Posts tagged ‘goletta verde’

agosto 14, 2013

Un mare di merda.

Goletta Verde, un punto inquinato ogni 57 km costa Goletta Verde, un punto inquinato ogni 57 km costa

ROMA – Peggiora lo stato di salute del nostro mare e ad essere colpite quest’anno sono soprattutto le coste di , LaCampaniazio, Puglia e Calabria. Imputato numero uno è la ‘maladepurazione’: 130 i campioni risultati inquinati dalla presenza di scarichi fognari non depurati – uno ogni 57 chilometri di costa – sul totale delle 263 analisi microbiologiche effettuate dal laboratorio mobile di Goletta Verde, storica campagna di Legambiente, in quest’estate 2013. In pratica è inquinato quasi il 50% dei punti monitorati lungo i 7.412,6 chilometri di costa toccati dall’imbarcazione ambientalista in due mesi. Oltre i limiti di legge ben 104 punti, pari all’80%, che hanno avuto un giudizio di fortemente inquinato, cioè con concentrazione di batteri di origine fecale pari ad almeno il doppio di quanto consentito e indicati dal rapporto della Goletta nelle quattro regioni meridionali.

Sei ”i killer” di mari e coste italiane: oltre alla ‘maladepurazione’, estrazioni petrolifere, abusivismo, consumo di suolo costiero, grandi navi e bonifiche da attività militari.

Sotto accusa ancora le foci di fiumi, torrenti e canali, dove è stato rilevato il 90% dei punti critici. Oltre al danno è pronta la beffa, afferma Legambiente: nel Mezzogiorno si rischia di perdere 1,7 miliardi di euro dei fondi Cipe destinati alla costruzione e all’adeguamento degli impianti che sono in scadenza a dicembre.

maggio 21, 2013

In Ue ok 95% coste balneabili, Italia in top ten.

mappa spiagge balneabili italiane mappa spiagge balneabili italiane

BRUXELLES – Tempo di pagelle per le aree di balneazione dell’Ue, che superano l’esame a pieni voti: il 95% dei siti sulle coste e il 91% di quelli di laghi e fiumi europei risultano in regola. Nella top ten dell’eccellenza l’Italia, al di sopra della media Ue. E’ quanto emerge dal rapporto annuale dell’agenzia europea dell’ambiente (Aea), sulla base dei dati della stagione 2012.

In Europa, le piccole Cipro e Lussemburgo vedono tutti i propri siti di balneazione raggiungere il massimo della qualita’, seguite da Malta (97%), Croazia (95%), Grecia (93%), Germania (88%), Portogallo (87%), Italia (85%), Finlandia (83%) e Spagna (83%), sopra la media Ue del 78% e nettamente avanti ad altri Paesi, come Francia e Slovenia. Un ottimo risultato per l’Italia, che conta il maggior numero dei siti di balneazione dell’Ue: 5.509 su un totale di 22.184 nei 27 Paesi dell’Unione piu’ Croazia e Svizzera. Seguono Francia (3.322), Spagna (2.156) e Grecia (2.155). A fare la parte del leone sono soprattutto le tante spiagge italiane, che nel 96,6% dei casi soddisfano i requisiti obbligatori di qualita’, un dato che scende al 91,6% nel caso delle aree di balneazione di laghi e fiumi.

agosto 18, 2012

Goletta Verde 2012: i mari più inquinati in Liguria, Campania e Calabria.

Le analisi microbiologiche effettuate da Goletta Verde non lasciano campo a dubbi: su 205 prelievi in 100 si sono riscontrate forti contaminazioni da Escherichia coli e Enterococchi intestinali, almeno del doppio rispetto ai limiti di legge. I mari più inquinati sono in Calabria, Campania e Liguria per il triste record di un punto inquinato ogni 62Km di costa. Ma non brilla neanche la Sicilia che rivela la grande fragilità delle sue reti fognarie. In Calabria i punti inquinati sono 19, in Campania sono 14 e in Liguria sono 15. I mari più puliti sono in Sardegna e Toscana con un campione inquinato rispettivamente ogno 433 Km e ogni 200Km.

In totale i comuni che secondo il richiamo giunto dall’Europa non depurano gli scarichi sono 109 fatto per cui dobbiamo attenderci multe salate. Sciorina il comunicato di Legambiente i risultati impressionanti:

L’86% dei punti inquinati sono stati prelevati alle foci di fiumi, torrenti e canali, risultati i nemici numero uno del mare italiano, ma anche nei pressi di scarichi di depuratori malfunzionanti e sono 24 milioni gli abitanti senza un sistema di trattamento dei reflui fognari. Sicilia, Lazio e Lombardia le regioni peggiori.

