Posts tagged ‘guerra all’Iran’

novembre 24, 2012

Prove di guerra….e di altri massacri.

IL NEW YORK TIMES SPIATTELLA LA VERITÀ. I BOMBARDAMENTI AERONAVALI SU GAZA PER COLLAUDARE LE NUOVE ARMI ISRAELIANE IN VISTA DELL’IMMINENTE GUERRA ALL’IRAN

Lucio Manisco – La sanguinosa operazione di otto giorni coordinata da mesi con gli S…Visualizza altro

aprile 29, 2012

Ex-Israeli spy boss attacks Netanyahu and Barak over Iran.

Benjamin Netanyahu via AFP

PM and defense chief not fit to lead Israel and are misleading the public over Iran, warns former Shin Bet boss Yuval Diskin

Israel’s former security chief has censured the country’s “messianic” political leadership for talking up the prospects of a military stike on Iran’s nuclear programme.

In unusually candid comments set to ratchet up tensions over Iran at the top of Israel’s political establishment, Yuval Diskin, who retired as head of the internal intelligence agency Shin Bet last year, said he had “no faith” in the abilities of the prime minister, Binyamin Netanyahu, and the defence minister, Ehud Barak, to conduct a war.

The pair, who are the foremost advocates of military action against Iran’s nuclear programme, were “not fit to hold the steering wheel of power”, Diskin told a meeting on Friday night.

“My major problem is that I have no faith in the current leadership, which must lead us in an event on the scale of war with Iran or a regional war,” he said.

“I don’t believe in either the prime minister or the defence minister. I don’t believe in a leadership that makes decisions based on messianic feelings. Believe me, I have observed them from up close … They are not people who I, on a personal level, trust to lead Israel to an event on that scale and carry it off.

marzo 15, 2012

Noam Chomsky on Iran, the 2012 Presidential candidates, Anonymous, and the Internet

 

marzo 9, 2012

Cosa significa cambiare una lettera.

Mathaba – by Stephen Lendman

 

febbraio 29, 2012

Israele e gli Stati Uniti attaccheranno l’Iran?

The Nation – By Dr. Mujahid Kamran, the vice chancellor of the University of the Punjab:

“The US government has been the greatest killing machine on the face of earth – it has killed more unarmed human beings in the world than any other power in history. Its ability to lie and deceive is also unprecedented. It lied to the whole world about Iraq, about Afghanistan, about Bin Laden. It lied to its people before and during the two World Wars. And it is lying about Iran and will continue to do so, until it has achieved its objective. It will then move on to a new target and new lies. The average American does not lie or deceive, but the American government does.”

novembre 9, 2011

Giù le mani dall’Iran.

Documentario realizzato da pacifisti americani sul recente tentativo, da parte dei media, di spalleggiare il governo a iniziare una guerra nei confronti dell’Iran.

Una lucida e chiara descrizione della situazione medio orientale attuale. Le voci di questo film sono a volte discordanti tra esse ma tutte condividono che la guerra all’Iran sarebbe una guerra ingiusta, semmai esistesse una guerra giusta, disastrosa per il mondo.

Focalizza i perché di questa eventuale guerra e veri motivi che stanno alla base della globale situazione in una zona del mondo che non ha pace da ormai 50 anni.

Un film che chi vuole sapere e conoscere la verità, o cerca conferme alle sue conoscenze o intuizioni dovrebbe vedere.

novembre 8, 2011

Giù le mani dall’Iran.

L’Iran torna prepotentemente nell’agenda estera degli Stati Uniti, dopo che Israele ha espresso la possibilità di un attacco militare nei confronti del regime di Ahmadinejad. Il timore più grande oltreoceano è che Israele proceda alla mobilitazione bellica senza avvertire lo storico alleato, già impegnato nel pantano iracheno e sempre attento – con atteggiamenti non sempre coerenti – alla situazione mediorientale.

Parallelamente, si muove il fronte internazionale contrario all’intervento militare. Il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov ha dichiarato che questo sarebbe un “errore molto grave con conseguenze imprevedibili”. Gli fa eco Alain Juppé da Parigi, che ha ribadito a Radio Europe 1 la necessità di “fare tutto per evitare l’irreparabile”. Nonostante Sarkozy abbia recentemente criticato il “desiderio ossessivo” di Teheran per lo sviluppo di armi atomiche, Juppé è convinto che un attacco militare contro le installazioni nucleari iraniane creerebbe una situazione “totalmente destabilizzante”.

L’Iran ha un regime odioso, che nega le libertà democratiche e fa dell’oppressione la regola per normalizzare i conflitti. Ma solo il popolo iraniano ha il diritto di determinare le proprie scelte ed abbattere il suo odioso regime. Nè Israele, nè gli Stati Uniti, nè nessu  altro ha il diritto di sostituirsi al popolo sovrano. Nessun vuole un0’altra guerra finta come quella della Libia e tante altre che viene dichiarata solo per sottomettere stati produttori di petrolio alle logiche capitalistiche.