Posts tagged ‘Gustavo Piga’

ottobre 11, 2013

I conti truccati di Saccomanni.

saccodanniNessun Governo ha mai osato quanto fatto da Saccomanni: non solo truccare il PIL, ma contemporaneamente sgonfiare le spese per interessi. Dell’1% del PIL, 16 miliardi, una cifra colossale, una bugia incredibile fatta per evitare che impietosamente i conti pubblici raccontassero la vera sconfitta di questo esecutivo: la sua incapacità di saper fare politica economica.

di Gustavo Piga

Continua a leggere »

ottobre 1, 2013

Il governo Letta è peggio di quello Monti.

letta-e-alfano--638x425

di Gustavo Piga

La nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza è il primo documento ufficiale che permette di misurare credibilmente il segno della politica economica del Governo Letta. Non solo. Pubblicata a meno di 6 mesi di distanza dall’ultimo documento ufficiale del Governo Monti (il DEF stesso), abbiamo ora modo di ottenere informazioni preziose su due ulteriori dimensioni delle bontà delle scelte adottate dagli ultimi due Governi: 1) gli ulteriori scostamenti ed errori di previsione del Governo del Professore nell’ultimo trascorso semestre e 2) se e come la Grande coalizione italiana attualmente in carica intende discostarsi dalle politiche (giudicate fallimentari da circa il 90% dei votanti alle recenti elezioni politiche) del predecessore bocconiano.

Continua a leggere »

luglio 30, 2013

Obama boccia l’Italia dell’austerity (meglio il PD americano di quello italiano)

 

obama-460_1378824c

di Gustavo Piga da Formiche.net

“Ed una delle cose interessanti di cui non parliamo abbastanza è il contrasto tra quanto avvenuto negli Stati Uniti e quanto avvenuto in molti altri paesi in via di sviluppo, in Europa (sic) in particolare. Succede raramente di avere la fortuna di esaminare due approcci di politica economica, seguendoli lungo l’arco di molti anni e di vedere quale ha funzionato. E il fatto è che ci sono molti paesi europei che hanno seguito le prescrizioni che i Repubblicani della Camera stanno chiedendo ora, e questi paesi non solo stanno ben più indietro di noi in termini di crescita, in molti casi i loro debiti e deficit sono attualmente aumentati perché le loro economie sono effettivamente in recessione. E malgrado noi non siamo cresciuti velocemente quanto desideravamo, abbiamo consistentemente fatto meglio di quei paesi che hanno seguito le politiche che raccomandano ora i membri Repubblicani della Camera.

Continua a leggere »

luglio 26, 2013

Vittime ieri, sado-maso oggi, salvati ancora per poco dalla spesa pubblica giapponese.

 

pigadi Gustavo Piga da gustavopiga.it

Il Bollettino economico della Banca d’Italia da poco uscito permette un utile raffronto. Quello tra il picco della prima crisi della fine del 2008-inizio 2009 trasmessa dal Continente americano e quella odierna. Riassumibile in un drammatico: “stiamo come allora, stiamo peggio di allora”.

Che stiamo come allora lo si vede da svariate affermazioni e grafici contenuti nel Bollettino.

A cominciare dagli investimenti delle imprese: nel primo trimestre 2013 siamo a -3,3% (-3,9% nelle costruzioni), così male solo a fine 2008.

Continua a leggere »

luglio 10, 2013

La domanda di beni è più importante dell’accesso al credito.

di Gustavo Piga 

Curiosa questa BCE.

Che ogni 6 mesi pubblica il report sullo stato delle piccole imprese europee. E che giustamente ci ricorda come il problema più pressante per le piccole imprese non è tanto il credito e l’accesso alla finanza (cerchio verde) quanto… la mancanza di clienti (cerchio rosso), dovuto – questa ovvietà la aggiungiamo noi – alla incredibile carenza di domanda interna europea.

draghi

Continua a leggere »

luglio 5, 2013

 

Ecco stasera mi ricordavano che la politica industriale, specie nell’Italia delle piccole, o è per le piccole imprese o non è. Che le grandi sanno fare da sole.

Forse per questo due anni fa avevano approvato tra gli applausi in Parlamento lo Statuto delle Imprese, legge che riservava grande attenzione teorica alle piccole.

