Posts tagged ‘Giornale’

novembre 2, 2012

Stampa libera… un par di palle.

“Lei sta facendo un danno a Berlusconi con quello che dice, non gli sta facendo un favore! …. Non ho capito, ma per chi lavora lei? … E’ pagato dal Pd o da Berlusconi?”.

Agorà, Rai 3, Mariastella Gelmini si rivolge così al vicedirettore del Giornale Salvatore Tramontano. Interessante che un deputato della Repubblica, nonché ex ministro dell’Istruzione (…), abbia questa  concezione del giornalismo, della libertà di stampa e di pensiero, della democrazia. Interessante che abbia questa considerazione delle persone “politicamente” e “giornalisticamente” a lei vicine. Ma probabilmente non c’è da sorprendersi, temo sia stata abituata così.

luglio 26, 2012

Silvio diventa una faccia nuova.

Vent’anni dopo, imperdibile spot trovato su Libero e Giornale di oggi. Particolarmente interessanti le “parole d’ordine” – ossimori incrociati – della serie “facce nuove” e “Silvio Berlusconi“.

 

giugno 11, 2010

Greenpeace querela per diffamazione Il Giornale, li ha definiti:”branco di oranghi, per di più fascisti”

Greenpeace querela il giornale Definire i volontari di Greenpeace “Branco di oranghi” ci sta. Anzi, magari lo prendono anche come un complimento. Ma aggiungere che sono fascisti, bè proprio non ci sta. E ecco che scatta la querela per diffamazione da parte dell’associazione ambientalista contro Il Giornale, testata diretta da Vittorio Feltri, per un articolo pubblicato lo scorso 17 maggio, sia sulla versione on line (purtroppo ora non più visibile) sia cartacea, dal titolo:“Un Saviano sibillino fra oranghi e giornalisti” a firma di Luigi Mascheroni.

L’articolo riportava la cronaca della protesta messa in atto durante le giornate del Salone del libro di Torino presso lo stand della Feltrinelli. Oggetto della protesta l’uso cellulosa per produrre carta, proveniente da foreste non certificate e l’estinzione degli oranghi a causa della perdita del loro habitat, le foreste appunto.

Riporta Greenpeace in un comunicato, i passaggi che li hanno indotti a sporgere querela per diffamazione:

1. “…È arrivato, dunque, ma ha rischiato di farsi rubare la scena da un branco di oranghi, per di più “fascisti”…”;
2. “…È anche giusto che i lettori sappiano, però – come racconta al Giornale Salvatore Pisano, responsabile dello stand Feltrinelli e testimone del blitz – non solo che cosa è successo, ma anche come: «Gli attivisti di Greenpeace si sono comportati da fascisti. Tre erano travestiti da orango, cinque-sei avevano le tute dell’associazione, ma molti altri erano vestiti normalmente. Una pura provocazione…»”;

3. “…Già, perché? «Solo perché colpire un editore di sinistra come Feltrinelli garantisce maggior visibilità mediatica: la polemica è garantita. Si è trattato di un’operazione strumentale». E fascista, ci piace ripetere”.

Greenpeace tiene a sottolineare che grazie alla loro azione Feltrinelli dal 25 maggio ha deciso di intraprendere azioni concrete in difesa degli oranghi e del loro habitat, la foresta di Sumatra. Infatti, i libri di Feltrinelli, saranno stampati solo su carta certificata FSC mentre grazie alla collaborazione di Greenpeace si studierà il modo di usare carta riciclata al posto di carta vergine destinata alla stampa di particolari collane.

aprile 2, 2010

Cominciano a darsele fra di loro.

Non potendosela più prendere con la sinistra il leghisti cominciano a legnarsi in famiglia. Roberto Calderoli, intervistato dal ‘Giornale’, archivia il caso sollevato dal ministro Pdl ma e’ al viceministro leghista che piacciono le parole del ministro per la Semplificazione sulla sconfitta a Lecco. “L’amarezza rimane, e’ naturale: a nessuno piace perdere nella propria citta’. Ma sia su di lui che su Roberto Castelli a Lecco ha influito il mantenimento del doppio incarico”, e’ la riflessione di Calderoli, alla quale a stretto giro di mail replica proprio Roberto Castelli.
“In merito alla mia candidatura a sindaco di Lecco, ricordo che di correre pur mantenendo l’incarico da viceministro ho avuto ordine dalla Lega Nord. E io, come un soldato, ho obbedito. Mi stupisce – conclude il viceministro alle Infrastrutture – che ora Calderoli rinneghi cio’ che la Lega stessa mi ha ordinato di fare”.  Castelli……..un uomo che sprizza simpatia.

dicembre 2, 2009

Chi di video ferisce…….

Da Sposini si parla del presunto video hard con protagonista la deputata del Pdl e il segretario di Forza Nuova Roberto Fiore. In studio c’è anche Gianni Pennacchi, il giornalista del “Giornale” che ha lanciato la notizia per primo giorni fa. E su di lui si abbatte la furia della Mussolini: “Feltri mi deve risarcire”, intima. E poi lo saluta con un “‘sto stronzo…”