Posts tagged ‘giuliano pisapia’

maggio 23, 2011

La coerenza di Red Ronnie

 Radio Città del Capo ha messo in rete un documento audio degli anni 70 in cui il collaboratore di Letizia Moratti difendeva i manifestanti e attaccava le forze dell’ordine

“Non rispondete alle provocazioni dei soliti fascisti stronzi”. E’ l’appello accorato di Red Ronnie, al secolo Gabriele Ansaloni, strettissimo collaboratore di Letizia Moratti sul fronte della comunicazione elettorale. L’affermazione sembra avere qualche nesso con la cronaca di questi giorni tesi, in vista del ballottaggio per la scelta del sindaco di Milano, ma in realtà risale agli anni Settanta, quando il futuro dj televisivo commentava una manifestazione di piazza in centro a Bologna. I microfoni erano quelli di Radio Alice, l’emittente creata nel 1975 da ex componenti di Potere operaio, uno dei più famosi gruppi della sinistra extraparlamentare di quegli anni.

aprile 18, 2011

Comunali Milano, 14 candidati sindaco è in arrivo una scheda-lenzuolo.

Trentanove liste per sostenere la corsa a Palazzo Marino: 12 sono schierate col primo cittadino
uscente Moratti e 8 con Pisapia. Per leggere le liste basta cliccare sul nome del candidato sindaco

Comune, 14 candidati sindaco è in arrivo una scheda-lenzuolo

Sono 14 i candidati sindaco a Milano per le elezioni del 15 e 16 maggio. E con molto probabilità gli elettori del capoluogo lombardo si troveranno davanti, nell’urna, a una scheda dal formato lenzuolo, visto che sono 39 le liste presentate. Il sindaco candidato Letizia Moratti in corsa per il bis, può contare sul sostegno di 12 formazioni: Pdl, Lega Nord, Milano al Centro, Nuovo Psi, La Destra, Progetto Milano Migliore, Unione italiana Librandi per Milano, Giovani per Expo insieme a Letizia, Io amo Milano, Pensioni e lavoro, Alleanza di centro, Popolari Italia domani. Il suo principale sfidante, Giuliano Pisapia, schiera invece una composizione coalizione con otto liste di centrosinistra: Pd, Sel, Idv, Verdi Ecologisti per Milano, Lista Bonino e Pannella, Sinistra per Pisapia, Milano civica per Pisapia e Lista civica Milly Moratti per Pisapia.

Il Terzo polo, che ha come candidato sindaco il presidente del consiglio comunale Manfredi Palmeri conta sull’appoggio di due liste: L’Udc e il nuovo polo per Milano (il cartello che confedera Fli e Api). I Grillini propongono come aspirante sindaco il ventenne Mattia Calise per il movimento Cinque stelle. Accanto a questi candidati, che aspirano ragionevolmente ad avere i propri rappresentanti nel nuovo consiglio di Milano, ci sono altri dieci candidati: l’islamico Abdel Hamid Shaari con la lista multietnica Milano Nuova; Armando Siri (Italia nuova), l’ex assessore comunale Carla De Albertis (La tua Milano), l’ex ministro leghista Giancarlo Pagliarini (Lega Padana Lombardia e lista civica Giancarlo Pagliarini per il federalismo). Forza Nuova schiera Marco Mantovani, la Fiamma Tricolore candida Gabriele Leccisi, il Partito dei pensionati schiera Elisabetta Fatuzzo e il Partito comunista dei lavoratori Fabrizio Montuori.

Infine correranno per la poltrona di Palazzo Marino anche Massimiliano Loda, che si appoggia a una rosa di sette liste (Autonomisti Goisis, Lega Milano, Lega Lombarda Veneta, Partito pensionati europei, Pensionati consumatori, No ecopass, Autonomista) e Marzio Belloni, appoggiato dall’Unione democratica dei consumatori e dei pensionati.

novembre 14, 2010

Sarà Giuliano Pisapia l’avversario della Moratti.

 Giuliano Pisapia avrebbe vinto le primarie del centrosinistra di Milano: e’ questo il responso degli exit poll diffusi alle 20 dall’istituto Termometro Politico che ha monitorato 17 dei 128 seggi allestiti in citta’ per la scelta del candidato sindaco che in primavera dovra’ affrontare Letizia Moratti.

L’avvocato, ex parlamentare del Prc, avrebbe raccolto un consenso compreso nella forbice tra il 43 e il 47%, mentre il suo diretto concorrente, l’architetto Stefano Boeri, sostenuto dal Pd, sarebbe fermo tra il 37 e il 41% dei voti. Anche se il distacco e’ assai cospicuo, il margine di errore della ricerca compreso in una forbice del 2% potrebbe teoricamente riservare sorprese che solo lo spoglio dei voti, atteso in tarda serata, potra’ dissipare. Di sicuro gli altri due sfidanti, Valerio Onida e Michele Sacerdoti non hanno chances per ribaltare le proiezioni: il presidente emerito della Corte Costituzionale ha raccolto tra il 13 e il 15% dei voti, mentre l’outsider Michele Sacerdoti non ha superato il 2%. La vittoria di Pisapia, che arriva nel giorno in cui Silvio Berlusconi ha ufficializzato con un ”in bocca al lupo” la ricandidatura di Letizia Moratti durante una convention del Pdl proprio a Milano, e’ destinata a creare un terremoto nel Pd. Come Nichi Vendola, che non a caso e’ venuto a Milano per tirargli la volata, anche Pisapia e’ riuscito a battere il candidato scelto dal Pd, Stefano Boeri, coinvolgendo il popolo delle primarie. ”Le primarie sono il metodo per individuare il candidato destinato alla sconfitta”, e’ stato il commento del governatore lombardo Roberto Formigoni. Eppure Pisapia, candidato poco affine all’elettorato moderato, potrebbe dare filo da torcere a Letizia Moratti, a maggior ragione se la sua vittoria aprisse al centro lo spazio per la candidatura ”terzista” dell’ex sindaco Gabriele Albertini.

E vaiii!

settembre 20, 2010

La sinistra socialista milanese e lombarda per Giuliano Pisapia.

I rappresentanti milanesi e lombardi della sinistra socialista sostengono la candidatura di Giuliano Pisapia alle prossime primarie di coalizione del centro-sinistra.Giuliano Pisapia, oltre alla vicinanza per cultura, storia personale e proposte programmatiche, e per i ripetuti, anche recenti, riferimenti alla tradizione del socialismo municipale ambrosiano, rappresenta tra i tre candidati quello che maggiormente può incarnare il progetto di una nuova forza della sinistra, riformista, laica ed ecologista che va oltre la stessa idea di nuovo ulivo ad alleanze allargate per porre invece le basi di una forte e moderna proposta politica di sinistra.

L’attenzione ai temi del lavoro, della partecipazione democratica, dell’istruzione, l’attenzione ai più deboli e lo sforzo solidale, nonchè alle problematiche dei dirittti civili fa di Giuliano Pisapia il candidato su cui investire per provare a proporre, innanzitutto a Milano ed ai suoi cittadini umiliati da un ventennio di declino amministrativo, morale e civile, e più in generale alla sinistra italiana un nuovo modello che non sia semplicemente riedizione di quelli passati in maniera più o meno allargata.