Posts tagged ‘giovanardi’

aprile 24, 2013

Sesso orale.

In Francia, il sì definitivo a nozze e adozioni da parte di coppie dello stesso sesso. In Italia, nelle stesse ore, questo.

 

 

– grazie a Francesca e Zeropregi
maggio 1, 2011

Una costituzione e proprio uso e consumo

[23 Apr.] «La pubblicità dell’Ikea è in polemica contro la famiglia tradizionale, datata e retrograda. Contrasta a gamba tesa contro la nostra Costituzione. E’ offensiva, di cattivo gusto»
(Carlo Giovanardi)

Giovavardi si ricorda della Costituzione quando gli fa comodo,….. e per il resto?

aprile 11, 2011

“Ghe pensi mi”

Il Premier metterà di tasca sua i soldi per aiutare chi ha figli? Ovviamente no: il buon Silvio si è smentito da solo poco dopo

E’ arrivata in mattinata un’altra delle promesse di Silvio Berlusconi, e questa volta è proprio grossa: al sottosegretario Carlo Giovanardi il Premier ha infatti promesso i cinquanta milioni per il fondo per la famiglia. E se questi soldi non saranno trovati dalla casse dello Stato, allora a metterceli sara’ personalmente il premier. “Caro Carlo sei come un cane da polpaccio, mi hai cosi’ tanto spinto che ti dico che se non riusciamo a darti questi 50 milioni attraverso Tremonti, questi 50 milioni te li do personalmente io”

WOW – Bruscolini per il Premier, evidentemente, che toccato dall’impegno del buon Giovanardi ha personalmente rassicurato il popolo italiano durante una convention di piccoli partiti co fondatori del Pdl, sicuramente già più tranquillo dato che non c’è stata promessa che Berlusconi non abbia mantenuto sinora (/ironia). In più il Premier ha rassicurato: ”Anche se la sinistra dice il contrario, io nella mia vita ho sempre mantenuto tutte le promesse”. E dunque se il parsimonioso Tremonti non dovesse concedere i soldi per lanciare il piano famiglia, come si suol dire: “ghe pensi mi”.

febbraio 3, 2010

Il mio cane si chiama Morgan.

Non ho mai provato molta simpatia per Morgan, perché sa tutto quello che avrei voluto conoscere della storia del rock. Oggi, risulta che, in un intervista che uscirà a giorni su “Chi”, abbia fatto una specie di inno alla droga: lui fuma crack tutti i giorni e sta benissimo.

Niente di nuovo. Dov’è l’avanguardia? Dov’è la novità? Non è che a dire queste cretinate automaticamente entra nell’olimpo dei belli e dannati, casomai retrocede in quello dei citrulli e fumati, che è tutta un’altra cosa.

Gasparri, capite Gasparri!, interviene dicendo che a Sanremo non ci deve andare più in quanto tossicodipendente e anche in questo caso la censura è servita. Per non parlare di Giovanardi. Non voglio difendere Morgan ma alla Rai c’è di tutto e credo che se uno entra negli studi della Rai, ne esce fumato solo a respirare l’aria. Però Morgan ha fatto l’errore di aver rilasciato un’intervista e di ammettere il suo peccato.

 In compenso l’anno venturo x-factor sarà presentato da Maurizio Belpietro e Sgarbi, tanto per dirne una. Poi è arrivata subito la notizia che sarà escluso da Sanremo. Tutto questo è surreale. Capito? Uno che si droga è un criminale. Uno che corrompe i giudici, i testimoni, evade le tasse, avrebbe costruito con i soldi della mafia, fa ministro Sandro Bondi e la Carfagna fa il Presidente del Consiglio. Fermate il mondo voglio scendere.

novembre 9, 2009

Morto di droga.

giovanardiUn drogato non serve a niente. Da vivo è solo un fastidio. Per la famiglia perché magari se ne vergogna. Il padre vede nel figlio drogato il senso dei propri fallimenti e l’infrangersi di tutti i sogni di riscatto, la madre porta il dolore di tutte le notti insonni, la sorella la vergogna di esibirlo agli amici. Anche per questi è un problema, perché farsi una canna va bene, ma diventare tossico perso no. Stefano Cucchi è capitato nella mani sbagliate, magari un poliziotto frustrato dalla mancanza di soldi, perché non riesce ad arrivare a fine mese e che poche ore prima era uscito di casa sbattendo la porta. Forse aveva litigato con la moglie, che non riesce a portare la ragazzina in palestra e allora giù botte al drogato, tanto per scaricare lo stress. Poi magari si è accorto di averla fatta grossa e l’ha portato in galera, ma i secondini che sono picchiatori scientifici non si sono fatti fare fessi e dopo aver documentato  a futura memoria i lividi e le echimosi l’hanno spedito in ospedale. Il sottosegretario Carlo Giovanardi  ha detto che Stefano Cucchi è «morto di droga». Che vuol dire? Che un drogato può essere picchiato, ammazzato di botte, ma nessuno deve pagare perché un drogato non serve a niente e può morire solo di droga?….e poi ben gli sta. Magari era anche comunista. Può darsi che quello che Giovanardi dice sia vero. Aggiungerei, però, che  tra le cause della morte di Stefano Cucchi, quella senza la quale Stefano Cucchi non sarebbe nemmeno stato portato in commissariato, quella sera. È la legge italiana sul consumo di droga e porta la firma di due persone. Una è Gianfranco Fini, il campione di democrazia, applauditissimo all’ultima festa del Partito Democratico. L’altra è Carlo Giovanardi.