Continua a leggere: Goletta Verde 2012: i mari più inquinati in Liguria, Campania e Calabria ma replicano le Regioni

luglio 6, 2012

E io vado in vacanza i Grecia.

spiaggia Toscana

Spiagge libere in Italia? Fai prima a metterti a cercare la felicità perché per vedere il mare tocca pagare spesso un biglietto molto alto. Non è notizia nuova, ogni anno siamo costretti a prenderne atto e ogni anno lo spazio concesso a chi non ha voglia di pagare il mare si fa sempre più angusto, sporco e… lontano, nonostante l’obbligo di lasciare un po’ di respiro alla spiaggia libera.

Le concessioni che lo Stato concede ai privati per la realizzazione di cabine, strutture per la balneazione e bagni in diversi tratti del litorale italiano hanno generato un impatto visivo pesante, oscurando il mare con muri che neanche aspettassimo l’attacco dei pirati troverebbero ragione d’esistere, scivoli per piscinette mobili in riva al mare e cemento. L’inquinamento va in vacanza, la bellezza si autoesilia per non assistere allo scempio.

Angelo Bonelli, Presidente della Federazione dei Verdi, ha stilato un Manuale di Autodifesa del Bagnante perché per un turismo veramente sostenibile, nei costi e nella tutela dell’ambiente, occorre conoscere i propri diritti per poterli difendere. Primo tra tutti, l’accesso alla battigia:

In caso di resistenza potete ricordare al personale dello stabilimento che non vi vuole fare entrare che sta violando quanto prevede una legge dello Stato, e precisamente la legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 251, che stabilisce “l’obbligo per i titolari delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l’area compresa nella concessione, anche al fine della balneazione”.

Continua a leggere: Spiagge libere in Italia, un diritto cementificato che mette a rischio il turismo sostenibile

luglio 3, 2012

Legambiente fa il monitoraggio dei laghi.

Legambiente, al via monitoraggio acque lacustri Legambiente, al via monitoraggio acque lacustri

ROMA – Analisi delle acque, monitoraggio del territorio e informazione ai cittadini: parte la Goletta dei laghi di Legambiente, che anche quest’anno torna a controllare l’ecosistema lacustre italiano. Fino al 31 luglio saranno 17 i laghi messi sotto esame per denunciare casi di abusivismo, consumo del suolo e scarichi illegali. Il monitoraggio scientifico e naturalistico coinvolgerà 11 Regioni e circa 300 comuni. Si inizierà dalla Lombardia con i laghi d’Iseo e di Como per proseguire in Piemonte, Veneto e Trentino Alto Adige con il lago Maggiore e il Garda.

Sarà poi la volta del lago dell’Accesa in Toscana, del Trasimeno e del Piediluco in Umbria, del lago di Fiastra nelle Marche e dello Scanno in Abruzzo, passando quindi ai laghi di Cecita e di Ariamacina, l’Arvo e l’Ampollino in Calabria. In Sicilia si terrà un focus sui laghi regionali. In chiusura, i laghi laziali di Albano, Bolsena e Bracciano.

giugno 30, 2012

Da Passera a Costa Crociere,bandiere nere Legambiente.

MARE: SALPA GOLETTA VERDE,A PASSERA E COSTA LE BANDIERA NERE MARE: SALPA GOLETTA VERDE,A PASSERA E COSTA LE BANDIERA NERE

 

Ci sono il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera e il gruppo Costa crociere tra le cinque bandiere nere che Goletta verde, l’imbarcazione di Legambiente pronta a salpare oggi da Imperia per circumnavigare l’Italia in difesa delle nostre coste, assegna ai nuovi ‘pirati’ del mare. La campagna di Legambiente, dalla Liguria al Friuli Venezia Giulia (il viaggio si concluderà il 14 agosto a Trieste), in quasi due mesi di navigazione terrà alta la guardia sui pericoli ambientali che corre l’ecosistema marino. Gli altri eco-pirati, cioé coloro che a detta di Legambiente portano avanti un modello insostenibile per il mare, sono Francesco Bellavista Caltagirone, Grimaldi Lines, Raffaele Lombardo.

aprile 21, 2012

Una buona idea per i giovani.

