Posts tagged ‘george clooney’

marzo 16, 2012

Arrestato Geroge Clooney.

George Clooney arrestato e ammanettato a Washington mentre stava partecipando a una protesta contro il presidente Omar el Bashir, accusato di bloccare gli aiuti umanitari.
Da noi in Italia non hanno mai arrestato un VIP o un politico, nemmeno quando è stato scovato con le mani nel sacco: oggi sono venute fuori le rivelazioni dell’architetto Leuci nell’inchiesta in cui è indagato il presidente leghista del consiglio regionale lombardo Boni: “Per montare affari immobiliari era necessario passare da lui. Il denaro andava mandato ai politici e diviso tra Forza Italia e Lega Nord”. Mazzette e tangenti di decine di migliaia di euro, ma per i politici nostrani mai un giorno di carcere, sempre lasciati liberi di continuare a rubare, in piena libertà.
gennaio 1, 2012

Un film da vedere: Le idi di marzo.

 

Locandina italiana di ‘Le idi di marzo’

Di Raffaella Giancristofaro

★★★½

Un racconto morale, sospeso tra cinismo e idealismo, che ambisce alla secchezza e al dialogo intelligente del migliore cinema politico anni ’70: Schlesinger, Lumet, Pakula. Non lo si ricorda mai abbastanza: Clooney è figlio di un giornalista, cresciuto nello show business, abituato a fare pierre e a tenere buone relazioni fin da bambino. E ha sempre respirato politica. Sia quando sorride a comando per gli spot o per le sue interpretazioni gigione o glamour, che quando mette la sua firma come regista, il suo super controllo dei significati si tiene costantemente altissimo. Intanto, come avevo già riportato qui, ha fatto uscire il film molto dopo l’ascesa politica di Obama, per non rovinare quel momento di speranza, oggi ridimensionato. Poi, con correttezza tutta statunitense, ha prestato la sua faccia morbida, da basset hound elegante, a un democratico, non un repubblicano.

Se dovessi definire il film, non userei l’aggettivo “cinico”. Piuttosto, “realistico”, come può esserlo una rappresentazione tragica e sintetica di una realtà ben più articolata. Perché nel mio modo di vedere la politica non ci sono anime belle, ma solo persone – più o meno preparate – che nel migliore dei casi cercano contemporaneamente di mantenere la posizione e risolvere i problemi del cittadino. Che le promesse elettorali vengano puntualmente smentite o per lo meno ridimensionate dai fatti, è una conseguenza del fare politica. Facciamocene una ragione. Non ci sono salvatori (Obama), non ci sono puri liberali, astratti dai propri interessi (Mike Morris), non ci sono giovani subalterni che non ambiscano al potere (Ryan Gosling), non si dà politica senza scontro, guerra, sgambetti, alleanze sciolte e poi riannodate. A seconda della convenienza del momento.

settembre 23, 2011

SALUTE: CLOONEY O IL CAFFÈ? ECCO PERCHE’ IL CERVELLO NON SA DIRE DI NO ALLA PUBBLICITA’

SALUTE: CLOONEY O IL CAFFÈ? ECCO PERCHE’ IL CERVELLO NON SA DIRE DI NO ALLA PUBBLICITA’

Gli spot che puntano sulla bellezza degli attori, piuttosto che sulle qualità del prodotto, sono efficaci perché “aggirano” le aree razionali del cervello. Ad affermarlo, in uno studio pubblicato sul Journal of Neuroscience, Psychology, and Economics, sono i ricercatori dell’Università della California di Los Angeles (Usa), coordinati da Ian Cook, secondo cui i messaggi pubblicitari che esercitano una “influenza non razionale” – che punta a suscitare, nel consumatore, stimoli inconsci – “funzionano” perché evitano di stimolare le zone del cervello che inibiscono le risposte agli stimoli.

gennaio 18, 2010

Buonanotte compagni.

Buonanotte ai medici senza frontiere. Ne hanno bisogno.

Buonanotte a George Clooney: impegnato oltre che grande attore.

buonanotte a Ciro Ferrara. Solidarietà per un grande campione.

Avete notizie di Gianluca? disperso nei monti dell’appennino molisano.