Posts tagged ‘gestione rifiuti’

luglio 26, 2013

Telerilevamenti aerei su cave al Sud.

AMARO (UDINE) – Helica, azienda carnica di telerilevamento aereo, si è aggiudicata una commessa del Comando Generale dei Carabinieri ed è impegnata in una attività di telerilevamento aereo in Sud Italia.

Gli elicotteri dell’azienda di Amaro, dotati di un sistema laserscan (LiDAR), stanno scansionando un’area di 4.000 chilometri quadrati – zone di Campania, Sicilia, Puglia, Calabria – in sedi di cave dismesse con il compito di fornire i dati ai militari per capire se queste aree siano state riempite in maniera illegale o siano ancora utilizzate senza autorizzazione. L’iniziativa si inquadra anche nella lotta alla criminalità organizzata.

giugno 21, 2013

Ue deferisce l’Italia alla Corte per i rifiuti in Campania.

L’Italia e la Regione Campania hanno avuto tre anni dalla sentenza della Corte Ue per mettersi in regola nella gestione dei rifiuti, sei dall’apertura della procedura di infrazione della Commissione, ”un periodo di inadempienza troppo lungo” per Bruxelles che oggi ha deciso di portare di nuovo il Belpaese davanti ai giudici di Lussemburgo, e questa volta con l’applicazione di multe salate.

Due le sanzioni proposte da Bruxelles. Una di queste ormai inevitabile: 28.090 euro al di’, per ogni giorno che intercorrera’ tra la prima e la seconda sentenza (l’iter nel suo complesso potrebbe richiedere dai 9 ai 12 mesi, quindi primavera-estate 2014). La penalita’ dalla quale invece l’Italia si puo’ ancora salvare sono i 256.819 euro – poco piu’ di un quarto di milione – per ogni giorno di ritardo che accumulera’ nel mettersi in regola dalla seconda decisione della Corte.

L’esborso per le tasche dei contribuenti puo’ essere limitato solo da una profonda accelerata nella soluzione dei problemi. Se ad esempio Roma riuscisse a dimostrare gia’ tra una settimana di essersi adeguata a quanto richiesto dall’Ue, il tassametro si fermerebbe ad una cifra di poco superiore ai 30milioni di euro.

giugno 22, 2011

Sistri:Proroga nel DL Sviluppo per le PMI a giugno 2012.

L’approvazione del Decreto Sviluppo alla Camera dei Deputati porta con sé una nuova proproga del Sistri (il nuovo sistema telematico di tracciabilità dei rifiuti), ma soltanto per le PMI, le piccole e medie imprese che  partiranno non prima di giugno 2012, anche se il temine preciso di entrata in vigore dovrà essere stabilito entro 60 giorni.

Perché l’emendamento diventi definitivo bisognerà attendere anche il voto del Senato della Repubblica, previsto entro il 13 Luglio, ma non si prevedono sorprese, specie dopo la fiducia incassata dal Governo che, con 317 voti favorevoli, due astenuti e 293 voti contrari, ha approvato il maxiemendamento al Decreto Sviluppo da cui, tra gli altri provvedimenti approvati, è stato stralciato quello sulla concessione demaniale delle spiagge.

Ecco, dunque,  il testo dell’emendamento sul Sistri, appena approvato:

Al fine di garantire che un adeguato periodo transitorio consenta la progressiva entrata in operatività del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiutiper i soggetti di cui all’articolo 1, comma 5, del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 26 maggio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 124 del 30 maggio 2011, il relativo termine, da individuare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, nei modi di cui all’articolo 28, comma 2, del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 18 febbraio 20 Il, n. 52, non può essere antecedente al 1° giugno 2012.

Le piccole e medie imprese, dunque, che abbiano meno di dieci dipendenti, non dovranno adottare il nuovo sistema Sistri a partire dal 1° Gennaio 2012, come inizialmente previsto, ma avranno tempo almeno fino al 1° di Giugno dello stesso anno.