Posts tagged ‘Grillo Beppe’

gennaio 13, 2014

Quando era bello essere poveri.

ottobre 30, 2013

Beppe Grillo è fascista e se ne vanta.

Beppe Grillo ha incontrato ieri in assemblea i parlamentari del M5S, per presentare la nuova piattaforma di voto del sito, e per discutere dello stop all’abolizione del reato di immigrazione clandestina dettato dallo stesso leader del MoVimento e da Casaleggio in un post di un paio di settimane fa. Il chiarimento tra Grillo e i “cittadini” che siedono alla Camera ed al Senato è stato lungo ed articolato, ed ha toccato vari punti dettagliati in un resoconto esclusivo pubblicato dal “Fatto Quotidiano”. Il diktat sulla clandestinità è arrivato per il potenziale “tradimento” della natura populista del MoVimento 5 Stelle, rivendicata con orgoglio da Grillo davanti ai parlamentari del M5S. ” Con la presentazione dell’emendamento per abolire il reato di immigrazione clandestina abbiamo perso voti a iosa. Il post del blog, forse un po’ duro, siamo stati costretti a farlo”.  La decisione è arrivata unicamente per un calcolo elettorale. “Noi parliamo alla pancia della gente. Siamo populisti veri. Non dobbiamo mica vergognarci. Quelli che ci giudicano hanno bisogno di situazioni chiare. Ad esempio prendete l’impeachment di Napolitano. Molti di voi forse non sono d’accordo, lo capisco. Ma è una finzione politica. E basta. Non possiamo dire che ha tradito la Costituzione. Però diamo una direttiva precisa contro una persona che non rappresenta più la totalità degli italiani. Noi siamo la pancia della gente”.

ottobre 28, 2013

Il nostro futuro.

Mag 30, 2013

“OTTUAGENARIO MIRACOLATO DALLA RETE”

2013-05-30-Rodot.jpgGrillo con la sua folle isteria dimostra di essere quello che è un miserabile in cerca di gloria, che nulla ha a che vedere con la sinistra e  con la democrazia. In pochi giorni ha scaricato la Gabbanelli ed ora anche Stefano Rodotà. Fra un pagliaccio e un comico scelgo la democrazia.

Mag 29, 2013

Grillo ricorda il primo Berlusconi.

L’onorevole Tatiana Basilio, Movimento 5 Stelle, è d’accordo con Grillo, colpa degli elettori. La Basilio dice che non c’è stata nessuna sconfitta elettorale, nessun flop grillino, è la razza umana che sta “involvendo“. Ma tranquilli, anche se è “difficile“, lei continuerà “a combattere poiché l’umanità prosegua nel cammino degli illuminati“…

 

“Non esiste sconfitta o vittoria, non stiamo giocando una partita a calcio, ma semplicemente sto guardando involuzione dell’ umanita’. Dicono che finché c’è vita c’è speranza ed io continuerò a combattere poiché l’ umanita’ prosegua nel cammino degli illuminati, nella ricerca della verità, anche se mi rendo conto che è piu’ difficile di quanto pensassi”.

aprile 22, 2013

I dubbi di Civati.

“Si parla molto di ‘traditori’, ma state attenti: perché i soliti protagonisti della politica italiana che ora chiamate così poi potreste ritrovarvi, tra qualche ora, a chiamarli ‘ministri’. Tutti insieme. Appassionatamente. Con un argomento formidabile: dopo che abbiamo ridotto il centrosinistra così, non vorrete mica andare a votare? Affidate le cose a noi, sappiamo come si fa”. E’ l’attacco del deputato Pd Giuseppe Civati, sul suo blog. “Faccio notare che – sostiene Civati – se avessimo votato Prodi o Rodotà, non saremmo andati a votare, come le vecchie volpi della politica hanno ripetuto (altro che Twitter) a tutti i giovani deputati. No, semplicemente avremmo fatto un governo del Presidente. Con un Presidente, un governo e una maggioranza molto diversi da quella che vedremo tra qualche ora. Spero sia chiaro a tutti. Anche a quelli che, come me, in questi giorni hanno perduto”. Ieri, conclude, “Napolitano ha annunciato che oggi dirà quali sono le condizioni che gli hanno fatto accettare il secondo mandato. Condizioni di cui nessuno ha parlato ufficialmente e che certo il Pd non ha valutato. Anzi, Bersani ha spiegato ripetutamente che non c’erano, quelle condizioni. Personalmente, voglio fidarmi: mi chiedo però perché tutti parlino di Amato, Berlusconi sia in un brodo di giuggiole e i nostri filo-governissimo così scatenati.

Questa infamia ha molti nomi caro Civati, ma sopra tutti nell’elenco metterei D’Alema, figlio del Togliattismo più deteriore, che riesce sempre a sopravvivere.

aprile 7, 2013

Grillo vaffanculo!

aprile 3, 2013

Grillo crolla nei sondaggi.

