Posts tagged ‘grande sud’

febbraio 7, 2013

A chi le mignotte?

E dopo il colpaccio Patrick Ray Pugliesi, quelli di Grande Sud vogliono portare in Regione Lazio la statista Waima Vitullo: già nota per la partecipazione al reality “Mammoni“, dice di “sognare il Bagaglino“. Ma non accetta critiche: “la politica è piena di donne straordinarie che prima facevano le soubrette“, ed “io sono la candidata perfetta, chiacchiera e grinta non mi mancano“. Sosterrà Francesco Storace, che lei stessa definisce “uomo di gamba e di polso“.

 

 

[grazie a xabaras]
febbraio 1, 2013

Vogliamo Rocco Sifredi premier.

Si batterà contro “gli scandali, gli scempi della politica“, ha una “conoscenza capillare del territorio“, vuole occuparsi di “disoccupazione giovanile“, ed è stufo di essere “il biondino simpatico del Grande Fratello“. Regione Lazio, a sostegno di Francesco Storace, ecco a voi la discesa in campo di Patrick Ray Pugliesi, candidato di Grande Sud. Tutto finito.

 

gennaio 24, 2012

C’è un partito che ha avuto 946 voti alle elezioni ma ha un gruppo Parlamentare. Con tutti i privilegi!

C’è un gruppo parlamentare alla Camera dei Deputati che si chiama “movimento politico pensiero e azione” e alle elezioni del 2008 ha avuto 946 voti, l’equivalente di un paio di (affollati) condomini.
Com’è possibile??
Sono i segreti per aggirare un regolamento che a parole vorrebbe limitare gli sprechi, ma nei fatti consente mille scappatoie. Ad esempio se vai nel gruppo misto non puoi costituire un gruppo a sé stante (con i relativi vantaggi di visibilità e, soprattutto, collaboratori e un ricco budget a disposizione) se non hai almeno 10 parlamentari. A meno che… a meno che non sei collegato a un partito presente alle scorse elezioni indipendentemente che abbia avuto degli eletti oppure meno. E’ quindi il caso di Miccichè e dei suoi amici del “Grande Sud”, transfughi del Pdl, che non arrivavano al fatidico numero prediletto di Pitagora. Ma un gruppo non si nega a nessuno e così eccoli scovare il “movimento politico pensiero e azione” costituendo il “Grande Sud-mpa”. E il gioco è fatto.
Stessa storia per altri 4 fuoriusciti dal Pdl che hanno promosso i Liberali per l’Italia-PLI, perchè una lista PLI si è presentata alle scorse elezioni… Naturalmente i titolari del marchio vanno remunerati (sempre con incarichi pubblici non dubitate…).
E ancora i profughi di Lombardo, i “repubblicani azionisti” e chi più ne ha più ne metta…