Posts tagged ‘formigoni’

ottobre 16, 2013

Lombardia, futuro teatro di battaglia campale sulla legge elettorale.

 

Settimana scorsa a Milano al Tribunale regionale amministrativo, il TAR, è accaduto un fatto particolarmente rilevante, classificato come secondario dai media, ma che può avere delle conseguenze politiche enormi. Mi riferisco alla discussione del ricorso presentato da alcuni cittadini e giuristi contro la proclamazione degli eletti in Consiglio regionale della Lombardia dopo le elezioni del 24-25 febbraio scorso.

Nel ricorso non viene messo in discussione il risultato finale, cioè la vittoria di Maroni su Ambrosoli, ma il sistema di elezione dei consiglieri e il collegato premio di maggioranza, di oltre il 60% dei seggi; in pratica è contestata la legge elettorale in se, la formulazione tecnica del “Lombardellum”, che come è noto è stato fatto in fretta e furia un venerdì pomeriggio in contemporanea con le dimissioni della maggioranza dei consiglieri, a fine ottobre 2012, dopo vari scandali che avevano coinvolto la giunta Formigoni, in particolare quello che aveva portato in custodia preventiva l’ex-assessore del PDL Zambetti.

http://www.lindipendenza.com/lombardia-futuro-teatro-di-battaglia-campale-sulla-legge-elettorale/

giugno 8, 2013

U n coglione di successo.

 

Le castronerie atomiche di Formigoni che vuole “riconsiderare il nucleare”

Maria Ferdinanda Piva – Ma che barba! Ieri per la seconda volta un politico (nella fattispecie: Formigoni) è andato a “Un giorno da pecora” a Radio 2 e ha affermato che “bisogna riconsiderare seriamente il nucleare“, come se non avessimo fatto due referendum – 1987 e 2011 – per mandare il nucleare a quel paese.

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febbraio 16, 2013

L’antagonista.

Nonostante certi insetti siano ben noti
come ladri di cibo e risorse,
ancora nessuno riesce a debellarli.
Ora ci si sta provando con la guerra biologica,
utilizzando altri insetti.
febbraio 12, 2013

Memento.

febbraio 12, 2013

Roberto Formigoni indagato anche per associazione a delinquere per il caso Maugeri.

Nuova tegola sulla Lombardia. La procura di Milano ha chiuso oggi le indagini sulla fondazione Maugeri, e l’ex presidente della Regione risulta indagato, oltre che per corruzione come emerso alcuni mesi fa, anche per associazione a delinquere.

L’avviso di conclusione delle indagini è stato notificato a 17 persone tra cui, oltre a Formigoni, il faccendiere Pierangelo Daccò, l’ex assessore alla Sanità della Lombardia Antonio Simone, gli ex vertici della fondazione Maugeri, Nicola Maria Sanese dirigente del Pirellone, il direttore generale dell’assessorato alla Sanità Carlo Lucchina e Alberto Perego, memores domini e amico di lunga data del presidente Formigoni.

Le accuse a vario titolo sono associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, frode fiscale, riciclaggio e interposizione fittizia. La vicenda riguarda il caso con al centro la fondazione Maugeri e una distrazione milionaria dalle sue casse avvenuta tra il 1997 e il 2011. Per la vicenda Daccò, Simone e altre cinque persone furono destinatarie di una ordinanza di custodia cautelare.

I pm milanesi accusano Formigoni di aver ricevuto “utilità” per 8 milioni di euro in cambio di appoggi alla Maugeri. Tra queste utilità viaggi e l’uso di yacht. Roberto Formigoni sarebbe stato secondo gli inquirenti “promotore e organizzatore” dell’associazione a delinquere e avrebbe garantito stabilmente tra il 1997 e il 2011 favori alla Fondazione Maugeri e tra il 2002 e il 2011 al San Raffaele. Stando alla ricostruzione della procura Formigoni avrebbe favorito, grazie a delibere di giunta, i due poli sanitari e in cambio avrebbe ricevuto favori per 8 milioni di euro. In tutti questi anni dai conti correnti di Formigoni non sarebbe uscito nemmeno un euro. A fronte di queste utilità ricevute – spiega la procura – il governatore non avrebbe “restituito alcun importo di denaro”.

gennaio 27, 2013

Fascismo e Mussolini, Formigoni difende Berlusconi.

   Roberto Formigoni a braccetto con il Cavaliere (nero) Silvio Berlusconi. Nella polemica su fascismo e leggi razziali, si è infilato anche il Celeste ex governatore della Lombardia. Ai margini ella commemorazione della Giornata della memoria a Milano, Formigoni si è speso in difesa del leader del Pdl: le parole di Silvio Berlusconi sul fascismo e sulle leggi razziali «andrebbero contestualizzate», ha dichiarato l’ex presidente della Regione.  Formigoni ha argomentato così la sua posizione:«le leggi razziali», ha  detto, «sono state un momento drammatico che non era nella natura degli italiani, e quindi è stata una violenza imposta agli italiani».

