Posts tagged ‘giacomo matteotti’

novembre 21, 2013

Matteotti non era socialista.

Onorevoli 5 Scemenze http://www.remocontro.it/italia/le-onorevoli-5scemenzesu-matteotti-non-socialista/ Dunque lo scardinamento dell’attuale sistema demo-pluto-giudaico-massonico parlamentare nella missione liberatoria del Movimento 5Stelle parte dalla radici, dall’Inciucio Resistenziale. Matteotti non era socialista sostiene un On in Commissione cultura. È morto di raffreddore e gli …
Matteotti non socialista 
 Onorevoli 5 Scemenze  http://www.remocontro.it/italia/le-onorevoli-5scemenzesu-matteotti-non-socialista/ Dunque lo scardinamento dell’attuale sistema demo-pluto-giudaico-massonico parlamentare nella missione liberatoria del Movimento 5Stelle parte dalla radici, dall’Inciucio Resistenziale. Matteotti non era socialista sostiene un On in Commissione cultura. È morto di raffreddore e gli ...
 
agosto 16, 2013

Velia Matteotti.

      Lettera di Velia Matteotti pubblicata su il Corriere della Sera del 20 agosto 1924)

« Chiedo che nessuna rappresentanza della Milizia fascista sia di scorta al treno: nessun milite fascista di qualunque grado o carica comparisca, nemmeno sotto forma di funzionario di servizio. Chiedo che nessuna camicia nera si mostri davanti al feretro e ai miei occhi durante tutto il viaggio, né a Fratta Polesine, fino a tanto che la salma sarà sepolta. Voglio viaggiare come semplice cittadina, che compie il suo dovere per poter esigere i suoi diritti; indi, nessuna vettura-salon, nessun scompartimento riservato, nessuna agevolazione o privilegio; ma nessuna disposizione per modificare il percorso del treno quale risulta dall’orario di dominio pubblico. Se ragioni di ordine pubblico impongono un servizio d’ordine, sia esso affidato solamente a soldati d’Italia. »
– Velia Matteotti-

giugno 10, 2013

10 Giugno 1924.

Il 10 Giugno 1924 viene rapito a Roma dalla Ceka (un organizzazione paramilitare fascista – un manipolo di criminali- al servizio del Duce Benito Mussolini ) e poi assassinato nella periferia romana GIACOMO MATTEOTTI padre dei socialisti italiani,
ricordarlo è un dovere per tutti gli italiani, egli ha sacrificato la propria vita per i sani principi della democrazia e contro la corruzione dilagante.
Quella mattina all’apertura del Parlamento Matteotti doveva presentare i documenti che dimostravano i rapporti corruttivi del partito fascista con gli industriali sull’estrazione del greggio e sulle percentuali che i fascisti incassavano.
Benito Mussolini ordinò: Fate tacere Matteotti ed il suo braccio destro Dumini eseguì.

giugno 9, 2012

Una data da ricordare 10 giugno 1924: Assassinio di Giacomo Matteotti.

Il 10/06/1924 morì assassinato dal Fascismo, il martire socialista Giacomo Matteotti. Turati scriveva questo:”Neppure il cadavere presente del povero Matteotti,che vediamo senza averlo visto,che avremmo potuto gettare nella seduta di ieri davanti al banco del Governo e tenervelo ritto come una maledizione,neppure esso ha virtù di infondere un briciolo di coraggio in nessuno di noi.Sentiamo che lo massacriamo una seconda volta e che non ci deve perdonare.” F.Turati ad A.Kuliscioff, 14/06/1924

giugno 10, 2011

Celebriamo i nostri Santi Laici.

Un anniversario che dopo tanti anni e tanta storia suscita ancora dolore e commozione nei socialisti senza aggettivi.

 Il 30 maggio 1924 il compagno Giacomo Matteotti prese la parola alla Camera dei deputati per contestare i risultati delle elezioni tenutesi il precedente 6 aprile. Mentre dai banchi fascisti si levavano contestazioni e rumori che lo interrompevano più volte Matteotti, denunciando una nuova serie di violenze, illegalità ed abusi commessi dai fascisti per riuscire a vincere le elezioni, pronunciava con un discorso che sarebbe rimasto famoso:

  « Contestiamo in questo luogo e in tronco la validità delle elezioni della maggioranza. L’elezione secondo noi è essenzialmente non valida, e aggiungiamo che non è valida in tutte le circoscrizioni (…) »
 
(Giacomo Matteotti, Camera dei Deputati)

Al termine del discorso, dopo le congratulazioni dei suoi compagni, rispose loro con una premonizione:

  « Io il mio discorso l’ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me. »
 
(Giacomo Matteotti)

ed infatti puntualmente  Il 10 giugno 1924, a soli dieci giorni dal discorso pronunciato alla Camera, Giacomo Matteotti fu rapito a Roma. Il suo corpo fu ritrovato in stato di decomposizione il 16 agosto alla macchia della Quartarella, un bosco nel comune di Riano a 25 km da Roma.

Onore ad un grande compagno che ci fa sentire  orgogliosi di di essere socialisti.