Posts tagged ‘freddie mercury’

novembre 24, 2011

venti anni fa moriva Freddie Mercury.

Una voce che sapeva e poteva osare e una teatrale capacità di metamorfosi, Freddie Mercury, al secolo Farrokh Bulsara, è morto 20 anni fa lasciando una traccia indelebile. Nato a Stone Town (Zanzibar) nel ’46 ha fondato i Queen, rock band britannica, di cui ha fatto parte fino all’anno della sua morte, il 24 novembre 1991.

Conosciuto e amato per i suoi istrionici show e per il suo talento vocale, come compositore, ha scritto brani come Bohemian Rhapsody, Crazy Little Thing Called Love, Don’t Stop Me Now, It’s a Hard Life, Killer Queen, Love of My Life, Play the Game, Somebody to Love e We Are the Champions. Oltre all’attività con i Queen, negli anni ottanta ha pubblicato due album da solista ‘Mr. Bad Guy’ e ‘Barcelona’, frutto, quest’ultimo, della collaborazione con il soprano spagnolo Montserrat Caballè. Malato di Aids, è deceduto a seguito di una broncopolmonite sviluppatasi per via della deficienza immunitaria legata alla malattia.

grande! grande!grande!

febbraio 13, 2011

Freddie Mercury – The Great Pretender

febbraio 28, 2010

Buona Domenica Compagni. e chi è cattolico a messa.

Era molto tempo che pensavo di dedicare ai compagni un pezzo di Freddie Mercury cantante che si può solo amare, in molti, o odiare in pochi. Ora ho trovato questo brano che è spettacolare. Buon ascolto compagni. 

Barcelona (1988)

Nella sera del 24 novembre di diciotto anni fa veniva a mancare il grande Freddie Mercury. Per il mondo del rock fu un’autentica tragedia, oltre che un’immensa perdita artistica.
Come omaggio all’indimenticato cantante dei Queen, ripropongo un brano sull’album “Barcelona”.

“Barcelona” – celebre disco di duetti tra Freddie Mercury e la regina spagnola della lirica, la soprano Montserrat Caballé – è un album spettacolare, raffinato e davvero unico nel suo genere, in quanto fonde con originalità gli elementi tipici del pop-rock con gli stilemi della musica lirica. Iniziato col singolo Barcelona, commissionato dal comitato dei Giochi Olimpici come inno ufficiale del giochi del 1992, il progetto ha così entusiasmato la Caballé da proporre a Mercury di estendere l’inedita collaborazione ad altri brani, fino alla realizzazione finale di quest’album così affascinante. Un album che, è bene ricordarlo, resta un’opera in tutto e per tutto di Freddie Mercury. In proposito scrive Freestone : ‘Barcelona era la sua essenza. Siccome era un disco che voleva fare a tutti i costi, aveva deciso che avrebbe dovuto contenere il meglio che Freddie Mercury potesse offrire. Dopo tutto, avrebbe potuto essere il suo memoriale’.