Ricordatevelo quando andrete a votare.

gennaio 13, 2013

Albertini presidente: sento crescere il mood”.

 
“La Lega si conferma: nulla da’ e tutto pretende. Viva Albertini Presidente!” …
“La Lega vuole andare da sola. Accontentiamola!” …
“Oggi ho fatto 2 FORcaffé, 1 per Albertini, 1 per me” …

“Albertini in campo? E’ certo!”…

“Silvio, rifletti! I nostri elettori non vogliono regalare anche la Lombardia alla Lega, dopo Veneto e Piemonte! E Maroni non lo voteranno mai!” …
“Il Pdl ha una sola strada per vincere in Lombardia: appoggiare Albertini” …

“Il Pdl non potrà che sostenere Albertini” …

“Basta tatticismi! Occorre costruire una coalizione con Albertini per vincere” …
“Con Albertini per continuare il nostro buon governo” …
“Il progetto Albertini decolla!” …
“La Lega non fa parte del Partito Popolare Europeo” …
“Gabriele Albertini accetta la candidatura, è ufficiale! Scaldate i cuori, amici” …

“Con Albertini vinciamo” …

“Albertini candidato forte e credibile: stia attento chi punta su candidature meno forti e credibili” …
“Nel Pdl ogni giorno nuove adesioni per Albertini, il partito non potrà che seguire questo sentimento dominante”

“La Lega ha tradito i patti, e quindi paga pegno” …

“Non sarà affatto Maroni il candidato di tutto il centrodestra, come speravano. Il candidato è Albertini” …

“Sento crescere il mood positivo per Albertini” …

Queste, e moltissime, moltissime altre, le dichiarazioni rilasciate da Roberto Formigoni in favore della candidatura di Gabriele Albertini. Attenzione, tutta roba delle ultime settimane eh. Per dire, l’apoteosi si concretizza il 16 dicembre, tre settimane fa, al convegno di Italia Popolare.
gennaio 11, 2013

Un bel pezzo di merda.


La notizia era nell’aria già da qualche giorno, e lo stesso Gabriele Albertini l’aveva in qualche modo anticipata: Roberto Formigoni appoggerà Maroni alla guida della Lombardia. D’altronde i segnali c’erano tutti, dopo il “Viva Albertini” twittato il 29 dicembre, il Celeste aveva improvvisamente interrotto i messaggi sul fronte delle regionali lombarde, evitando di esprimersi sull’alleanza tra Pdl e Lega Nord. Poi un messaggio in cui annunciava una riflessione, infine l’annuncio di oggi.

Il tutto mentre Formigoni ha riallacciato i rapporti con il Pdl, soprattutto, secondo alcuni, quando ha capito che nelle liste di Mario Monti non ci sarebbe stato posto per lui. Posto che invece il Pdl gli avrebbe conservato, sotto forma di un seggio al Senato per lui e per i fedelissimi. Ma guai a dire che si tratta di uno scambio di poltrone: visto che il governatore uscente della Lombardia è un attivissimo utente di Twitter, il modo migliore per raccontare il dietro front di Formigoni è proprio raccogliendo i suoi cinguettii al riguardo, da quando lanciò la candidatura di Albertini a oggi.

Continua a leggere: Regionali Lombardia, Roberto Formigoni fa dietro-front: da “Viva Albertini” a “Lavorerò con Maroni”

novembre 28, 2012

L’onorevole molto rappresentativa.

Secondo alcuni sarebbe pronta a ricandidarsi, che le elezioni in Regione Lombardia cadono giusto a fagiuolo. Nel frattempo, ecco l’ex consigliere regionale Pdl Nicole Minetti, a Milano, in attesa di un amico.

 

 

novembre 20, 2012

Quella gran volpe di Formigoni.

Come giustificare la scelta dell’assessore Zambetti, portato in Regione Lombardia ed oggi in carcere per aver acquistato i voti dalla ‘Ndrangheta? Poche settimane fa il presidente Formigoni disse che qualcosa di strano l’aveva intuito, ma gli aveva fatto “giurare per ben due volte di avere la coscenza pulita“, e quello aveva giurato. Roba grossa. Poi lo scaricabarile: “fu Rotondi” a garantire per Zambetti. Stavolta rivela di aver utilizzato un metodo ancora più stringente, praticamente garantito. Zambetti aveva riempito “per ben due volte” il teatro Dal Verme di Milano, e si vedeva che erano persone “vere“, oneste, mica mafiosi con coppola e lupara. “Si capisce“.

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