Crolla la fiducia degli italiani in Beppe Grillo, per Bersani e Berlusconi riamane stabile, mentre Matteo Renzi fa boom. Questo in sintesi ciò che emerge dall’intervista che Roberto Weber, sondaggista presidente dell’Swg, ha rilasciato al Quotidiano.Net

Ecci i dati che snocciola Weber
Bersani è al 32%, Grillo, parlo di fiducia, non di voti, era arrivato al 36%, ora è sceso sotto il 29% Berlusconi è sempre nel suo perimetro intorno al 24%. E poi c’è questo inspiegabile 54% di Renzi.

Il sondaggista spiega le ragioni del calo di Grillo

In una decina di giorni ha bruciato 6 punti in termini di fiducia personale. Questo non significa che il M5S abbiano perso voti, stanno sempre lì. Significa che il suo potenziale di richiamo si è molto indebolito. Una volta ci volevano anni. Ora vale solo l’assoluto presente.

marzo 22, 2013

Sondaggi Silvio Berlusconi supera il 30 per cento, se si votasse oggi vincerebbe il centrodestra.

Voto o non voto? Questo il dilemma a cui per ora non c’è risposta, tra le forze politiche regna confusione, incertezza e anche qualche tatticismo in attesa che al termine delle consultazioni il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano riesca a sbrogliare la matassa.

Intanto i vari istituti di sondaggio hanno già provato a rispondere a un’altra domanda: se si andasse al voto, magari a giugno, chi vincerebbe? Il Giornale oggi pubblica alcuni numeri, al netto – scrive il quotidiano della famiglia Berlusconi – degli abbagli presi in questa tornata elettorale. Scrive Adalberto Signore

Sia Euromedia che Ipr registrano il sorpasso del centrodestra. Secondo la Ghisleri il Cavaliere sarebbe al 30 per cento, contro il 28,8 del centrosinistra e il 28,5 del M5S, per Ipr invece arriverebbe al 31 per cento contro il 28,9 del centrosinistra e il 24,5 di Grillo. Una differenza, quella dell’M5S, dovuta al fatto che la rilevazione di Euromedia è stata fatta prima del caso Grasso che, stando a Ipr, avrebbe fatto perdere a Grillo ben 4 punti.

I grillini si diceva, un movimento che, secondo un identikit effettuato da Lorien Consulting per Italia Oggi, esprimerebbe due anime contrapposte: una di lotta, intransigente nei confronti di possibili accordi con chicchessia, e una di governo, invece più disposta a trovare convergenza con gli avversari. Scrive Franco Adriano

Nell’indagine di Lorien Consulting emerge che la nebulosa politica di M5s è in realtà rappresentata da due mondi un’anima istituzionale (53%) e l’anima più movimentista (43%)…Si tratta degli istituzionali che rifiutano le vecchie appartenenze politiche ma sono favorevoli a qualche forma di alleanza di governo e vorrebbero che il movimento si dotasse di una struttura politica. E i movimentisti, ossia i delusi che in passato avevano votato per i partiti tradizionali, ma che ora aggiunge Valente rappresentano un’area di riferimento radicale e di forte movimento di opinione.

Siamo un popolo di merda.

febbraio 26, 2013

elezioni 2013: Grillo apre a bersani. Speriamo.

Beppe Grillo parla dopo il risultato elettorale: “Andrò io alle consultazioni con Napolitano, andrò lì per salutarlo” e poi dice: “Voglio Dario Fo al Quirinale”. “Appoggio per governo? Se seguono il programma”

“Vedremo quando saremo dentro il Parlamento, non siamo mica contro il mondo”. Lo ha detto Beppe Grillo parlando fuori dalla sua villa a Genova parlando con i giornalisti. A chi gli chiedeva se la valutazione sarà legge per legge, il leader del Movimento 5 stelle ha risposto “assolutamente sì, se vi sono proposte che rientrano nel nostro programma assolutamente sì”.

Tra i parlamentari del Movimento 5 stelle qualcuno potrebbe vendersi? “E’ possibile. Una scilipotizzazione ci potrebbe essere”. Così Beppe Grillo ai cronisti che assediano casa sua a Sant’Ilario.

“Pdl e Pd insieme dureranno 7-8 mesi, non di più. E’ l’economia che non gli darà scampo, chiudono 1000 imprese al giorno. Non abbiamo può grandi imprese come a Ivrea, Biella e Alssandria. Questa è una guerra generazionale, siamo un popolo di vecchi”. Lo ha detto il leader del Movimento 5 stelle Beppe Grillo, parlando con i cronisti fuori da casa sua. La Tav? “Non si farà. Non ci sono i soldi per le grandi opere. Il nostro futuro è a 200 chilometri orari e non 300”