Posts tagged ‘guglielemo epifani’

novembre 3, 2010

Buon lavoro compagna Susanna.

 Susanna Camusso è il nuovo segretario Generale della CGIL. Con il 79,1% di preferenze, il Comitato Direttivo della CGIL, riunitosi oggi, ha eletto la nuova Segretaria Generale della CGIL. Domani al Teatro Quirino cerimonia per salutare Guglielmo Epifani e dare il benvenuto alla nuova leader della CGIL. Il Comitato Direttivo Nazionale ha eletto quest’oggi il nuovo Segretario Generale e, per la prima volta nella storia centenaria del movimento sindacale confederale italiano, a ricoprire questo incarico sarà una donna. 125 voti a favore, 21 contrari, 12 astenuti, 0 schede nulle, per un totale di 158 votanti su 162: questo il risultato. Un lungo percorso sindacale, quello intrapreso dalla neo Segretaria Generale della CGIL. Sindacalista dal 1975, per anni ha diretto la FIOM, il sindacato dei metalmeccanici della CGIL, prima a livello territoriale e poi a livello nazionale, occupandosi del settore automobilistico e di quello siderurgico. Alla fine degli anni ’90 cambia categoria e diventa leader regionale dei lavoratori del settore agroalimentare della CGIL (FLAI). Nel novembre del 2005 dà vita, insieme ad un gruppo di altre donne, al movimento ‘Usciamo dal silenzio’ che organizza a Milano la manifestazione del 14 gennaio 2006. Il passaggio nella Segreteria Confederale di Corso d’Italia avviene nel giugno 2008. Due anni più tardi, dopo il Congresso nazionale della CGIL (maggio 2010), diventa Vice Segretaria Generale della CGIL, fino ad oggi, momento in cui è stata eletta leader del sindacato di Corso d’Italia.

Il primo grande appuntamento per la dirigente sindacale sarà il 27 novembre, giorno in cui il Direttivo CGIL del 16 e 17 settembre ha deciso una grande manifestazione nazionale a Roma con comizio conclusivo di Camusso in Piazza San Giovanni.

agosto 27, 2010

Le ragioni di Marchionne.

L’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, accetta l’invito di Napolitano a trovare una soluzione per la vicenda dei tre operai della Fiat Sata di Melfi. “Ho un grandissimo rispetto per il presidente della Repubblica, come persona e per il suo ruolo istituzionale, e accetto da lui un invito a cercare di trovare una soluzione a questo problema e mandare avanti le cose”. Dichiara anche: “Fiat ha rispettato la legge e il sabotaggio resta intollerabile. Perchè i diritti non sono patrimonio di tre persone e – continua l’Ad del Lingotto dal palco del meeting di CL a Rimini – perchè è necessario accettare il cambiamento e promuovere un patto sociale per consentire al Paese di andare avanti”. Marchionne ha poi aggiunto: ”Sono assolutamente disponibile ad incontrare il leader della Cgil, Guglielmo Epifani. E’ una persona che rispetto e che ha un profilo intellettualmente onesto”.

“Bisogna lasciarsi dietro vecchi schemi”, ha dichiarato in apertura del suo discorso Marchionne, “avrei voluto parlare dei grandi sistemi internazionali”, ma, precisa, “la situazione italiana mi obbliga a parlare di questo”. Di Melfi, ad esempio. Dei tre operai cacciati e poi reintegrati dai giudici. “Accuse gravissime”, dice: “non siamo più negli anni Sessanta”, bisogna tralasciare l’idea della contrapposizione tra “capitale e lavoro, tra operaio e padrone”. Poi lancia l’idea di un “patto sociale” per imprimere un “cambiamento”. Questo perche’, ha detto tra gli applausi, “se non ci adeguiamo al mondo che cambia, ci troveremmo a gestire solo i cocci del nostro passato”.