Posts tagged ‘gestione dei rifiuti’

luglio 25, 2013

Rifiuti in Campania, il question time del ministro Andrea Orlando.

In occasione del Question time alla Camera dei Deputati il ministro Orlando si è concentrato sulla situazione nella Terra dei Fuochi e conferma le anticipazioni delle ultime settimane: più poteri allo Stato e stretta sulla legalità

 

Rifiuti in Campania, il question time del ministro Andrea Orlando

 

 

Nel corso del question time di oggi alla Camera dei Deputati, dedicato alla gravissima situazione ambientale e sanitaria della Terra dei Fuochi campana, il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando ha risposto ad un’interrogazione presentata dal deputato Nello Formisano, Centro Democratico, confermando ed illustrando in parte i prossimi scenari per combattere la situazione di totale illegalità e di altissimo rischio sanitario in cui verte la Campania.

 

La ragione di questa interrogazione era stata spiegata a suo tempo dallo stesso Formisano:

 

“Non si tratta di una questione locale – spiega – perche’ i rifiuti bruciati e sepolti nella ‘Terra dei fuochi’ provengono da industrie dislocate in tutta Italia, industrie che preferiscono collaborare con la camorra piuttosto che con chi lavora onestamente, e perche’ la salvaguardia dell’ambiente e’ un tema di vitale importanza per la stessa coesione nazionale.”

 

Dall’inizio del 2013 sono oltre 800 i roghi sviluppatisi nei martoriati territori campani, che attendono a breve l’emanazione dei bandi per le bonifiche: nuovi soldi in arrivo, su cui lo Stato dovrà monitorare ogni spostamento per evitare di incorrere in errori già commessi, spesso anche consapevolmente, in passato.

 

“Appena insediato ho subito visitato l’area, in particolare il territorio di alcuni comuni della provincia di Caserta commissariati per infiltrazione della criminalità organizzata, dove il problema della gestione illecita dei rifiuti presenta precise criticità.”

luglio 1, 2013

5 milioni di nuovi posti di lavoro verdi entro il 2020 secondo la Ue, occasioni perse in Italia?

L’Europa ha individuato possibilità per 5 nuovi milioni di posti di lavoro verdi con lo sviluppo della Green economy

5 milioni di nuovi posti di lavoro verdi entro il 2020 secondo la Ue, occasioni perse in Italia?

I green jobs o lavori verdi sono la chiave di volta individuata in Europa per rilanciare sia l’occupazione sia l’economia. Il volano viene definito dalla green economy ma di fatto è sempre economia anche se le risorse sono ripensate in maniera sostenibile. I 2 milioni di nuovi posti di lavoro dunque si declinano nel settore dell’implementazione dell’efficienza energetica mentre 3 milioni di posti di lavoro arrivano dalle energie rinnovabili. Due gli assi su cui si svilupperanno: le eco-industrie e la riconversione sostenibile delle industrie tradizionali. Peraltro a contribuire alla nascita del lavoro proprio gli obiettivi 20-20-20.

Ma in Italia le potenzialità della green economy sembrano siano sottovalutate. Infatti, manca completamente la promozione della domanda di lavoro nelle eco-industrie, ossia in tutte quelle realtà industriali che operano dalla gestione dei rifiuti, alle acque reflue, alle materie prime rinnovabili. Manca anche una adeguata formazione per garantire lavoro per fasce di competenza, se è per questo.

giugno 21, 2013

Le Monde,Capannori indica strada rifiuti Ue.

PARIGI- ”Capannori, la citta’ italiana che indica la strada all’Europa sulle citta’ a ‘Rifiuti Zero’: questo il titolo di un lungo articolo che il quotidiano francese Le Monde consacra oggi a Capannori, il comune toscano di 46.000 abitanti che e’ diventato un esempio per la gestione dei rifiuti. ”Piu’ di 120 comuni transalpini, tra cui Napoli, hanno adottato il sistema”, scrive ancora Le Monde, che pubblica anche una foto del ‘guru’ anti-rifiuti, Rossano Ercolini, Goldman Prize 2013, nel centro di raccolta di Capannori. E ancora: ”E’ cosi’ sorprendente che si stenta a crederci.

L’Italia, quella di Napoli e della sua regione, dove nel 2008 fu’ proclamato lo stato d’emergenza per evacuare migliaia di tonnellate di rifiuti accumulate per strada – indica ormai la strada per la gestione dei rifiuti”. ”Il comune toscano di Capannori, vicino Pisa, prima citta’ d’Europa ad essersi fissata un obiettivo di produzione ‘Zero rifiuti’ entro il 2012, e’ un punto di riferimento”, scrive ancora Le Monde, aggiungendo: ”Con Capannori, l’Italia diventa una delle roccaforti della strategia ‘Zero Rifiuti”.