Posts tagged ‘guantanamo’

giugno 11, 2013

Cuba, gli Usa si coprono di ridicolo



Fabrizio Casari – Non trova pace la Casa Bianca. Cuba gli scappa dalle mani. Alla ricerca frenetica di un consenso più ampio di quello di Israele e delle Isole di Palau per trovare legittimità internazionale all’odio anacronistico verso l’isola socialista, incappa in figuracce continue, che aumentano la già scarsa considerazione internazionale sulla legittimiVisualizza altro
giugno 2, 2013

Guantanamo. Lo sciopero della fame che imbarazza Obama.


Alessandro Avvisato – Sono quasi cinque mesi che i prigionieri fantasma rifiutano il cibo. In una lettera aperta ai medici invitano a non essere complici dei militari praticando l’alimentazione forzata. Una lotta disperata per mettere fine al più vergognoso lager del XXI° Secolo.

Tredici prigionieri del lager di Guantanamo in sciopero della Visualizza altro

Mag 9, 2013

Noam Chomsky: l’attacco di Obama ai diritti civili ben oltre la fantasia

Dura denuncia del linguista e filosofo americano Noam Chomsky che, in una lunga intervista pubblicata su TruthOut.org a cura di Mike Stiver, condanna l’attacco di Obama alle libertà civili. Ben oltre la fantasia, dal National Defense Authorization Act a Guantanamo, passando per l’utilizzo dei droni per uccidere e sorvegliare gli stessi cittadini americani.

La materializzazione di un grande incubo. Dal sogno americano al pericolo della limitazione delle libertà individuali, fino alla distruzione dei diritti costituzionali contenuti nella Magna Carta. Dubbi e interrogativi che animano da mesi il dibattito americano, ma rimangono confinati senza trovare rilievo sulla stampa mondiale. In Italia più che mai.

aprile 7, 2013

L’Onu contro gli Usa: “chiudete Guantanamo”.

Clamoroso appello delle Nazioni Unite contro il paese cui tutto è stato fin qui permesso, in violazione di tutte le convenzioni internazionali.

Dal nostro punto di vista, è sempre troppo tardi. Ma ci sembra anche evidente che all’interno del “palazzo di vetro” gli equilibri siano andati cambiando negli ultimi anni. Con i paesi “emergenti” che ora hanno un peso oggettivo molto più alto di prima; il che restringe di molto la possibilità degli Usa di comportarsi come prima. Potere di veto o no.

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Imbarazzo a Washington dopo l’ultima bacchettata dell’Onu: l’alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Navi Pillay ha chiesto di nuovo oggi al governo americano di chiudere la base prigione di Guantanamo affermando che il carcere per sospetti terroristi nell’isola di Cuba è «in chiara violazione della legge internazionale».

giugno 17, 2011

La nostra Guantanamo

Bersani vuole dialogare con la lega. Maroni Ministro della legaha firmato il decreto che rinchiude i migranti nei lager dei CIE per 18 mesi (contro il massimo di sei mesi previsto dalle UE, una palese violazione).Maroni è un criminale che andrebbe processato per crimini contro l’umanità per tutti i poveri cristi che sono morti nella speranza di attraversare quel tratto di terra che divide l’africa dall’Italia. A prop0sito dei centri di accoglienzala Conferenza Episcopale Italiana ha detto “I CIE sono un luogo di grande conflittualità, di violenza, di autolesionismo, dove la persona non è tutelata, senza progetto, senza alcun percorso. E’ una forma di carcerazione che non aiuta assolutamente la promozione della persona. Ricordiamo che la clandestinità non è reato”. I CIE  sono un luogo di umiliazione della persona, e il segno della follia cinica e disperata della Lega, il prezzo che i migranti devono pagare per la perpetuazione del potere decadente di un indecente Bossi e di un delinquente che per non finire in galera si è fatto RE.

Caro Bersani vacci da solo a dialogare con la Lega! Ma non in mio nome.

marzo 23, 2011

Esportatori di democrazia.

Un branco di esaltati inumani, legittimati da una guerra “esportatrice” di democrazia, continuano a vessare senza freni contro la parte più vulnerabile della società afghana. Dopo Abu Ghraib e Guantanamo, i militari in Afghanistan non volevano rimanere indietro.
Cinque soldati sono accusati di aver ucciso civili e di aver vilipeso i loro cadaveri. Nelle fotografie si vedono due soldati sorridenti nell’atto di chinarsi accanto al corpo di un afgano morto che viene trascinato per i capelli. Un’altra foto mostra due afgani, apparentemente morti, appoggiati a un palo.
Jeremy Morlock, di Wasilla, Alaska, era già stato accusato di aver ucciso altri civili afgani, così come Andrew Holmes. Gli altri tre soldati americani fanno parte invece della Stryker Brigade, impiegata in Afghanistan dall’estate del 2009 all’estate del 2010.
Le autorità americane esprimono la loro preoccupazione e per presentare scuse formali. Il colonnello Thomas Collins si scusa “per il disturbo che queste foto possono arrecare, che sono in assoluto contrasto con la disciplina, la professionalità e il rispetto che hanno caratterizzato il comportamento dei nostri soldati. Temiamo che questo genere di cose possa mettere a rischio le forze della coalizione, e minare le nostre relazioni con il popolo afgano“.
I soldati del “Kill Team” (così è stato ribattezzato il gruppo dai giornalisti tedeschi) rischiano di essere condannati dalla corte marziale, ma soprattutto rischiano di far crescere ancora di più l’odio delle popolazioni nei propri confronti.