Posts tagged ‘germogli’

giugno 6, 2011

Batterio killer. Assolti anche i germogli.

È stato un altro buco nell’acqua. Neanche i germogli indicati da Gert Lindemann, il ministro dell’Agricoltura della Bassa Sassonia, come probabile fonte del contagio erano i colpevoli dell’epidemia che sta diffondendosi in Europa. 23 dei 40 campioni esaminati, infatti, non erano contaminati da Escherichia Coli.
I sospetti sui germogli erano stati palesati ieri pomeriggio, quando, in una conferenza stampa, Lindemann aveva affermato che quella intrapresa dai ricercatori era “la pista giusta”. E tutto sembrava indicarlo: prodotti da una cooperativa biologica situata tra Amburgo e Hannover e cresciuti in botti con vapore – l’ambiente ideale per la proliferazione del batterio -, i germogli avrebbero preso la via di 5 regioni tedesche dando luogo al contagio.
Ora la nuova assoluzione, dopo quella dei cetrioli nelle scorse settimane.
Intanto nell’ultimo aggiornamento dell’European Centre for Disease Prevention and Control è arrivata a 2300 la conta delle persone infettate da quello che è stato battezzato batterio killer, 22 i decessi accertati. A fare la gran parte dei morti, la Sindrome Emolitico Uremica, un mix di sintomi che comprende anemia emolitica, piastrinopenia e insufficienza renale acuta e che nel 3-5 per cento dei casi può rivelarsi fatale o portare all’insufficienza renale cronica.

luglio 26, 2010

Tumori del seno: Broccoli bloccano propagazione cellule neoplastiche.

 

 

Che consumare i vegetali della famiglia delle crucifere sia un buon modo per prevenire l’insorgere di diversi tipi di tumore grazie ad alcuni elementi protettivi in esse contenute è ormai noto; che, in particolare, i broccoli e i germogli dei broccoli siano in grado, una volta insorto il tumore al seno, di inibire lo sviluppo delle cellule staminali tumorali, interrompendo quindi l’accrescersi della massa neoplastica, è invece la novità pubblicata dalla University of Michigan Comprehensive Cancer Center sulla rivista Clinical Cancer Research. Il sulforafano, in particolare, sarebbe infatti in grado, oltre che di prevenire il cancro al seno, di uccidere le cellule staminali che danno origine alla neoplasia e che le permettono di crescere. “Il sulforafano è stato studiato in precedenza per i suoi effetti antitumorali, ma questo studio dimostra che nel cancro al seno riesce a inibire anche lo sviluppo delle staminali tumorali”, spiega Duxin Dom, che ha guidato la ricerca.