Posts tagged ‘Francesco boccia’

giugno 27, 2013

Un idiota di successo.

Gli F35 sono elicotteri che salvano vite umane, spengono incendi e trasportano malati. Lo scambio di tweet veloce e sincopato tra il marito del ministro De Girolamo e una sua follower ha generato l’epic fail che sta facendo il giro della rete

Gli F35 sono elicotteri che salvano vite umane, epic fail per Francesco Boccia Pd

 

Francesco Boccia marito del ministro De Girolamo incappa in un epic fail con una sua follower a proposito di F35 in cui scrive:

in sostanza cara @crialicata non si tratta di fare guerre,con gli elicotteri si spengono incendi,trasportano malati, salvano vite umane #F35

— Francesco Boccia (@F_B

aprile 30, 2013

Sono del Sud.

 

La nomina di Nunzia De Girolamo al ministero dell’Agricoltura sta creando un bel po’ di polemiche. Non solo perché sposata con l’onorevole Pd Francesco Boccia, fraterno del premier Letta, ma anche per il temutissimo discorso-competenze. Sarà adatta a ricoprire un simile ruolo? Quale il suo background? Intervistata dal Secolo XIX, prova a rassicurare i cittadini italiani. Nasce “in una famiglia di agricoltori“. Ah, e poi è “del Sud“. Ma tranquillli, deve “ancora studiare bene“.

Qualcuno parla di malumore nel Pdl per la sua nomina?
«Assolutamente no. Tutti sono rimasti contenti, si sono congratulati in tanti».

E ora quale sarà il suo obiettivo?
«Voglio che il ministero dell’Agricoltura divenga una vera e propria casa di vetro. Chiedo di confrontarmi con tutti, sia esponenti della maggioranza che dell’opposizione. Ascolterò suggerimenti, consigli. E soprattutto parlerò con il territorio. Per troppe volte il territorio è stato abbandonato dalla politica e dai ministri».

Lei quale compito si è dato?
«Io mi sono sempre occupato del tema dell’agricoltura. Nasco in una famiglia di agricoltori. E poi sono del sud, vorrei fare del bene alla mia terra. Il Mezzogiorno merita di essere rilanciato anche grazie all’agricoltura».

Già ha in mente quello che c’è da fare?
«Ancora devo studiare bene. E lo farò con umiltà e con impegno. Per ora mi godo questa nomina».

aprile 28, 2013

Campagna elettorale.

gennaio 23, 2010

Primarie in Puglia in vantaggio Nichi Vendola.

 

A due giorni dalle importantissime primarie del centrosinistra in Puglia, appuntamento decisivo anche in ottica nazionale, mentre il Pdl si accinge a candidare il mezzobusto del tg 1, Attilio Romita, la situazione resta più che mai incerta.Francesco Boccia, “forte” dell’ombra di D’Alema che lo segue ovunque (e domenica si gioca tanto del suo progetto di alleanza con Casini), punta tutto sull’appoggio di quasi tutti i partiti del centrosinistra. Dal canto suo Nichi Vendola, che ieri ha lanciato un altro video in cui parla ai pugliesi fuorisede, ha ricevuto anche l’appoggio e l’elogio pubblico di Beppe Grillo, nel suo blog e nell’intervista rilasciata ad Annozero, dove ha affermato:

Mi sento di sostenere Vendola contro il Pdl di Berlusconi e l’alleanza del Pdmenoelle di D’Alema con Casini-Caltagirone che candida Boccia. Con Vendola i pugliesi hanno una possibilità, con Boccia la certezza della distruzione del territorio e dell’esproprio dell’acqua pubblica.

gennaio 17, 2010

VENDOLA, LE PRIMARIE? HO LA GENTE CON ME.

