Posts tagged ‘globuli bianchi’

gennaio 11, 2012

Piastrine: regioni del genoma che ne comandano struttura e formazione, con l’incidenza su malattie mentali.

Analizzando milioni di varianti geniche in 70.000  individui sono state identificate 68 regioni del che regolano formazione e struttura delle , incidendo sullo sviluppo di molte malattie.

Lo studio delle basi genetiche che regolano la struttura delle è fondamentale per capire, e in prospettiva porre rimedio, a numerose malattie che coinvolgono problemi di , a partire da , infarto e ictus. Ora, la più ampia ricerca mai condotta su questo tema –  realizzata analizzando l’intero con tecniche bioinformatiche e analisi biologiche – ha permesso di individuare le varianti genetiche coinvolte nella formazione delle .

“Siamo partiti da uno studio sulle varianti geniche implicate in numerose e gravi associate a valori anomali delle ”, spiega Serena Sanna, ricercatrice dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica (IRGB)-CNR di Cagliari, uno degli autori dell’articolo. “L’obiettivo era capire quali geni controllassero la produzione delle , comprenderne i meccanismi biologici e capire se e come svolgano un ruolo anche nelle malattie trombotiche ed ”.

maggio 1, 2011

Lo sport migliora la potenza e l’emivita dei globuli bianchi.

L’esercizio fisico contrasta l’insorgenza di malattie cardiache e combatte l’insorgenza dei tumori: una nuova ricerca condotta da un gruppo di ricercatori dell’Universita’ del Saarland in Homburg (Germania) dimostra che tutto dipende dal vigore che con lo sport ci guadagnano le singole .

Lo studio, condotto da Ulrich Laufs, verra’ pubblicato sul prossimo numero di Circulation.
I ricercatori hanno analizzato i di un gruppo di sportivi tedeschi che praticavano abitualmente esercizi di resistenza scoprendo che i dei loro – ovvero le sequenze di che proteggono le estremita’ dei cromosomi, e quindi l’integrita’ della – erano piu’ lunghi. Ogni volta che una si divide, spiegano i ricercatori, i si accorciano, e quando diventano troppo brevi la smette di dividersi e muore. piu’ lunghi significa quindi piu’ in forma e dalla vita piu’ lunga: ‘Questo studio – conclude Ulrich Laufs, che ha guidato la ricerca – e’ la prova diretta di un effetto anti-age dell’esercizio fisico’

gennaio 17, 2011

Scoperto il network molecolare che preserva integrita’ renale.

 

Scienziati americani hanno scoperto una rete molecolare, che lavora attraverso il sistema immunitario, per rigenerare dall’interno i reni danneggiati.
Lo studio, pubblicato su ‘Pnas’, potrebbe portare alla messa a punto di nuove terapie per riparare diversi organi che hanno subito delle lesioni. Si tratta di un lavoro frutto della collaborazione tra due team: uno del Cincinnati Children’s Hospital Medical Center e l’altro del Brigham & Women’s Hospital dell’Harvard Medical School (Usa).

gennaio 17, 2011

Risposte infiammatorie comandate da un ‘interruttore generale’ nei globuli bianchi.

Una proteina che funge da “interruttore generale” in alcuni globuli bianchi determinando la promozione o l’inibizione del processo d’infiammazione è stata scoperta da un gruppo di ricercatori dell’Imperial College di Londra, che ne riferiscono in un articolo sulla rivista Nature Immunology.

   

Il risultato è ritenuto importante per progettare nuove strategie terapeutiche contro malattie, come l’artrite reumatoide, caratterizzate da una risposta infiammatoria abnorme dell’organismo.

Le risposte infiammatorie non sono sempre patologiche, ovviamente; anzi rappresentano un’importante meccanismo di difesa dell’organismo nei confronti di infezioni e danni ai tessuti.

luglio 5, 2010

HIV: la genetica potrebbe offrire le sue armi.

Un ‘bottone’ genetico potrebbe cambiare la prospettiva della lotta all’Aids. Ricercatori dell’Oregon State University e del California Institute of Technology, Usa, hanno infatti annunciato la pubblicazione su Science dello studio su una proteina ‘tuttofare’, chiamata Ctip2, addetta a molte funzioni vitali, tra le quali la formazione delle cellule T, i globuli bianchi del sistema immunitario. La proteina ‘e’ cosi’ importante – afferma Mark Leid, uno degli autori – che se ai topi viene sottratta, questi muoiono poche ore dopo la nascita’. Quello che i ricercatori vogliono fare adesso e’ usare la proteina come ‘cavallo di Troia’ per aggredire il virus dell’immunodeficienza acquisita.