Posts tagged ‘Gheddafi’

agosto 24, 2011

Vatti a fidare degli amici.

agosto 23, 2011

Riposizionamento.

Piazza Affari in deciso rialzo. Ha beneficiato dell’evoluzione della situazione in Libia”.

luglio 30, 2011

Berlusconi shock: “Gheddafi mi vuole morto”

“Gheddafi mi vuole morto Lo so che me l’ha giurata» Berlusconi teme la vendetta del Kaìs di Tripoli Scosso e nervoso Dev’essere successo qualcosa se Berlusconi in questi giorni si mostra più nervoso del solito e appare scosso «L’ho saputo da mie fonti certe» Mi vuole morto». E stavolta non è una metafora, stavolta non c’entrano la politica, la giustizia o la finanza, stavolta Berlusconi si riferisce proprio alla morte fisica, «perché così Gheddafi ha deciso. Lui me l’ha giurata».
Io gli vorrei solo sputare in faccia.
maggio 3, 2011

Bombardamenti molto, molto precisi!

Ricordate Berlusconi quando commentando la decisione di bombardare la Libia parlava di bombardamenti molto, molto precisi. Questo è l’effetto.

maggio 1, 2011

e l’art. 11 della costituzione?

[28 Apr.] «L’Italia non conduce una guerra ma risponde solo ad una richiesta delle Nazioni Unite»

Giorgio Napolitano Presidente della Repubblica

maggio 1, 2011

Guerra in Libia: Muore il figlio di Gheddafi.

Il più piccolo della famiglia del colonnello ucciso dai raid della Nato insieme a tre nipoti

Il figlio più giovane di Muammar Gheddafi, Saif al Arab, e tre nipoti del colonnello, sono stati uccisi ieri in un raid aereo della Nato a Tripoli. L’obiettivo era però il colonnello, rimasto illeso come la moglie, ha riferito il portavoce del governo Mussa Ibrahim, in conferenza stampa.

SAIF AL ARAB – La notizia è stata accolta con spari in aria a Bengasi, sede del consiglio nazionale di transizione. La Nato ha confermato i raid nel settore di Bab al-Aziziya, dove ha sede il bunker di Gheddafi, ma non ha fornito notizie certe sull’uccisione di Saif al Araba. “Sono al corrente di informazioni non confermate dei mass media secondo le quali alcuni membri della famiglia Gheddafi potrebbero essere stati uccisi. Ci rammarichiamo di ogni perdita di vita umana, particolarmente quella di civili innocenti”, ha detto il generale Charles Bouchard, comandante dell’operazione ‘Unified Protector’.

aprile 26, 2011

Il rap contro Gheddafi.

Music Masters e Revolution Beat: sono solo alcuni dei gruppi musicali libici che combattono contro la dittatura e fanno da colonna sonora alla rivoluzione.

I combattenti li ascoltano dalle prime linee, mentre si gettano contro i soldati di Gheddafi. I gruppi rap che sono diventati la colonna sonora della rivoluzione. La musica cattura rabbia e frustrazione dei giovani libici schiacciati dalla dittatura del rais. Una delle hit del momento si intitola Gioventù della Rivoluzione ed è stata scritta dal gruppo Music Masters pochi giorni dopo l’inizio dei combattimenti. “Muammar, vattene, vattene. Game over. Io sono un grande, grande soldato!” canta Milad Faraway, 20 anni, studente di geologia che ha fondato i Music Masters con l’amico Mohammed Madani, 22 anni, alla fine del 2010.

aprile 11, 2011

Gheddafi si arrende.

Il colonnello ha accettato la road map e ora toccherà al popolo libico scegliere democraticamente il proprio leader. Sui contenuti dei colloqui svolti domenica sera a Tripoli tra i vertici dell’Unione africana e le autorità del governo libico c’è massimo riserbo. Si è parlato di un’eventuale uscita di scena del colonnello Muammar Gheddafi, ma la strada verso la pace a otto settimane dall’inizio del coflitto, ormai è tracciata. Lo ha confermato Ramtane Lamamra, commissario dell’Unione per la Pace e la Sicurezza il quale ha sottolineato che il percorso prevede il cessate il fuoco immediato, la promozione del dialogo interno, la protezione degli stranieri residenti in Libia a l’estensione dell’assistenza umanitaria.

marzo 27, 2011

Libia, i ribelli avanzano.

Aiutati dai raid aerei internazionali, i ribelli libici ieri hanno annunciato la riconquista di Ajdabiya e, in maniera controversa, anche di Brega, due centri strategici nel quadrante est della Sirte. Sull’altro lato del golfo le forze del colonnello Muammar Gheddafi hanno continuato a cannoneggiare l’enclave ribelle di Misurata per fermarsi solo quando in cielo sono comparsi gli aerei della coalizione.

Mentre a Bruxelles la Nato sta mettendo a punto piani e regole di ingaggio per il passaggio del comando della missione all’Alleanza – proprio come auspicato dall’Italia nonostante le resistenze francesi – da Washington il presidente Barack Obama ha usato il consueto messaggio del sabato per rassicurare gli americani annunciando che la coalizione sta vincendo e ha sventato una «catastrofe umanitaria» e «un bagno di sangue»

marzo 26, 2011

Libia, gli insorti conquistano Ajdabiya La rivolta infiamma Siria e Giordania.

Il comando delle operazioni in Libia passerà all’Alleanza atlantica, dopo giorni di discussione sulla cabina di regia politica alle operazioni. Dal punto di vista militare, il nostro Paese avrà ruolo di controllo dell’embargo delle armi. La Camera ieri ha approvato sia la risoluzione del governo, per soli sette voti, che quella delle opposizioni, a larghissima maggioranza (leggi l’articolo). Scontro tra Di Pietro e Frattini sull’intervento militare: “Governo di conigli”, “Incommentabile”. Mercoledì sera, a palazzo Madama era passata solo quella della maggioranza (leggi i nove punti del documento) integrata con l’intero testo presentato dal Pd. Intanto si rincorrono le voci di una possibile resa di Gheddafi. Secondo la televisione del Qatar Al Jazeera, emissari dei servizi americani starebbero trattando l’abbandono del potere da parte del Colonnello. La ribellione intanto scoppia anche in Giordania e Yemen e Siria. Almeno 30 le vittime nel paese, venti solo a Daraa e Samnin dove la polizia ha represso nel sangue le manifestazioni. Centinaia i feriti nella capitale giordana Amman.