Posts tagged ‘gela’

giugno 5, 2013

Perdita petrolio da raffineria Gela.

 

PALERMO – Una consistente perdita di petrolio da una tubazione dell’impianto Topping, nella raffineria Eni di Gela, ha fatto scattare stamani l’emergenza ambientale: il greggio, riversatosi sul canale di scarico dell’acqua marina usata per il raffreddamento di talune apparecchiature della fabbrica, ha raggiunto la foce del fiume Gela. Una colata di poltiglia nera rischia di inquinare il mare e la spiaggia a est della citta’.

La Capitaneria di porto ha mobilitato le imbarcazioni antinquinamento che hanno disteso le panne galleggianti per impedire al petrolio di espandersi nelle acque attorno alla foce del fiume e, con le idrovore lo stanno recuperando a bordo dei natanti appositamente attrezzati. La situazione sembra sotto controllo. Una parte di greggio pero’ era stata gia’ trascinata dalla corrente prima che intervenissero i mezzi per la bonifica e si cerca di eliminarla. Mobilitate le squadre della sicurezza aziendale.

All’interno dell’impianto Topping, operai e tecnici della manutenzione hanno bloccato la perdita e stanno cercando di appurare la causa che l’ha determinato. Un’indagine e’ stata avviata dalla direzione aziendale. La procura della Repubblica del tribunale di Gela, informata dell’episodio, ha aperto un’inchiesta.

aprile 4, 2012

Una riforma storica.

Le tagliano la pensione, si uccide a 78 anni.
O.t. oggi su l’Unità la vigna “e finiamola qui

novembre 9, 2011

Iss, piu’ 15% mortalita’ in siti contaminati.

Gela (Caltanisetta), uno dei 44 siti Sin presi in esame nella ricerca Gela (Caltanisetta), uno dei 44 siti Sin presi in esame nella ricerca

”La mortalita’ nei siti contaminati e’ risultata del 15% piu’ elevata di quella media regionale per le cause di morte correlate al rischio ambientale”. A dirlo Enrico Garaci, presidente dell’Istituto sanitario di sanita’ (Iss), in relazione ai risultati dello studio sui 44 territori a rischio inquinamento che hanno riscontrato un eccesso di mortalita’ complessivo di circa 1200 casi l’anno, particolarmente evidente nei siti inquinati dell’Italia meridionale.

Lo studio, presentato al 35esimo congresso annuale dell’Associazione italiana di epidemiologia – coordinato dall’Iss in collaborazione con l’universita’ di Roma La Sapienza, il Centro europeo ambiente e salute dell’Oms, il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario regionale del Lazio e l’Istituto di fisiologia clinica del Cnr, nell’ambito del Programma nazionale strategico ‘Ambiente e salute’ promosso dal ministero della Salute – e’ durato cinque anni.

ottobre 20, 2011

Piano a Gela per polo fotovoltaico da 110 mln euro

Piano a Gela per polo fotovoltaico da 110 mln euro Piano a Gela per polo fotovoltaico da 110 mln euro

Sta per nascere a Gela il più grande “polo agro – energetico serricolo – fotovoltaico” d’Europa, della potenza di 80 megavatt. Tutta energia pulita che la cooperativa floro-orto-frutticola “Agroverde”, di Gela, produrrà grazie agli impianti che verranno realizzati su una superficie di 230 ettari nelle contrade “S. Antonio”, “Cappellaia” e “Bruca”, a est della città, con un investimento di 110 milioni di euro, il 35% del quale sarà coperto dai contributi previsti dal “contratto di programma”.

Cinquecento i posti di lavoro iniziali, che si stabilizzeranno a 250 per la gestione permanente. I pannelli saranno posti a copertura delle serre, che, sotto, daranno prodotti ortofrutticoli, sopra, corrente elettrica a inquinamento zero, perché è già prevista la costruzione di un impianto di co-generazione per la trasformazione dei vegetali di scarto in energia.

Le serre occuperanno 117 ettari, cioé poco più della metà della superficie del parco, al cui interno, in compensazione con gli oneri di urbanizzazione, verrà realizzata una grande strada al posto della provinciale, e saranno attrezzati a verde pubblico non meno di 10 mila metri quadrati, fruibili per eventi culturali, religiosi, e turistici, con parco Robinson, punto ristoro, e un centro di promozione “dell’energia rinnovabile e dei progetti innovativi … – si legge nella relazione – sensibilizzando i giovani in età scolare”.