Posts tagged ‘giro d’italia’

maggio 29, 2011

Il No tav al giro d’Italia.

Il Movimento contrario alla linea ferroviaria veloce si prepara a difendere il presidio davanti al tunnel della Maddalena. Il 31 maggio scadono i termini per l’erogazione dei finanziamenti europei, ma i valsusini vogliono bloccare la partenza dei lavori

Una distesa di bandiere No Tav ha accolto oggi il passaggio del Giro d’Italia in Val di Susa. Una specie di monito ai distratti: questa è una valle in lotta, capace di far festa ma anche di difendere con le unghie il territorio. Come lunedì scorso, quando i valsusini hanno fermato l’apertura dei cantieri per il tunnel geognostico della Maddalena, bloccando gli accessi con barricate di tronchi e massi.

luglio 20, 2010

Il leone del Mugello.

Il Leone del Mugello. Così era chiamato Gastone Nencini, zio di Riccardo  segretario del nostro partito,il PSI. Il nome era dovuto all’indomito coraggio e la determinazione in corsa. Cosa di cui difetta assolutamente il nipotino.

Gastone nella sua folgorante carrierra  ha vinto il  Giro d’Italia nel 1957 ed ha perso quello del  1955  per una foratura. Nencini ha  vinto il Tourde France nel 1960 senza riportare vittorie di tappa ma mettendo in mostra le sue qualità di discesista.  Al Tour si è aggiudicato inoltre 3 tappe, la maglia a pois e ha vestito per 12 giorni la maglia gialla.

Ha vinto 24 corse su strada ed ha vestito sei volte la maglia azzurra della Nazionale Italiana. Importante il suo ruolo nella squadra azzurra che portò Ercole Baldini alla maglia iridata nel 1958 a Reims.

Caro Riccardo ma dove vai senza bicicletta?

luglio 4, 2010

Ginettaccio.

Quanta strada ha fatto Bartali? Domanda Paolo Conte. Io non riesco più andare in bicicletta, vecchio e grasso, ma quanti sogni, quante avventure più sognate che vissute. L’idea che i francesi ci invidiassero perchè avevamo Bartali e Coppi. Io ero tifoso di Coppi fino a dieci anni, poi mia nonna mi disse che era scomunicato e  diventai tifoso di Bartali. Ora penso a loro e mi prende un gran magone.

luglio 4, 2010

L’airone bianco.

Il giro d’Ialia era un giorno di festa. Niente scuola, la città eccitata, che aspettava il giro, le transenne.La città rallentava e poi arrivavano i ciclisti. Ti sembrava di vedere Coppi, Bartali. Pochi minuti di magia e qualche caramella raccolta per terra lanciata dalla “macchina propagandistica”