Posts tagged ‘ground zero’

agosto 1, 2012

Ground zero!

 

Ground Zeuro

Pitch Ground Zeuro

 

Years later, the debate will still be open: Victim of dangerous fanatics, or an inside job?

settembre 13, 2010

Brucia il Corano vicino a Ground Zero.

“Il messaggio è più importante del nome”. Rifiutando di farsi identificare, un uomo si è presentato oggi dalle parti di Ground Zero e ha fatto a pezzi e bruciato alcune pagine del Corano. Dopo la reazione della polizia, dei media e dei passanti se n’è andato senza voler dire il suo nome.

 LANCIO E FUOCO – L’uomo, che ha rifiutato di farsi identificare anche dalla polizia, si è avvicinato all’angolo tra Murray e Church Street con un Corano verde in mano. In mezzo a una folla di manifestanti e giornalista, ha prima strappato una pagina dal libro sacro e l’ha lanciata in aria. Poi ha preso un paio di pagine e ha acceso il fuoco. Alla fine è stato scortato a pochi isolati di distanza per sicurezza. La scena ha portato solo più confusione per le proteste intorno alla zona nei pressi del centro islamico che dovrebbe sorgere dalle parti di Ground Zero. Circa un centinaio di persone sono ora riunite a City Hall Park, e si prepara una lista di oratori, con l’ex procuratore generale Ramsey Clark, a capo della lista. I manifestanti ora dicono che limiteranno la loro marcia al City Hall Park, e non si avvicineranno alla zona della moschea. Ma nel punto si sono riuniti nel frattempo anche manifestanti pro-moschea. Le due fazioni si fronteggiano contestandosi a vicenda, tra chi, come un pompiere in pensione, ha dichiarato di sentirsi infastidito dai canti musulmani che potrebbero uscire dalla moschea di Ground Zero, e chi invece è favorevole alla costruzione in nome dei diritti del cittadino e dell’integrazione.

agosto 23, 2010

Obama: un grande.

Barack Obama ha detto sì alla costruzione di una moschea a Ground Zero, là dove sorgevano le Torri gemelle abbattute dagli attentati dell’11 settembre. E la decisione di entrare nel dibattito spinosissimo sulla costruzione del luogo di culto segnala anche la nuova mano tesa del presidente degli Stati Uniti verso il mondo islamico.

“In quanto cittadino, in quanto presidente, credo che i musulmani abbiano lo stesso diritto di chiunque altro in questo Paese di praticare la propria religione. Questo include il diritto di costruire un luogo di culto e un centro di una comunità in una proprietà privata di South Manhattan”, ha affermato il presidente degli Stati Uniti davanti ad alcuni rappresentanti della comunità musulmana, prima di una cena alla Casa Bianca per celebrare l’inizio del Ramadam, il mese sacro islamico.

“Siamo negli Stati Uniti e il nostro impegno in favore della libertà di culto deve essere inalienabile. Il principio secondo il quale i popoli di tutte le fedi siano i benvenuti in questo paese e quello secondo il quale non saranno trattati in modo diverso dal loro governo è essenziale per essere quello che siamo”, ha aggiunto il presidente citando il primo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti che garantisce la libertà di culto.

I sostenitori del progetto di New York ritengono che la “Casa Cordoba” aiuterà a superare i pregiudizi di cui continua a soffrire la comunità musulmana della città, dal giorno degli attacchi contro le Torri gemelle, costati la vita a circa 3.0000 persone.