“Dalla mia parte penso di avere la gente che trovo per strada e dappertutto, quella che mi dice di non mollare. Penso di avere meno sigle ma molto più cuore del popolo pugliese”: lo ha detto il governatore pugliese, Nichi Vendola, a proposito delle primarie che si terranno in Puglia in vista delle regionali di marzo e che lo vedranno contrapposto al candidato del Pd Francesco Boccia. “Affronterò queste primarie con assoluta serenità – ha detto Vendola – senza neanche impegnarmi troppo”.

Saranno le primarie a scegliere il candidato del centrosinistra alle prossime elezioni per la presidenza della Regione Puglia. La  data e’ stata fissata per il 24 gennaio prossimo, e si scontreranno  il deputato del Pd Francesco Boccia e il governatore uscente Nichi Vendola.

La novità riguarda l’atteggiamento dell’UDC che si è  riservato di decidere dopo l’esito delle primarie. Angelo Sanza coordinatore regionale del partito ha infatti detto che in caso di vittoria di Vendola sarà necessaria una riflessione da parte del partito.

Dal canto suo DAlema ha affermato “’Noi lavoriamo per l’unita’, facciamo le primarie per poter recuperare Nichi Vendola, altrimenti non avremmo avuto il bisogno di farle; vogliamo aprire una prospettiva per la Puglia, ci prendiamo una responsabilita’ e anche un rischio”.

gennaio 12, 2010

Le ultime sui candidati alla presidenza per le elezioni regionali di marzo.

 

Il quadro dei candidati alla presidenza delle regioni interessate al rinnovo del consiglio  comincia a delinearsi, pur lasciando delle incertezze in alcune regioni come la Campania e la Puglia. Vediamo quindi un aggiornamento

PIEMONTE – il Pd sembra ormai certo che il presidente uscente, Mercedes Bresso sia ricandidata. Si fa strada anche la candidatura del sindaco di Torino Chiamparino gradito dall’UDC nel caso decidesse di entrare nella coalizione di centrosinistra.  Il Pdl dall’altro versante è intenzionato a  indicare il nome dell’attuale sottosegretario alla Difesa, Guido Crosetto, in corsa anche l’esponenete leghista Roberto Coda o anche Enzo Ghigo.

LOMBARDIA – Roberto Formigoni sarà sicuramente ricandidato per il centrodestra, nonostante la lega di Bossi faccia  i nomi di  Giorgetti. Il centro sinistra potrebbe dal suo lato nominare come candidato Pietro Ichino, oppure l’ex presidente della Provincia, Filippo Penati. Bruno Tabacci potrebbe scendere in campo per l’UDC.

LIGURIA- nessuna sorpresa per la ricandidatura dell’attuale presidente Claudio Burlando, mentre il centro destra sarebbe intenzionato a schierare Sandro Biasotti.

EMILIA-ROMAGNA – Di nuovo per il centro sinistra la candidatura per la terza volta di Vasco Errani, mentre il centrodestra schiererebbe Giancarlo Mazzucca o in alternativa a la deputata Isabella Bertolini. L’UDC, che dovrebbe correre da solo dovrebbe schierare Gian Luca Galletti.

TOSCANA – Non riconfermato per la terza volta invece Claudio Martini del Pd per cui può essere sostituito dal candidato Enrico Rossi.  Il Pdl potrebbe fornire come nome invece, Denis Verdini. L’UDC dovrebbe correre da solo mentre i Radicali schierano il fotografo Oliviero Toscani.

UMBRIA – Anche in questa regione terza candidatura l’uscente Rita Lorenzetti del partito democratico, che sfiderà alle primarie del 17 gennaio Mauro Agostini. Il centro destra potrebbe candidare  Luisa Todini o Fiammetta Modena o il sindaco di Assisi Claudio Ricci.

MARCHE – Si schiera di nuovo il presidente uscente Gian Mario Spacca del centro sinistra, che pare potrà contare anche sull’appoggio dell’UDC.  Contro di lui Mario Baldassarri  del centro destra, ma si fanno anche i nomi di Stefano Aguzzi, sindaco di Fano e di Remigio Ceroni e  Carlo Ciccioli.

