Posts tagged ‘Global Wind Energy Council’

giugno 15, 2013

Giornata mondiale vento, Europa celebra eolico.

Impianto eolico Impianto eolico

ROMA – Il mondo dell’eolico in tutta Europa festeggia il ‘Wind day’, la Giornata del vento promossa dall’Ewea (Associazione europea dell’energia eolica) e dal Gwec (Global wind energy council). Come tutti gli anni, l’Anev (Associazione nazionale energia del vento) organizza in Italia attività ed eventi per celebrare la Giornata. Tema di quest’anno è l’eolico e le sue potenzialità “per combattere la crisi climatica e contribuire a raggiungere gli obiettivi europei di produzione di energia da fonti rinnovabili decisi per il 2020”. Secondo una stima di Legambiente, in uno scenario “realmente sostenibile”, l’eolico potrebbe arrivare a garantire il 10% dei fabbisogni elettrici italiani complessivi.

Il quadro attuale parla di 8.383 MW (Megawatt) installati in Italia che nel 2012 hanno consentito di soddisfare i fabbisogni di oltre 5,2 milioni di famiglie, con 13,2 TWh (Terawattora) prodotti. A maggio di quest’anno, in base ai dati di Terna, l’eolico ha garantito il 5,9% della produzione elettrica italiana, facendo registrare un incremento di oltre il 44% rispetto allo stesso mese del 2012. A livello europeo i primi cinque Paesi per potenza installata sono: Germania (31.308 MW), Spagna (22.796 MW), Regno Unito (8.445 MW), Italia (8.383 MW), Francia (7.564 MW).

ottobre 22, 2010

Nel 2030 dal vento il 22% dell’energia



PECHINO – L’energia del vento potrà coprire il 12% della domanda globale di energia elettrica al 2020 e fino al 22% entro il 2030, secondo il Global Wind Energy Outlook 2010, un rapporto pubblicato da Greenpeace e Global Wind Energy Council (Gwec). Il rapporto conferma che l’energia eolica giocherà un ruolo chiave nel soddisfare il crescente bisogno di energia a livello globale, contribuendo insieme a raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni.

 

ANIDRIDE CARBONICA – I mille gigawatt di nuova potenza previsti al 2020 comporteranno un risparmio di oltre 1,5 miliardi di tonnellate di CO2 ogni anno. Tale riduzione rappresenterà il 50-75% degli obiettivi di riduzione assegnati ai Paesi industrializzati nell’ambito della discussione post–Kyoto. Entro il 2030 saranno 34 i miliardi di tonnellate di CO2 risparmiati grazie ai 2.300 GW di nuovi impianti installati. «L’energia eolica contribuirà in maniera determinante alla produzione di energia pulita», afferma Steve Sawyer, segretario generale del Gwec, «ma c’è bisogno di un impegno concreto da parte dei governi. La tecnologia eolica fornirà ai Paesi uno strumento fondamentale per affrontare le sfide del domani e realizzare la rivoluzione energetica di cui il nostro pianeta ha urgente bisogno».

giugno 15, 2010

Legambiente per il wind day.

Per far conoscere l’energia del vento, fonte pulita e inesauribile, per sensibilizzare la popolazione e le istituzioni sulle questioni relative all’utilizzo di questa tecnologia, il 15 giugno in tutta Europa si festeggia l’ European Wind Day, la giornata mondiale del vento promossa dall’Ewea l’associazione europea dell’energia eolica e dal Gwec, il Global Wind Energy Council. 

Per l’Europa l’eolico rappresenta una chiave per contribuire a risolvere l’incombente crisi climatica e raggiungere gli obiettivi di produzione di energia da fonti rinnovabili entro il 2020 deciso dall’UE nel rispetto del Protocollo di Kyoto. 

Aderiamo alle iniziative promosse dall’ANEV, l’Associazione Nazionale Energia del Vento, che a partire dal 20 giugno allestirà uno spazio espositivo dedicato al Wind Day a Roma, nel Parco dei Daini a Villa Borghese, dove si alterneranno iniziative, convegni, eventi, laboratori proiezioni e mostre sull’energia dal vento. 

Per tutte le informazioni sugli eventi visitate il sito www.anev.org

Attualmente nel nostro Paese gli impianti eolici installati superano i 5mila MW e una produzione di 6,7 TWh, risultati che ancora una volta confermano l’affidabilità e l’efficacia di questa tecnologia. Per proseguire con la crescita degli impianti di grande e piccola taglia è fondamentale ora aprire un confronto sulle regole, in modo da garantire trasparenza, legalità e integrazione dell’eolico nel paesaggio.

Ci auguriamo che il Wind Day 2010 sia l’occasione per ottenere il consenso da parte del Governo sulle linee guida per l’approvazione degli impianti, attese dal 2003, che permetterebbero di valorizzare nel modo migliore l’energia del vento nelle diverse regioni italiane.