Posts tagged ‘hamburger’

ottobre 30, 2013

Vita da hamburger.

Chi l’ha detto che l’hamburger non può essere buono e succulento anche in versione vegetariana?

Ecco una ricetta da leccarsi i baffi per trasformare il classico burger di carne in un secondo bio salutare e gustoso, ideale per l’inverno ma ottimo anche nelle altre stagioni dell’anno.

Ecco cosa vi occorre:

  • 3 patate medie rosse cotte a vapore
  • 1/4 di un piccolo cavolo cotto a vapore
  • 250 gr di ceci lessati
  • sale
  • erba cipollina
  • prezzemolo
  • olio extra-vergine di oliva

Preparazione. Dopo aver lessato e cotto a vapore ceci, patate e cavoli, passateli al passaverdure e metteteli in una capiente terrina. Aggiustate di sale, aggiungete il prezzemolo e l’erba cipollina sminuzzata. Impastate bene il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e morbido.

Lasciate raffreddare per qualche minuto e procedete con la creazione degli hamburger, che devono avere uno spessore di circa un centimetro e mezzo.

In un padellino antiaderente fate scaldare un paio di cucchiatate di olio e riponetevi gli hamburger vegetariani per 1-2 minuti, giusto il tempo che si rosolino per bene da entrambi i lati. Serviteli con una tenera insalatina di lattuga e pomodorini bio.

Non vedete l’ora di assaggiare, vero?

Altre ricette che ti potrebbero interessare:

luglio 18, 2012

Mac Donald’s da da mangiare anche i topi.

Pezzetti di coda di topo dentro un hamburger di McDonald’s. È capitato al cliente di un fastfood della catena americana a Temuco, in Cile. Lo scorso giugno lo sfortunato avventore si era accorto che nel panino acquistato c’era qualcosa di strano e aveva sporto denuncia alle autorità sanitarie.

Oggi la conferma: tra il formaggio e la carne sono stati trovati frammenti di coda di topo. Il McDonald’s della città cilena è stato subito chiuso e le ispezioni effettuate hanno rilevato la presenza di escrementi di roditori nel locale. Secondo gli esperti, la coda di topo è stata messa intenzionalmente all’interno del panino.

aprile 20, 2012

Melma rossa.

Si chiama Pink Slime, “melma rosa”. E’ una specie di poltiglia rosa a bassissimo costo, usata per aumentare il volume della carne macinata per hamburger, wurstel, salsicce, etc.

E’ stata la ABC News a diffondere la notizia alla fine di marzo, raccontando ai consumatori americani che il 70% della carne macinata venduta negli States contiene Pink slime a loro insaputa. E’ questo ciò che riporta il sito GreenMe.

Questo particolare composto è fatto di cartilagini, tendini e altri tessuti connettivi. Il tutto viene triturati, irrorato con ammoniaca, condito con aromi artificiali e, infine, congelato. Uno dei maggiori produttori di “melma rosa” è data che vende il suo prelibato composto ai maggiori produttori di carne, come McDonald’s e Burger King. Tutto regolare, visto che per il ministero dell’Agricoltura statunitense, la carne disinfettata con ammoniaca è commestibile per gli esseri umani.

In seguito alla grande attenzione dei media e alla reazione dei consumatori, la domanda di carne bovina è diminuita e la BPI ha sospeso la produzione di Pink Slime in tre dei suoi stabilimenti americani. Ma l’ammoniaca, spiega Tom Laskawy, è solo l’ultimo dei problemi.

Nell’industria della carne vengono usate anche altre sostanze chimiche come ipoclorito di calcio, usato nello sbiancamento e nella pulizia delle piscine; acido ipobromoso, dotato di proprietà germicide. Nessuno di questi elementi appare, ovviamente, sull’etichetta. Buon appetito.