Reich. A distinguere fra Italia e Germania era stata innanzitutto la propaganda degli Alleati: la responsabilità della guerra non gravava sul popolo italiano ma su Mussolini e sul regime, che avevano messo il destino del paese nelle mani del sanguinario camerata germanico. Gli italiani non avevano colpe e il vero nemico della nazione era il Tedesco. Gli argomenti furono ripresi e rilanciati dopo l’8 settembre dal re e da Badoglio e da tutte le forze dell’antifascismo, prima impegnati a mobilitare la nazione contro l’‘oppressore tedesco e il traditore fascista’, poi a rivendicare per il paese sconfitto una pace non punitiva. La giusta esaltazione dei meriti guadagnati nella guerra di Liberazione ha finito così per oscurare le responsabilità italiane ed è prevalsa un’immagine autoassolutoria che ha addossato sui tedeschi il peso esclusivo dei crimini dell’Asse, non senza l’interessato beneplacito e l’impegno attivo di uomini e istituzioni che avevano sostenuto la tragica avventura del fascismo.

luglio 24, 2012

Un nome un programma.

 

[Hitler Mussolini, fino a pochi anni fa direttore generale
della polizia criminale dello stato brasiliano di Goias]
maggio 5, 2012

Fondamentali le scorregge.

Su Libero di oggi, seriamente.

marzo 16, 2012

Meno male che ci ha pensato Hitler.

A. Hitler e Papa Pio XII

Caspita questi chierici! Non la mandano certo a dire. E così è stato addirittura per il Banchiere del Papa, il presidente della banca Vaticana (IOR) Ettore Gotti Tedeschi.
Gotti Tedeschi, infatti, mentre interviene alla presentazione di un libro di Tremonti (la casta, si sa, sostiene la casta) pensa bene di gelare la platea on un inquietante storiella su Hitler in Paradiso (e se lo dicono loro…).
E i motivi per cui Hitler rivendica il suo diritto al Paradiso è che avrebbe salvato il lavoro e l’occupazione con la guerra, mandando sei milioni di persone a fabbricar cannoni e altre sei a fare la guerra e a espropriare le ricchezze con cui fabbricare i cannoni! La storiella, secondo il banchiere, ci ammonisce al fatto che “la guerra fa bene all’economia”. Agghiacciante!
Ma non dovrebbero essere l’Istituto che promuove la pace e l’amore nel mondo!?
E, visto che siamo in piena crisi e in crescita della disoccupazione, a quali e quante altre guerre dobbiamo prepararci!!?
Qui il video delle incredibili dichiarazioni di Ettore Gotti Tedeschi: fonte video.repubblica.it

ottobre 30, 2011

Con questo Papa è difficile oggi essere cattolico. Parola di cattolico!

 
maggio 27, 2011

Un ottimo allievo.

Il maestro:“L’attività della cosiddetta stampa liberale è l’opera dei becchini del popolo. E non è il caso di parlare dei bugiardi fogli marxisti: per essi la bugia è una necessità vitale, come per il gatto i topi.”

L’allievo:“Noi abbiamo contro un blocco mediatico terrificante: i grandi giornali, a partire da Il Corriere della Sera che è il giornale di Milano, i tg privati come Sky e dieci programmi della Rai, la tv di stato pagata dagli italiani, che stanno con la sinistra.”

Il maestro:“Noi prenderemo d’assalto Stalingrado e la conquisteremo: su questo ci potete contare. Quando noi abbiamo conquistato qualcosa nessuno più ci sposta”

L’allievo:“Non consegneremo Milano a chi vorrebbe farne la Stalingrado d’Italia. Dare le città in mano all’estrema sinistra è una follia. Siamo in campo per restarci”

Il maestro:“Nessuna forza al mondo potrà farmi uscire vivo da questo palazzo!”

L’allievo:“Escludo le mie dimissioni, a meno che non mi venga un colpo domattina”

ottobre 3, 2010

A proposito di Hitler.

Secondo Irving l’Olocausto ci fu, ma Hitler non sapeva tutto.

Pare che l’ordine fosse: “Stupitemi con gli effetti speciali “.

gennaio 12, 2010

Cinema. Oliver stone rilegge la storia del 900 e riabilita Hitler e Stalin

Il regista americano Oliver Stone si appresta ad affrontare un nuovo lavoro: una serie televisiva sulla storia del Novecento rivedendo le figure di Adolf Hitler e Josip Stalin. L’annuncio è stato dato a Pasadena dallo stesso regista, durante un incontro organizzato dalla associazione dei critici televisivi americani, la Television Critics Association. Secondo il regista gli americani hanno bisogno di un nuovo corso di storia perché “non sanno cosa sia successo tra la Prima e la Seconda guerra mondiale”.

Il suo lavoro sarà un film-documentario dal titolo “Oliver Stonés Secret History of America” (La storia segreta d’America di Oliver Stone). ” Si tratta – ha spiegato – di una rivisitazione degli avvenimenti principali del Novecento, con un occhio particolare a ciò che è successo tra le due guerre. Capire “meglio quel periodo significa guardare con occhio diverso a figure come Hitler e Stalin, e rendersi conto che la storia è la risultante di una serie di “cause ed effetti”. Riguardo ai due dittatori ha aggiunto “Sono riuscito a mettermi nei loro panni. Non puoi capire le persone se non entri in empatia con loro, comprese quelle che potenzialmente dovresti odiare”.

Caro Stone perchè non ti metti nei panni delle milioni di persone morte per mano di questi due carnefici?