LAZIO – Quasi certa la candidatura di Emma Bonino per il centro sinistra che ha ricevuto l’OK di bersani, di Ignazio Marino e Michele Meta.  Renata Polverini del sindacato UGL, corra per il centrodestra col probabile appoggio dell’UDC

CAMPANIA –Dovrebbero sfidarsi alle primarie per il centrosinistra  Vincenzo De Luca e dell’assessore ai Trasporti della Regione, Cascetta.  Il Pdl dopo la caduta della candidatura di  Nicola Cosentino sembra orientato a candidare Stefano Caldoro o in subordine il presidente degli industriali napoletani Gianni Lettieri. Sembra definitivamente tramontata la candidatura di Gianfranco Rotondi. L’UDC non ha ancora assunto nessuna decisione. Potrebbe correre da solo. Intanto il PSI ha ufficializzato la sua adesione al cartello del centrosinistra.

PUGLIA – Ancora incerta la ricandidatura del governatore Nichi Vendola che comporterebbe la rinuncia all’alleanza con l’Udc.  Sembra farsi strada l’ipotesi delle primarie che vedrebbe i due candidati del centrosinistra  Vendola e Francesco Boccia. Il Pdl candida Stefano Dambruoso, che metterebbe in discussione la candidata Adriana Poli Bortone. In corsa per il PDL anche Antoni Distaso.L’UDC disponibile all’intesa con il PD se il candidato presidente dovesse essere Boccia.

BASILICATA – Per il centro sinistra si ricandida il governatore uscente Di Filippo col probabile accordo con l’UDC. Il centrodestra candida invece Attilio Martorano.

CALABRIA –Incerta anche la posizione del presidente uscente Agazio Loiero in quanto alcuni del Pd vorrebbe sostituirlo con Marco Minniti.Le primarie sono già convocate per il 17 gennaio. Anche il centrista Occhiuto si candida. Il centrodestra mette in campo invece Giuseppe Scopelliti. Pippo Callippo si candida per Idv e movimenti della società civile.

VENETO – Quasi certa la corsa in solitario per il centrodestra di Luca Zaia in sostituzione del governatore uscente Galan. Prende piede l’alleanza antilega che conprende tra le file del centrosinistra anche l’UDC, in tal caso il candidato dovrebbe essere il centrista Antonio De Poli.

gennaio 6, 2010

Puglia:ancora tormenti.

Il “caso Puglia” è sempre più confuso. L’Udc infatti si è dichiarato disponibile ad appoggiare Francesco Boccia ”indipendentemente da Vendola” a patto che entro lunedi’ il candidato presenti la coalizione che lo sostiene. Dal canto suo il presidente uscente Nichi Vendola ha ribadito che «l’unica modalità per garantire l’unità della coalizione è quella di confermare la scelta di larga partecipazione e di confronto con l’elettorato, metodo che darebbe la legittimità a chiunque fosse scelto. Senza le primarie, al contrario — ha concluso — resterebbe confermata la mia candidatura».

Il candidato Boccia dal canto suo continua il mandato esplorativo e si è sentito con Ferrero,con  i socialisti, i Verdi, il Pdci ed una serie di altri movimenti. Boccia alla fine del suo percorso esplorativo ha detto: «Oggi Casini ha dimostrato coraggio, che gli ho sempre riconosciuto. E Di Pietro resta una persona seria».

Qualsiasi candidato potrebbe andare bene, a condizione che non venga mortificata l’esperienza di Vendola e che la candidatura sia confermata dalle primarie di coalizione che, come dice Vendola, darebbe legittimità a chiunque fosse scelto. Se, infatti, in Puglia c’è ancora la possibilità di sconfiggere la destra buona parte del merito va ascritto alla gestione politica di Nichi Vendola.