Organizziamo delle brevi crociere a bordo della storica imbarcazione ambientalista. Venite a trovarci, il vostro contributo ci aiuterà a combattere i nemici del mare.

Per sostenere la campagna Goletta Verde che da 28 anni combatte i nemici del mare, abbiamo organizzato una raccolta fondi un po’ particolare: diamo la possibilità ai soci di viaggiare a bordo della Catholica, la storica imbarcazione che da anni solca il Mediterraneo portando il nostro messaggio ambientalista.

Le crociere di Goletta Verde sono un’iniziativa rivolta ai soci di Legambiente per conoscere meglio il bellissimo tratto di costa che dal Golfo della Spezia arriva alle Cinque Terre.

Quello che vi proponiamo non è un banale charter, ma un’esperienza diversa dal solito in cui i soci potranno conoscersi, fondersi con l’equipaggio e condividere gli obiettivi comuni in difesa dell’ecosistema marino. Il capitano, Marco, insegnerà a grandi e piccoli i primi elementi di navigazione: orientamento, bussola, i venti e la navigazione notturna.

Tutte le informazioni per l’imbarco su
www.golettaverde.it

Contatti:
tel 06/86268403n (dal Lun. al Ven. dalle 10.00 alle 18.00).
email l.stasi@legambiente.it

 

giugno 22, 2011

Parte Goletta Verde.

Spiega nuovamente le vele Goletta verde, la storica campagna di Legambiente che ha lo scopo di monitorare la qualità delle acque e della costa della nostra penisola. Giunto alla ventiseiesima edizione, il viaggio del battello verde è partito oggi da Genova per poi proseguire fino al 16 Agosto con altre 32 tappe.

Oltre 500 i campioni d’acqua che verranno prelevati, un monitoraggio scientifico e puntuale delle acque dei mari italiani per scovare le situazioni che mettono a maggior rischio il mare.

E con Goletta verde torna anche il consueto servizio SOS Goletta, grazie al quale i cittadini possono contribuire alla salvaguardia del nostro mare. Per segnalare situazioni anomale e pericolose (tubature che scaricano sostanze o liquidi sospetti in mare o nei laghi, oppure specchi d’acqua dal colore e dall’odore sgradevoli) si potrà scrivere una email a scientifico@legambiente.it, inviare un SMS o MMS al numero 346.007.4114 o telefonarne al numero 06-862681.

giugno 26, 2010

Aumenta l’abusivismo in Italia.

Crescono i reati di inquinamento e abusivismo sulla costa, sono a rischio aree di pregio e le isole minori: l’allarme viene da Legambiente che oggi a Venezia ha presentato il rapporto ‘Mare Nostrum 2010’.

A preoccupare gli ambientalisti anche la pesca di frodo, mentre risultano in calo gli illeciti del popolo dei naviganti, ma “cattiva depurazione, inquinamento e cementificazioni abusive – spiega Legambiente – restano i mali endemici del mare italiano, che niente e nessuno sembra poter scalfire”. Il rapporto è stato presentato in occasione della partenza della Goletta Verde, la storica campagna di monitoraggio delle acque marine dell’associazione ambientalista. L’abusivismo edilizio, vi si legge, cresce del 7,6% rispetto all’anno precedente e l’inquinamento derivante da scarichi fognari illegali, cattiva depurazione e inquinamento da idrocarburi addirittura del 45%.

I sequestri aumentano del 46,2% passando dai 4.049 del 2008 ai 5.920 del 2009. Calano invece del 40% circa i reati accertati fra la costa e il mare, 8.937 infrazioni nel 2009 a fronte delle 14.544 del 2008, un calo determinato soprattutto dalla riduzione di reati accertati nel campo della pesca (-72,4%) e della nautica da diporto (- 76,6%). Tra i nuovi nemici del mare, le trivellazioni petrolifere off-shore.

giugno 8, 2010

Aiutiamo legambiente.

Se vi imbattete in tratti di mare dal colore e dall’odore sgradevoli, tubature che che scaricano direttamente in mare o qulasiasi altra situazione sospettate possa mettere a rischio l’integrità dei mari, dei laghi o dei fiumi italiani scrivete subito a scientifico@legambiente.it,  oppure inviate un fax al numero  06.86218474: e’ il servizio SOS Goletta coordinato dai biologi di Goletta Verde e Goletta dei Laghi, le due imbarcazioni che ogni estate partono per monitorare lo stato di salute degli ecosistemi marini e lacustri.