Che prevedeva, tra le tante cose mai applicate, che …

Il 30 giugno 2013 è passato e, come avvenuto con il Governo Monti nel 2012, invano: nessun disegno di legge è stato presentato  per la piccola, per la seconda volta. Monti mi confessò in televisione di non aver mai saputo che esistesse un tale obbligo di legge. Forse anche Letta lo dirà un giorno?

Sarebbe stata, la presentazione di questa legge, questa sì, ragione di esultare, altro che spiccioli europei come quelli appena ottenuti.

Ci vuole coraggio per fare le cose semplici; coraggio e persistenza; coraggio, persistenza e passione; coraggio, persistenza, passione e leadership.

Ma il coraggio, e tutto il resto, tutto ciò che non ci fa temere la sconfitta e l’andare a casa pur di cercare la vittoria e non la mediocrità, non il pareggio con melina, non s’inventa.

(dal Blog di Gustavo Piga.)

gennaio 10, 2013

I fattori psicologici che aggravano la crisi.

pigadi Gustavo Piga

Escono i dati Istat su risparmi, consumi e reddito. Dopo avere letto il comunicato che mi dice che:

a) dal terzo trimestre 2011 al terzo trimestre 2012, i redditi disponibili delle famiglie sono scesi di 1,9%;

b) dal terzo trimestre 2011 al terzo trimestre 2012, i consumi delle famiglie sono scesi del 2,2%;

c) dal terzo trimestre 2011 al terzo trimestre 2012, i risparmi delle famiglie sono cresciuti dello 0,3%.

a) ci ricorda che il 2012 è un anno di recessione. Nulla di nuovo in questo senso. Ma che tipo di recessione? E che tipo di aspettative paiono avere le famiglie che vengono rivelate da questi dati?

Normalmente se una recessione è intesa come passeggera e non permanente dovremmo vedere che il calo dei consumi odierni è minore del calo dei redditi: non vogliamo ridurre i tenori di consumo oggi così tanto e li scarichiamo in parte anche sui consumi futuri. Come? Risparmiando di meno o indebitandoci di più oggi. Continua a leggere »

novembre 28, 2012

Il fallimento dell’Agenda Monti: nessuna luce in fondo al tunnel.

di Gustavo Piga

L’OCSE è un’organizzazione dove la politica impera. A volte si intrufola la verità, ma mai in maniera chiara.

Solo 6 mesi fa, nel suo precedente Economic Outlook sull’Italia il deficit su PIL italiano per il 2013 era previsto al -0,6%, pienamente coerente con il -0,5% del Governo Monti. Se facciamo poca fatica a capire perché un Governo possa dimostrarsi incredibilmente ottimista senza avere nessuna ragione concreta per esserlo, da una organizzazione di alto livello ci aspetteremmo ben altro. Ma così va il mondo. 6 mesi dopo, solo 6 mesi dopo, l’Ocse prevede per l’Italia un deficit-PIL al -3%.  Scandaloso? Chissà.

Continua a leggere »

settembre 28, 2012

La BCE è l’unica banca centrale del mondo che detta la politica economica ai governi.

Avete mai sentito Ben Bernanke (il capo della FED) dire ad Obama quale politica economica seguire? Mario Draghi e gli altri dirigenti della BCE, invece, parlano diffusamente dell’argomento, spiegando ai governi europei cosa devono fare. A scoprire la differenza uno studio della stessa BCE, come spiega Gustavo Piga sul suo blog.

Continua a leggere »

giugno 30, 2012

Di Super Mario c’è solo Balotelli.

Mentre impazza sul web la foto di Mario Monti trasformato in Mario Balotelli, a dire che il premier italiano avrebbe sconfitto la Germania della Merkel e salvato l’Italia e l’Euro, è bene rimettere i piedi per terra e analizzare i risultati concreti del vertice europeo conclusosi ieri. Ci aiutano tre articoli di economisti di vario orientamento, ma tutti concordi nel dire che lo scudo “anti-spread” inventato da Monti e “strappato” alla Cancelliera è solo l’aspirina che ci salverà dalla febbre del prossimo lunedì nero, rimandando il problema per un po’.

Continua a leggere »